CLICK - Torna all'indice dell'archivio Inserimento ordini, rispetto dei segnali ed esposizione (ordine cronologico con i più recenti in alto) Inserire gli stop Tanto per ripassare cose che tornano sempre. Se metti l'ordine condizionato che si attivi appena viene battuto 6,12 ma non inserisci un limite, sei nelle mani del mercato e del tuo TOL: in particolare, dipende dalla situazione del book nel momento in cui scatta il tuo ordine (e pensa quanti altri) e dalla velocità con cui il TOL lo immette nel mercato. [...] È chiaro che quando Sergio dice di uscire questo va fatto senza se e senza ma, ma sta a noi inserire un limite "ragionevole" anche per non farci reciprocamente danni in quanto se tutti mettono ordini a mercato si può anche andare all'inferno e scoprire che subito dopo l'inevitabile slippage che sarebbe passato tranquillamente un ordine al prezzo di attivazione del segnale o con solo qualche tick di differenza. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Inserire gli ordini (slippage) [...] ovvio che gli ordini al meglio inseriti da alcuni elementi della ns. “community” siano solo una piccola parte, specie laddove gli stop di Sergio, come spesso capita ultimamente, coincidano con min. o max. intraday dei giorni precedenti, livelli utilizzati da tantissimi traders. Sono consapevole che tali ordini contribuiscono anche alla validità dei break. Tuttavia sappiamo che i “nuovi” tendono a inserire stop al meglio, vuoi per inesperienza, vuoi perché di default su talune piattaforme (ad es. Fineco); come possiamo supporre con ragionevole certezza che altri “shotraders”, non più di primissimo pelo, inseriscano stop a mercato per avere la certezza dell'eseguito, perché impossibilitati a rimediare in caso di loro stop limit “saltato” causa sciacquone: penso ad esempio a chi non lavora in ufficio, ma è sempre in movimento e magari nel momento che scatta lo stop non gli prende neanche la connessione 3G sul telefonino… Quindi mi rendo conto che il target del mio sfogo sia limitato e allo stesso tempo variegato, ma come diceva un mio illustre concittadino (Totò) “è la somma che fa il totale” e tanti piccoli comportamenti individuali senz'altro contribuiscono a sciacquoni su titoli che non siano “colossi” tipo UCG, ISP o F. Perciò, sarà forse una “campagna” irrilevante in base alla tua esperienza, Funky, ma come tu stesso dici è giusto ricordare periodicamente ai nuovi, ai furbi, ai “masochisti” e altri ancora che bisogna entrare e stoppare con limite di prezzo (lo stesso Sergio, del resto, lo segnala spesso in area trading). Spero tanto che se non il mio sfogo, almeno le pacate spiegazioni e i ragionamenti di altri qui, come Daniele e MG2, che ha scritto un post eccellente….. possano far riflettere se possibile chi di dovere. P.S. Anch'io ho pescato le "sarde" alla stessa profondità del coach (per restare in metafora estiva-marinaresca.... :)) Non vedo perchè non entrare, si era ai limiti prescritti ma si prendevano comodamente, sia in open che dopo... se segui una strategia devi replicare TUTTI i trades... altrimenti non fai più trading sistematico ma discrezionale... e su quali basi poi? E mica è detto che solo perchè ha aperto alta poi crolli... anzi... abbiamo ottimi recenti esempi del contrario su questo e su altri titoli ;) ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Inserimento ordini con Directa Oltre a confermare quanto già scritto in precedenza informo che chi usa Directa ha addirittura l'opzione dell'ordine condizionato "inv". Questa opzione si comporta esattamente come un ordine a prezzo limite, tranne che anzichè essere inviato subito in Borsa, e quindi nel Book, resta giacente nel server fino al verificarsi del prezzo segnale... quindi è invisibile! Per quanto riguarda, invece, il "candelone" che si forma in prossimità dei livelli suggeriti da Sergio mi piace pensare chi i prezzi scelti per il break out sono sempre azzeccati, precisi e chirurgici e questo è confermato da numerosi trader che restano in attesa proprio su quei dati livelli di prezzo... piuttosto che dall'errata operatività di un piccolo gruppo di operatori, ossia noi, che su quei livelli inserisce ordini alla rinfusa :-(... grrrrrrrrrrr ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Meglio la specializzazione della diversificazione […] Ha ragione Nardini quando dice che ciò che insegnano oggi su Gann non c’entra nulla con ciò che faceva lui, per esempio la famosa regola della diversificazione in 10 posizioni di Gann…..lui non la applicava, quando era il momento entrava pesante su una o due cose… . Il fatto è che solo quelli con le P**** CUBICHE possono permettersi di stare fermi e liquidi per giorni per poi di colpo dirti: <<entra su questo, in maniera pesante>> e te lo dicono indicandoti UN SOLO titolo o DUE. Lavoro nei trading desks da anni, spesso sono a Londra in un trading desk dove c’è gente anche abbastanza in gamba (ma anche loro erano quelli con gli ansiolitici sul tavolo durante il crash dell’estate scorsa mentre io dovevo trattenermi per non esultare sugli short che stavamo facendo qui…..) negli anni ho conosciuto tanti tanti tanti che “volevano essere traders”….ma quelli che lo sono davvero li conti sulle dita di una mano… e quando arrivi al DUNQUE tutti si arrampicano sugli specchi della DIVERSIFICAZIONE, del tipo <<dividiamo tutti in dieci, meglio in 15 o ancor meglio….20 posizioni…>>. Bene…vi dico una cosa: DIFFIDATE DI CHI DA' SEGNALI SU TANTI TITOLI. In verità NON FA TRADING XCHE’ NON E'’FATTIBILE NELLA REALTA’, perché non è possibile fare trading su 10 o 15 posizioni se sei un trader unico o un piccolo privato …..eppure questa è addirittura una REGOLA considerata classica. Perchè ? Perchè gente che sa davvero come si sta nel mercato (cioè con una disciplina ferrea e l'emotività di un ghiacciolo) in giro ce ne è pochissima....perciò tutti diversificano PERCHE NON SANNO COSA ALTRO FARE e la diversificazione da loro l’ILLUSIONE DI ESSERE PRUDENTI e protetti. In verità appena il mercato diventa direzionale, e va in direzione contraria con volatilità spinta…..loro sono decisionalmente BLOCCATI …. (come le gestisci 10 o 15 posizioni nel pieno dell’onda contraria ?). Ah…..se potessi fare i nomi….ne conosco certi che finiscono intervistati sui giornali e a fare gli sponsor per le sim e le gare di trading….. No Comment. Il punto è che se daà segnali pesanti solo su una cosa o due….o sei un pazzo e sei uno che sa come si sta nel mercato. Seguo Nardini dal 1997, posso asserire con certezza che non è pazzo. Buon we a tutti ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Money management Condivido quanto scritto da Vincenzo, anche io da tanto tempo che seguo shotrading ho un atteggiamento di questo genere, che tra l’altro è il più vicino a quello che consiglia sempre il nostro coach. Io dopo i primi anni di esperimenti vari di money m. ho capito, una volta “incontrato” Nardini, quando abbia ragione lui nel dire che alla lunga “la semplicità paga sempre”. Prima mi facevo mille e mille “pippe” cervellotiche xchè a leggere i manuali di quelli che scrivono libri sul trading (ma trading poi…non lo fanno…) mi ero convinto che la faccenda dovesse “per forza” essere complicata. Poi però quando incontri i trader veri ti rendi conto che quelli che reggono da tanti anni il mercato e che durano hanno metodi di MM davvero molto più semplici di quello che si possa pensare. Conosco per fama un paio di grandi traders americani ormai “vecchietti” (uno è J.Richardson l’altro non ricordo perché ha un complicatissimo nome di origine credo polacca…) sono dei piccoli miti negli States da tanti anni tra la loro cerchia di aficionados…anche loro un metodo di MM semplice semplice simile a quello di Nardini: poche operazioni, esposizione divisa in maniera metodica e ripetitiva, rispetto rigoroso degli stop. Punto. A piccoli passi…si va lontano. Dico la mia velocemente sul tema. Il punto debole è proprio quello da te citato; limita i danni nei DD ma non amplifica a sufficienza i gain nelle fasi positive. Senza saper ne leggere ne scrivere, io opero così, poche operazioni, mi limito ai due TS con 40k l'uno. Altre posizioni 10k. Mi sto trovando bene senza "seghe mentali" da Money Management. Poi, ognuno è libero di fare quello che vuole. […] al momento non sono molto soddisfatto del mio MM... limita i danni nei DD ma non amplifica a sufficienza i gain nelle fasi positive....forse sbaglio io qualcosa, forse devo lavorarci sopra, o semplicemente chiedo troppo! :)) Ciao. @Gianluca: sul problema del money management e in particolare del position sizing mi dibatto anch'io da tempo. Il problema è proprio come ottimizzare la dimensione di ciascuna nuova posizione a seguito di una serie di loss, di DD o di ripetuti gain. Credo che questo possa influenzare non poco la curva dell'equity e il rendimento. A un mio post precedente (26 Marzo) Sergio rispose che andava bene il mio attuale sistema, perchè lui sostiene che le cose semplici funzionano sempre. Ma c'è una cosa in cui davvero non vorrei sbagliare timing (per la seconda volta...) ed è l'aggiunta di capitale fresco. Quindi per capirne di più avevo chiesto consigli, e tra i libri che proprio tu mi hai suggerito ho sinora ordinato solo quello di Unger (ma c'è stato un problema e non mi è ancora arrivato). Tuttavia dopo averti letto mi viene il dubbio che questi libri, che pur sviscerano tanti concetti sul MM, non siano alla fine determinanti, se tu che ne hai letti tanti hai ancora dubbi al riguardo. A me servono solo due cose: capire la formula di position sizing migliore e il timing corretto per l'aggiunta di capitale. Perchè per il resto, da circa un mese come già detto mi attengo (finalmente!) al 100% agli SP/SL di Nardini, il che significa anche che entro su TUTTA la posizione e la stoppo sempre TUTTA intera, senza dividerla in 2 o 3 parti. Inoltre seguo l'impostazione "prudente" consigliata in Specializzazione e Metodo: 25% TS1, 25% TS2, restante 50% che divido per 5. Anche se vorrei fare calcoli sul mio "storico" (in verità ridotto), e vedere se mi convenga "osare" un approccio stile Andrea (sempre con margin al 30% però, quindi più spinto). […] ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Domande sullo slippage Scusate ma in tutta sincerità tutti i discorsi che state facendo sullo slippage sono triti e ritriti e li abbiamo già fatti tantissime volte qui nel forum (scorrete i post dell'anno scorso e anche l'archivio)… La conclusione è che alla fine dei conti (diciamo a fine anno) tutto si equivale. Mi spiego meglio rispondendo a Andrea G: Nardini usa un broker di fiducia inglese che segue (credo personalmente) gli ordini. E' un vantaggio ? Non sempre! Abbiamo già visto varie volte in passato che è un vantaggio su titoli poco liquidi, perché se hai uno che ti segue da vicino il book hai probabilità di avere eseguiti migliori, ma sui titoli “grossi” non di rado Nardini ha prezzo di eseguito meno conveniente di chi opera normalmente con piattaforme italiane come Fineco o Directa. Sono quasi 9 anni che seguo shotrading e posso assicurare a tutti i “nuovi” che arrovellarsi il cervello per ottenere gli eseguiti migliori e preoccuparsi tanto dello slippage è una perdita di tempo!!! l'importante è seguire le strategie con metodo, poi si potrà avere più sfortuna o fortuna sui singoli casi di prezzo, ma alla fine (cioè alla lunga) conta ben meno di quello che si possa pensare. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Prezzi limite con Fineco Io utilizzo Fineco e non ho mai notato differenza di priorità ordine fra l'impostazione di un prezzo limite oppure a mercato. Ti ricordo comunque che qui dobbiamo SEMPRE impostare un prezzo limite del 3% (+3% del livello indicato in strategia se long, -3% se short). Personalmente ti consiglio di seguire alla lettera il modus operandi di Nardini. Performance DOCET.... e anche la salute ne trae molto beneficio. :O) P.S.: operando prevalentemente su titoli ad elevata capitalizzazione lo slippage è quasi del tutto inesistente. Credo che se le nostre performance si discostano molto da quelle di Nardini è perchè abbiamo sbagliato ad inserire un ordine e non per lo slippage.... :O) ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Slippage e numero chiuso Visto che oggi siamo fermi (purtroppo!!) volevo fare una osservazione (magari ingenua): sui titoli poco liquidi o con liquidità media se tutti noi iscritti compriamo o vendiamo non moviamo il mercato in una direzione? es: stamani supponiamo che tutti si siamo messi in buy con una media (ipotetica) di 20000 pezzi se siamo in 100 vuol dire un ingresso di 2 milioni di pezzi in acquisto. Se le ipotesi sono giuste o sottostimate vorrei sapere se sbaglio o c'è qualcosa di vero nel mio ragionamento? (forse è un motivo perchè ci sia il numero chiuso). con rispetto grazie! Il numero chiuso serve appunto ad arginare tali rischi (infatti in tal senso non abbiamo mai avuto grossi problemi, tranne forse qualche rarissima eccezione, una o due volte, ma molti anni fa quando operavamo ancora su titoli molto piccoli che ora non prendiamo più in considerazione) ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Prezzo limite con Directa il prezzo limite su Directa lo inserisci nella maschera tradizionale di ogni titolo, dove su prezzo specifichi il prezzo al quale vuoi comprare o vendere, e su prezzo segnale specifichi il prezzo al quale vuoi che scatti il tuo ordine. Poi clicchi su immetti ordine..... ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Ordini con prezzo limite gli ordini al limite vanno inseriti specialmente sui titoli meno liquidi (per evitare problemi di slippage). I titoli su cui Fineco consente la marginazione overnight (sia long che short) sono quelli più liquidi, in questi casi anche uno stop a MKT ci può stare. Salvo in casi particolari...ad esempio durante il crash dell'anno scorso sembravano fuggiti tutti dal mercato, la liquidità si era ridotta anche sulle blue chips, e poteva essere opportuno inserire stop al limite anche su titoli come Fiat, per evitare "effetti valanga". Ricordo di aver visto qualcosa del genere su F, in seguito a un ns. stop dell'epoca, ma non ho salvato il grafico. A quanto ho capito però altri, come MG e Nico, adottano un approccio molto più semplice del mio: ordine con il limite del 3% sia in entrata che in chiusura posizione, in ogni caso, e su qualsiasi titolo. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Money management I miei vivissimi complimenti a Nardini, questo e' un mese d'oro, anche migliore di quelli del crash del 2008! Un'ulteriore conferma che quando il mercato e' molto direzionale e c'e' chi lo sa leggere alla perfezione, scegliendo anche i titoli più appropriati....in Borsa si puň guadagnare e anche molto ;) Una sola domanda: vorrei riprendere il concetto di "piramidare" espresso da Gianluca. Credo si riferisse al money management, era da tempo che volevo farle una domanda in merito. Fatto 100 il capitale, io lo divido secondo l'approccio non aggressivo consigliato in "Specializzazione e metodo". Questo calcolo lo adeguo costantemente sia che diventi 110 (reinvestendo quindi i profitti) sia che ad es. scenda temporaneamente a 90 (es. in una fase di drawdown). Cioe' ad ogni nuovo segnale dimensiono in maniera millimetrica l'ordine. Leggendo alcuni testi in proposito mi sembra di aver capito che sia il criterio più valido, io mi ci sto trovando bene, ma vorrei una sua rapidissima conferma, va bene cosi' o esistono sistemi migliori? Grazie di tutto. Sì, il metodo di money management da lei descritto è uno dei più classici e più semplici. E siccome io ritengo che la semplicità alla lunga paghi lo ritengo un corretto modo di operare. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Ignorare aste e after hour X Gianluca e per tutti “i nuovi”: se segui le strategie di Nardini devi del tutto ignorare le aste (sia close che open) così come ovviamente l’after hour. Il “nostro coach” ha spiegato più volte in passato che il calcolo dei cicli ignora del tutto i movimenti AH e delle aste che spesso hanno movimenti privi di validità tecnica per il conteggio. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Incrementare e money management Salve Nardini. Avrei un paio di domande sulla gestione dei trade. Ad es. BP - scattato come trading di breve, quindi in teoria con esposizione minore, inoltre nell'analisi in home page era ben sottolineato il rischio dell'operazione. In questi casi, una volta che il trade va nella direzione sperata, è consigliabile incrementare la posizione, e se sě, con quali criteri? Oppure il rapido cambio (su BP) del rapporto tempo prezzo lo sconsiglia? In generale, seguendo i TS si può piramidare (anche in down) oppure no? Poi su Eni, in carico a 14,9, direi un primo target tra 16,05 e 16,15. Stop a 14,52 ma vorrei alzare a 14.81, minimo in apertura di ieri (un pò strettino forse...). che ne pensa? Grazie per la risposta. Saluti ed ancora congratulazioni per il suo lavoro. Personalmente sono contrario sia all’incremento delle posizioni che, soprattutto, alle mediazioni (quando un trade è in perdita). Le spiegazioni riguardanti l’esposizione le trova nella pagina “Specializzazione e metodo” che è stata rinnovata recentemente. Noi non usiamo mai incrementare le posizioni. Nel caso di BP ho semplicemente avvertito che stavamo per comprare un titolo molto volatile, ma per quanto ci riguarda è un’operazione identica a tutte le altre che compaiono in tabella strategie. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Il segnale di buy vale ancora se... ? Una domanda di carattere tecnico, per esempio il trade consigliato su bp entrare al superamento di 2.675 con un limite di 2.745, azione corretta , mi chiedo se poi il titolo rintraccia entro l'area 2.745 o scende anche sotto il prezzo consigliato, vale ancora il segnale oppure è da ritenere invalidato grazie mille Certo, il segnale di acquisto rimane valido fin quando non pubblico esplicite indicazioni di annullamento della strategia. Nel caso di questa mattina su BANCO POPOLARE per esempio succedeva: apertura alta in gap-up oltre il nostro prezzo limite di acquisto. L’ordine quindi non veniva eseguito e rimaneva inserito, il titolo iniziava a correggere dopo il massimo di mattinata toccato alle 09:46, scendeva sotto 2,745 alle 11:09, a quel punto l’ordine veniva eseguito (il nostro è passato a 2,7325 €). Fisseremo lo stop domani o giovedì (una volta individuato il confine dinamico del range del ciclo). ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Come s’inseriscono gli ordini Nel caso di questa mattina relativo al titolo Tenaris, il mio sistema non mi permette di inserire ordini per la fase continua (prima che questa inizi), qualora la condizione px maggiore di 7,35 si stia verificando già al momento dell'inserimento dell'ordine: come stava accadendo ed è accaduto. Se non ho capito male la sua piattaforma non le permette d’inserire ordini condizionati in pre-apertura se tale condizione sta già verificandosi (esempio gap-up in preapertura). Se è così non vedo altra soluzione che inserire l’ordine “manualmente” (magari con prezzo limite) appena partono le contrattazioni, oppure…cambiare piattaforma… ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Come s’inseriscono gli ordini Mi scusi, ma devo insistere solo perché sono nuovo ed è quindi necessario che capisca da subito.La mia piattaforma non mi consente l'inserimento di un ordine condizionato del tipo "se supera il prezzo che viene indicato", ma solo se è "uguale o superiore" (condizione unica). Quindi se devo acquistare se il prezzo supera 100, se inserisco 100 mi esegue l'ordine da 100 (compreso) in su, quindi vista la piattaforma che ho dovrei inserire maggiore o uguale a 101 (se 1 è il tic minimo). Idem al ribasso. È corretto? Grazie Salve, sì è corretto, la risposta che le ha dato Nardini qui sotto è relativa alle piattaforme che hanno dicitura specifica "superiore a ...X" (dove X non è compreso, per es. mi sembra che Fineco offra la condizione specifica "superiore a..."). Nel suo caso nel quale c'è condizione unica ("uguale o superiore") va evitato l'eseguito in caso di prezzo "uguale a", quindi deve impostare un tick subito sopra (o sotto). Questo perché non basta che il prezzo tocchi il livello operativo perché scatti il segnale , bensì è necessario che effettui il break di almeno un tick. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Come s’inseriscono gli ordini Visto che la mia piattaforma permette gli ordini condizionati con la formula maggiore/minore o uguale a ..., nell'impostare l'ordine di acquisto metto un tic di più e quello di vendita uno di meno così realizzo le condizioni che suggerite che sono sempre maggiore/minore di ... È corretto? Basta che inserisca l’ordine condizionato con dicitura “buy se superiore a X” (dove X è il tick di prezzo che indichiamo in strategia). Stessa cosa per i sell o gli short: “sell se minore a X”. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Entrare sui gap Ciao a tutti, il periodo è difficile ma l'operatività di Sergio è rimasta sempre composta e disciplinata.. questa è una cosa veramente importante (primo..non prenderle;)). Ho analizzato un poco le entrate sui titoli effettuate nell'anno; personalmente sono stato in difficoltà solo quando i segnali scattavano in apertura su gap anche importanti, con probabilità quindi di avere un rintracciamento corposo negli scambi successivi. Avendo incrementato il capitale investito quest'anno sui 2 ts ho deciso di operare come segue in presenza di segnale e gap di apertura : capitale diviso in 3 trance (questo lo facevo già per evitare slippage), se il gap è inferiore al 2% dalla chiusura del giorno precedente entro "tranquillamente" con la somma totale, se il gap è compreso fra il 2 e il 4% entro con due trance, se superiore al 4%..1 trance sola. Per integrare le trance mancanti aspetto l'evolversi della giornata... So che così rischio di rimanere fuori da movimenti decisi ma il "complesso del coniglio" mi suggerirebbe di fare così... Vorrei se possibile un'opinione "statistica"di Nardini al riguardo, ben sapendo che per mantenere la semplicità operativa che è uno dei punti di forza di shotrading, questi escamotage non possono entrare a far parte delle regole dei ts. Purtroppo ciò che riguarda la statistica non può essere un’opinione. Nel senso che per esprimermi a riguardo dovrei aver a disposizione una lunga serie storica di dati che simulino tale metodo di entrata. A quel punto, a conti fatti, potremmo trarre le conclusioni sull’affidabilità di tale metodo. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Esposizione e periodi di drawndown (perdita) Operando sui tre sistemi si riesce in qualche modo a compensare le fasi di D/D oppure quando i sistemi perdono lo fanno contemporaneamente?Grazie e buon lavoro 1) La nostra esposizione principale è quella sui due trading systems. In maniera indicativa possiamo dire di mettere 25 sul TS1, 25 sul TS2 e il restante 50 diviso sulle altre posizioni di breve (che ultimamente non sono mai più di 4 aperte contemporaneamente). E’ ovvio però che l’esposizione va valutata INDIVIDUALMENTE in base alle proprie esigenze e la propria propensione al rischio. So che molti di quelli che ci seguono usano ripartizioni diverse (alcuni puntano in maniera ancora più pesante sui due sistemi ignorando il resto, viceversa altri prefriscono ripartire il più possibile, dipende dall’aggressività che si vuole avere sul mercato). ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Se si riesce a comprare più basso... Gent.le Sergio N., ho una domanda che riguarda il modo di operare: che coerenza può avere, ai fini della strategia che noi seguiamo, il fatto di acquistare un titolo al prezzo indicato dai sistemi Shotrading, ma con un ritardo di uno, due o tre gg. dopo che è salito e poi ridisceso al suddetto prezzo segnale indicato? Faccio un esempio: io ieri mi sono perso per motivi tecnici l'acquisto di Fiat a 5,695, il titolo è salito sopra la soglia dell'1% e io non ho acquistato. Oggi lo stesso titolo è sceso sotto i 5,695 (n.d.r.: msg giunto il 11/12) è corretto che io lo acquisti? Scusa per la domanda forse un po' ingenua, ma è cambiato qualcosa nella strategia? Grazie Sul piano teorico bisogna sempre cercare di entrare con disciplina nel momento in cui scatta il segnale (onde poter prendere gli eventuali movimenti che partono subito). Ovviamente però nel caso si riesca ad entrare più in basso… ben venga. In questo modo una volta indicato lo stop ci si ritroverà con il medesimo più stretto rispetto a noi, quindi con un rischio ancor più accettabile. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Verificare lo slippage con le singole operazioni Alcune domande da un giovane abbonato: 1) Il rendimento è stato all’incirca costante ogni anno tranne nel 2006 nel quale c’è stata una notevole flessione e non si è guadagnato oltre il 27 % circa ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Mai mediare Enzo, premetto che chi ti scrive è colui il quale ha fatto sempre quello che un trader non deve fare. Una di quelle è mediare. Questo, unito al "trading fai da te", mi ha ucciso in tutti i sensi. Il prezzo scendeva e io mediavo, scendeva e mediavo e così vià. Conclusione, mazzata megagalattica e (non lo nascondo) 30.000 euri bruciati. QUINDI MAI MEDIARE. Seguire metodo e disciplina. Per i due TS banalmente peso il 50% su uno e 50% sull'altro. (25.000 su uno e 25.000 sull'altro). Ma Fiat?Altro capitolo. Qui è come se avessi mediato, ma in realtà è una nuova posizione, fuori da ogni logica; Ho comprato 20.000 Fiat (in leva...) a 5 con stop stretto indicato da Sergio. Sto facendo un errore, sfidare e interpretare il mercato in un periodo in cui è fuori da ogni logica...chi ha preso GM in apertura ha fatto +20%....Chiudiamo e godiamoci sto we. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Mai mediare Mediare...mediare... quante volte ci ho pensato! Con questo trade su Fiat e anche su altri. Ma mi sono trattenuto. Per prudenza, perchè anch'io credo che qui il gioco valga la candela per le stesse motivazioni esposte da Vincenzo. Ma...in passato i peggiori "affari" li ho fatti proprio 1) non fissando subito degli stop (non mi riferisco ai segnali di ShoTrading, e anche grazie alla disciplina e al metodo che si "respira" da queste parti mi sono tolto il vizio pure per le tradicchiate che faccio in autonomia) e 2) soprattutto mediando su posizioni in perdita. Sono questi due comportamenti che mi hanno distrutto il capitale iniziale. Leggo spesso che è una delle cose da evitare e in base alla mia esperienza è così. Sig. Sergio, se possibile gradirei un suo parere in materia, anche e soprattutto in relazione a posizioni aperte grazie ai suoi segnali. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Seguire i segnali e gli stop Buongiorno, Sono abbonato da pochi giorni ed avrei un paio di domande sui segnali scattati in questi giorni. Prima domanda: nel caso per esempio di Fiat, una volta entrati e visto la posizione già in buon gain, il suo consiglio è comunque di rispettare i suoi livelli di stop oppure si può immediatamente alzare lo stop a pareggio? O meglio sempre attendere le sue indicazioni del giorni/i seguente/i? Stesso discorso per l'eventuale immissione di livelli/quantità per trailing profit. 1) Non seguire "alla lettera" i segnali operativi (stop compresi) equivale ad "interpretare" i sistemi, non a seguirli. Sul piano pratico sono portato a dirle che alla lunga potrebbe rivelarsi un approccio sbagliato, in quanto i nostri stop vengono valutati in base a molti parametri di analisi (in primis il range di volatilità), quindi "personalizzare" gli stop equivale ad ignorare tali valutazioni. E' anche vero però che nella teoria uno potrebbe essere in grado di costruirsi un proprio metodo di trading personalizzato "interpretando" i nostri stop in base alla propria propensione al rischio (per esempio rendendoli più stretti qualora siano larghi, in modo da avere un profilo di rischio più basso di quello che noi manteniamo). Ma tale scelta comporta in ogni caso la pianificazione di un metodo di trading proprio, basato su regole ferree di stop, quindi la costruzione di un proprio trading system che usa i nostri solo sistemi come "indicatori". ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Seguire i segnali e gli stop Per Fil: Vincenzo ti ha raccontato di uno dei recenti trade su Seat, oltre che di quello su Pirelli. Quello su Seat me lo sono perso perchè non sono riuscito a prendere il titolo a un prezzo accettabile, e su un altro trade ancora (non Pirelli) mi sono mangiato parecchio gain con la scuola "prendi il bottino e scappa". Quando c'è stata Pirelli sono stato ben attento a non rifare lo stesso errore... Vincenzo ti ha spiegato alla perfezione il modo d'operare di Nardini: pochi trades da cui si cerca di ricavare il massimo, facendo però "respirare" il titolo (quindi all'inizio stop larghi...). Se segui la scuola "vendi, guadagna e pentiti" dopo potresti davvero pentirti perchè non ci sono segnali nuovi ogni giorno con cui provare a "rifarti". Vedi la stessa Fiat... vendendo questa mattina ti saresti perso altri punti percentuali della salita ;) Per Vincenzo: scusa la mia ignoranza... cos'è il flag? Per Giuseppe: vedi il post di Vincenzo del 12 Novembre dove illustra la sua chiusura su Tiscali; mi sembra un buon modo di operare e infatti da allora seguo quello e mi sono trovato bene. Inserire ordini a mercato significa rischiare una perdita maggiore (per via dello slippage) e scatenare un effetto "valanga" che può danneggiare anche gli altri qui su ShoTrading; questo per via della scarsa liquidità del mercato in questo periodo, e del funzionamento dei nuovi ordini MKT (in pratica equivalenti al vecchio "esegui comunque"). Io per primo ho fatto questi errori e raccomando di non imitarli (sullo SL Tiscali sempre del 12 Novembre "grazie" al parametro MKT quasi raddoppiai la perdita....) ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Seguire i segnali e gli stop Per Fil: Vendere o aspettare? bel dilemma...Le strade sono due essenzialmente: 1. Vendi, scappa col bottino ed elimina per sempre il titolo dalla watchlist!, oppure 2.segui il maestro. Il maestro dice di lasciar correre i profitti e tagliare le perdite, ma con questa volatilità, appunto, i titoli si mangiano 3, 4% come niente (sto seguendo anche Telecom Italia e se date un'occhio al grafico intraday vi assicuro che la sciaquata finale è stata un qualcosa di inverosimile!). Vantaggi del primo: fissi a priori una percentuale a te consona e vendi. Stop. Svantaggi; ti perdi rialzi/ribassi clamorosi che tanto ci(mi) hanno fatto luccicare gli occhi (mi riferisco ai +20 di Seat e Pirelli); importantissimo considerando che evitiamo di fare overtrading e cerchiamo di "succhiare" quant'è più possibile da un trade. Poi in generale, vediamo se mi ricordo...ah! SE UTILIZZI UN TRADING SYSTEM NON DEVI INTERPRETARLO, MA SEGUIRLO...mamma quanta ne so!P.S. Lo vedo solo io il flag su UCG? soffiamo verso 1,868! anche se la chiusura ha lasciato un pò a desiderare...Cià. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Seguire i segnali e gli stop Per Fil: se vuoi ottenere nel tempo i rendimenti dichiarati da Nardini, devi seguire in toto la sua strategia. Anche prendendoti un loss quando potresti chiudere in gain. Tenendo a bada le coronarie se necessario... :)) Faccio un esempio rapido: a settembre c'è stato uno short su Pirelli, chi ha agito d'impulso ("basta, adesso chiudo") si è portato a casa il 3-4% al massimo, chi ha seguito Nardini e i suoi progressivi stop-profit che hanno accompagnato magistralmente la discesa del titolo, ha superato il 20% di guadagno. Su un solo trade!!! E di esempi come questi ce ne sono diversi...nei pochi mesi che ho vissuto in prima persona. Disciplina e poi ancora disciplina ;) ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Eseguiti e slippage OSX…abbi pazienza, ma come è stato spiegato qualche mese fa in risposta a vecchi tuoi post, c’è una bella differenza tra “chiedere un broker” e chiedere di “discutere insieme se è possibile ipotizzare di organizzarsi in un modo per cui i più "grandi" di noi, quelli che scaricano la maggior quantità di titoli allo scattare dello stop, non danneggino troppo quelli con quantità minime…ecc” (cito). Come ci si organizza se un book è poco liquido ? Semplice: non si fa trading! Abbi pazienza ma chiedi di discutere di organizzarci x cosa ? Parli come se gestissimo degli hedge fund che si devono organizzare insieme per spostare milioni di euro (loro sì, fanno questi discorsi)....xchè il problema semmai è ovviamente l'OPPOSTO: è chi ha quantità più grosse che ha più problemi di slippage su book come quello di ieri, non è lo slippage che è causato da chi "scarica" quantità più grosse, lo slippage è causato dai VOLUMI BASSI. Come ci si può organizzare se i volumi sono bassi ??? Come già detto dagli altri non è una questione di broker ma di liquidità del mercato! Che tol ti può consigliare Nardini oltre quelli disponibili sul mercato che usiamo tutti se già ti ha spiegato nei dettagli persino come sono passati i volumi oggi su Tiscali con tanto di quantità e orari di eseguito!!?? Non ha mica dei broker segreti suoi e di fiducia (o meglio...uno lo ha ma lo usa giustamente per sè..e cmq siccome lo conosco so che non può far certo miracoli...spesso gli dà buoni eseguiti, altre volte, specie l'anno scorso, è passato peggio delle varie Directa e Fineco...sicchè si è tutti sulla medesima barca). Lo sai che in certe giornate persino i grossi hedge fund con broker "sul posto" non riescono a operare per il rischio slippage ?? Le FAQ ? …..ma il trading NON E’ GEOMETRIA!!! Nardini, Funky, Vincenzo e altri...tutti l'hanno già spiegato: non-è-una-questione-di-broker-ma-di-liquidità-del-mercato. Se non ci stai, stai fermo e opera solo con i segnali sulle blue chips più liquide ignorando il resto. Che broker vuoi avere se è passato uno slippage del 2.5 % su appena 160000 eur ?? E il divieto di short non aiuta certo. Il trading non è la certezza matematica di avere gli eseguiti migliori, fa parte del gioco. Se non si accetta questo rischio non si partecipa a tutto il gioco xchè non c’è broker che tenga quando i volumi son bassi e DEVI uscire su uno stop. E non offenderti per il tono di questo mio post che siamo tra “amici al bar”.. ma devi capire che non esiste da nessuna parte la ricetta segreta x un broker che ti esegue tutto come vuoi tu...e non esiste un modo per "organizzarci tra noi..." altrimenti nel mercato non esisterebbero i gap, le sospensioni (e i gap+sospensione: guarda la sospensione da + 40 % proprio su Tiscali pochi giorni fa...), i salti di book, lo slippage e persino una bella fetta di patterns di analisi tec. Tra l'altro se si fanno le medie degli eseguiti sul lungo periodo ci si rende conto che roba popolarissima tipo Fineco alla fine rimane meglio di molte altre cose... ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Eseguiti e slippage Credo che lo slippage su TIS sia soprattutto causato, come ha già detto Massimo nel forum, dalla conversione di ordini al meglio in esegui comunque, previsti dalla nuova piattaforma di borsa. Penso che dobbiamo solamente abituarci a ragionare così, saperlo e comunque come ribadito da Vincenzo, inserire ordini con prezzo limite. Poi è chiaro che se il titolo apre in gap down come STM stamattina, si chiuderà manualmente più tardi. D'altronde lavorando, neanch'io sono sempre attaccato al monitor, però sono rischi che si devono correre. Un saluto a tutti. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Eseguiti e slippage X OSX e un po’ tutti: ovviamente senza nessun intento polemico, ma anche io sono in linea col post di Vincenzo che va al sodo della questione.. sinceramente mi sembra davvero troppo pretendere che un trader-analista che si deve occupare dei segnali tecnici risolva anche i problemi di eseguito e slippage di questo tipo. Mi riferisco nello specifico solo al finale del post di OSX: "discutere insieme se è possibile ipotizzare di organizzarsi in un modo...ecc..." - torniamo alle “pretese” che avevi nei primissimi post (dico pretese nel senso buono, sia chiaro…solo per capirci). In sostanza è davvero chiedere troppo ad un servizio che già ha, cosa più unica che rara, il numero chiuso. Ciò che intendi tu lo chiamano in USA “personal advisor & brokering cons.”, o roba del genere… cioè un trader-analista che oltre i segnali tecnici ti dia precise indicazioni di brokering, o addirittura risolva le strategie specifiche di eseguito sul book organizzando le spcifiche strategie per il suo ristretto gruppo di "adepti". Ma roba del genere costa MIGLIAIA di euro all’anno.. In parole molto povere (xchè sono un po’ di fretta) intendo dire che qui Nardini fa il trader non il consulente broker, cioè la “manina” la muoviamo noi e non può essere altrimenti... chiediamogli anche strategie di brokeraggio o eseguito sui book e faremo impazzire persino un "M. Spock" come lui.... :))))) e se lo facesse dovrebbe abbassare drasticamente il num. chiuso alzando altrettando drasticamente i costi di abbonamento...per es. in USA conosco "virtualmente" una vecchia volpe indipendente e solitaria come Nardini che da 4-5 anni è passato fare un servizio dettagliato in questo modo....costo dell'abbonamento annuale: 6500 $...e sono i prezzi di due anni fa..... Piuttosto questo è un mercato che è tornato alla volatilità di brevissimo che si vedeva nel 2000-2001 (nel bene e nel male), sui cicli di brevissimo non è molto diversa, se invece si guarda il VIX per il medio è un altro paio di maniche ovviamente xchè è a record storici, quindi i cicli sono molto veloci e possono generare falsi segnali. Ma in 10 anni che sono qui su shot....ne abbiamo viste davvero tutti i colori...(e sinceramente anche di peggio, xchè quando la volatilità è bassissima x chi fa trading è più pericoloso che questo mercato... Sergio docet...) quindi per tutti (me compreso) consiglio la solita calma e gesso. Buon trading a tutti.. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Eseguiti e slippage Massimo, c'è poco da capire; gli stop vanno inseriti con prezzi limite; questa tipologia è rimasta nonostante la migrazione al London Exchange; quello PERICOLOSO è lo stop a mercato in fase di negoziazione continua, brutta cosa! In pratica scala sul book fino a quando non esegue tutti i pezzi. è quello che è successo oggi su Tiscali (dando un'occhiata al grafico qualcuno ha pensato bene nella zona 0,825 di premere sell..).Ripeto Stop con prezzo limite. Ripeto ho venduto cmq a 0,804...Spero tanto sia stato recepito il messaggio. @Massimo G. Questo è quello che dice Fineco ad esempio...."Ordini Automatici Da lunedì 10 novembre tutti gli ordini automatici (Stop Loss, Take Profit e Trailing Stop) saranno inviati al mercato con parametro "a mercato EEC" che sostituisce il parametro ECO non più disponibile sui mercati MTA ed Expandi." Personalmente condivido pienamente lo "spirito di fondo" di questi due post di Vincenzo e OSX: la faccenda è più semplice di quello che può sembrare: c'è chi inserisce ordini "lasciati lì" al meglio (chi dispone di uno "screening" dei volumi sul book per esempio può verificare cosa è succeso oggi su Tiscali, che comunque era già un trade preannunciato come pericoloso per vari aspetti). Dirò di più...un pò "controcorrente": considerando le carattristiche del mercato di questi giorni (leggi: volumi), lo slippage di oggi non è stato nemmeno "mostruoso": chi era più fortunato (o aveva un broker migliore di altri...) passava con un eseguito compreso entro il 2,5 %, anche molto meno...entro l' 1,5 %, (che su un'operazione del genere, in un trade del tutto "speculativo", sono persino slippage accettabili...), ma entro quel 2,5 % c'era posto solo per circa 160.000 € complessivi, che sono passati velocemente suddivisi su varie posizioni nel tempo di due secondi netti (dalle 15:53:42 alle 15:43:44). Gli altri passavano più bassi, ma c'erano due o tre stop eseguiti "come capita", che complessivamente mettevano insieme non più di 50.000 €, e che da soli, a causa dei volumi, hanno provocato lo "sciacquone" fino a 0,7875 (poi il titolo è andato anche qualche tick più giù, sempre su poch scambi). Non è necessario andare a cercare motivazioni nella migrazione al London Ex., bensì è la classica, vecchia e straconosciuta addizione costituita da volumi bassi + ordini (anche piccoli) inseriti al meglio su book. Per quanto mi riguarda, sul piano teorico-tecnico, mi rompe più le scatole lo stop su PRS perchè motivato da "manovre" poco chiare (uso un ironico eufemismo). Imprevisti dovuti ad uno slippage tecnico come quello odierno di Tiscali fanno parte DA SEMPRE del gioco, e bisogna accettarli (come accettavamo la gioia dei gains cospicui i mesi scorsi mentre quasi tutti si dissangiavano) . Il caso PRS invece denota caratteristiche del mercato più pericolose, perchè tecnicamente più imprevedibili, che denotano il clima attuale nostrano (e come già ampiamente preannunciato nelle settimane precedenti: un divieto di short, tenuto in piedi così a lungo, non farà altro che "dopare" tecnicamente il mercato e favorire l'addizione: volumi bassi + manovre delle "mani forti"...alla faccia della "tutela degli investitori" firmata Consob...). ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Eseguiti e slippage Volevo segnalarvi attenzione circa una modifica che è stata fatta in seguito alla migrazione dai server di borsa italiana (volutamente in minuscolo :(( ), sembra che gli ordini"al meglio" siano diventati "eco" (esegui comunque), mi pare ci sia una sostanziale differenza: prima venivi eseguito al miglior prezzo disponibile, se l'eseguito era parziale il tuo ordine rimaneva lì...ora con "eco" vieni eseguito a scalare a qualsiasi prezzo sino a che l'ordine non sia del tutto consumato, mi sembra molto molto pericoloso, diventa una faccenda di puro(.) , magari non ho capito bene quindi se qualcuno ha notizie più precise .... ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Esposizione Parlo per esperienze passate. è in questi periodi che si commettono gli errori più evitabili; aumentare l'esposizione trascinati dal momento positivissimo e dalla foga di incassare di più. Ho scoperto che la specializzazione e il metodo pagano sempre a prescindere dal momento. Poi i buy non mancano in questo periodo. Penso siamo abbastanza carichi e positivissimi. P.S. Finalmente Seat si è svegliata, troppo immobile e tappata questi giorni. Qualcuno ha fatto il pieno e oggi hanno spazzolato ;). Domani mi aspetto di più dalla "CIOFECONA..." ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Esposizione Tutti pressocchè silenziosi giorni fa e adesso iniziano come al solito i post di festeggiamenti e complimenti al Nardini (cui naturalmente associo i miei :)) ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Rispettare stop-profit e stop-loss Salve a tutti, sono Daniele di Aosta e sono abbonato a Shotrading da giugno 08. Devo constatare con molto piacere l'euforia che si respira in questi giorni, grazie ai segnali ed ai gain del sig. Nardini. Devo ammettere che, forse per non essere ancora in completa sintonia con il modo operativo di ShoTrading, ho chiuso anticipatamente il gain su PC, realizzando comunque per me un buon profitto e sono contento. Mi associo con le parole di Funkytrader quando dice che per seguire i segnali di qualcuno "che pensa per te" devi avere le p**** quadre..... e fiducia in chi ti dà il segnale. Soprattutto bisogna anche rispettare alla lettera gli stop sia profit ma soprattutto loss.......... Che dire di più........... piacere di essere in mezzo a tutti Voi e a condividere nei gain e nei loss, gioe e sofferenze da trader.Un cordiale saluto a tutti e necessariamente complimenti al Sig. Nardini!!!!!! ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Overtrading, esposizione, ecc.. Ciao a tutti, sono abbonato da qualche mese e devo dire che per la prima volta sono soddisfatto dei risultati. Ho iniziato a fare trading da 2 anni quasi per caso, ho cavalcato l'ultima onda rialzista e poi aimè non riuscivo a capire. Comunque ho provato tanti ma tanti siti che promettevano ( pagando abbonamenti anche da capogiro)risultati strabilianti. Conclusione: l'unico risultato strabiliante era la perdita che conseguivi. Alcuni siti ti facevano fare anche 5 operazioni al giorno ( con il prezzo di apertura ) per poi chiuderle il giorno successivo (sempre al prezzo di apertura ) e non vi dico che se c'era qualche guadagno se ne andava tutto in commissioni. Grazie quindi a shotrading che veramente con estrema professionalità segnala l'operatività che è stata sempre precisa e perfetta anche nel timing. Per ultimo a non meno importante ho una domanda da porre che può sembrare stupida o on idonea: quando si parla di trading ad esposizione pesante in media di quanto capitale si investe nelle operazioni? Infine vorrei partecipare a dei corsi di analisi tecnica, mi sapete indicare qualcuno veramente serio? - Per l'esposzione trova tutte le spiegazioni nella pagina "Specializzazione e metodo". Consideri che il "fulcro" principale della nostra operatività sono i due Trading Systems "ShoTrading" 1 e 2 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Domande sugli stop Vorrei innanzitutto fare una premessa ricordando quello che ho scritto in un post precedente: dispongo di capitali molto limitati e, aggiungo ora, quindi forse a me "fanno più male" (psicologicamente parlando) i gain possibili e mancati (tipo l'ultima Tiscali) o quelli concretizzati ma potenzialmente doppi o comunque più alti (tipo l'ultima Fiat). Questa mattina, non potendo seguire la Borsa, visto che neanche oggi lei aveva comunicato un primo stop, e volendo evitare altri loss "evitabili" e difendere un minimo di guadagno, ho impostato un mio personale stop profit molto stretto e leggermente superiore al close di ieri (14/01 n.d.r.) . Sono stato stoppato a 5,22. Sinceramente, impostare lo stop al max intraday di ieri (da lei ipotizzato per oggi) mi cominciava a sembrava eccessivo visto il fatto che nel frattempo eravamo finiti in verde e vista l'entità dei miei asset :( Ci ho guadagnato comunque, ma ovviamente ho perso la discesa finale di oggi e tutto il prosieguo che ci potrà essere. Come ho avuto modo di spiegare in passato, riesco ormai a seguire con notevole disciplina le sue indicazioni, ma esiste ancora un tipo di situazione che mi crea problemi: quella che si verifica quando una posizione è aperta da 2 o più giorni e lei non ha ancora indicato alcun livello di stop, che sia SL o Stop Profit. Credo sia dovuto 1) al fatto che in passato ho perso la gran parte dei miei soldi per l'inutilizzo sistematico degli stop...adesso non riesco a "vivere" serenamente un trade senza impostare il prima possibile uno stop e 2) che diverse volte, seguendo ShoTrading, ho preso dei loss su posizioni che erano state anche in verde o vicine alla parità. Scrivo questo ben sapendo che lei lavora su range di volatilità (e quindi stop) anche molto ampi... e so che forse quel che ho "combinato" questa mattina mi farà perdere, chissà, una nuova Pirelli... ma davvero ho il terrore di perdere troppo denaro. Se oggi apriamo posizione sul titolo "A" e domani fa gap-up o gap-down a -10% rispetto al prezzo di carico... amen, questo è il trading. Ma questa volta...troppo forte è stata la paura di perdere nuovamente il gain e finire pure in loss. Lei che regola generica sugli stop consiglierebbe di utilizzare in questi casi (e in assenza di un suo primo stop) a chi si trova nella mia posizione? (spero solo il sottoscritto!). Cordialità e buon lavoro. Come spiegato già varie volte in passato: i nostri sistemi sono concepiti per lavorare in maniera dinamica sui range di volatilità di ogni singolo ciclo “ad hoc”. Ciò significa che applicare una regola fissa di stop (del tipo stop sul min/max del giorno precedente e di tot. gg precedenti) significherebbe seguire un’operatività del tutto diversa che limiterebbe il potenziale dei nostri sistemi (che è proprio quello di adattarsi in maniera elastica e dinamica alle singole situazioni). Succede spesso che non indico immediatamente lo stop appena la posizione è stata aperta, ma il motivo è chiaro: appena partito un nuovo ciclo su un segnale è necessario un po’ di tempo (un certo numero di “candele” sul chart) perché si “assesti” il range di volatilità e si possa così identificare il primo livello di stop. Mi rendo conto ovviamente che nella pratica (che è la sola cosa che ci interessa) ci può essere chi in certe situazioni voglia fissare subito uno stop (perché magari il giorno dopo non può seguire il mercato attaccato al pc). In questi casi non posso far altro che indicare una regola generica: ci sono due scelte possibili: fissare lo stop iniziale sul min/max a 3 gg (cioè in coincidenza del min/max intraday toccato durante le tre sedute precedenti a quella in cvorso). Se lo stop a 3 gg risultasse troppo largo (perché il ciclo è “ripido” e il range già ampio), allora si può optare per il min/max del giorno precedente (min/max a 1 giorno). Queste non sono regole che “butto lì” per convenzione, ma sono maturate in anni di osservazione del mercato con dettagliati strumenti di analisi statistica sui cicli di breve. La mia conclusione è che possano essere un compromesso accettabile quando non si può proprio attendere che il sistema identifichi il suo stop. In quei casi nei quali persino il min/max a un solo giorno lo si sente troppo ampio… allora non c’è regola che tenga (per una serie di motivazioni tecniche che sarebbe lungo spiegare qui): non si deve far altro che fissare uno stop secondo il proprio arbitrio in base a quanto margine massimo si è disposti a rischiare. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Stop profit e Target profit Chiuso il buon gain con Fiat e visto che sono iscritto da pochi mesi, mi viene spontanea porre una domanda (ringrazio chi volesse rispondere ma soprattutto se lo facesse il Sig. Nardini): le chiusure positive a cui ho partecipato sono sempre state eseguite come difesa di guadagno e quindi con le quotazioni in discesa; succede qualche volta invece che venga posto un traguardo in salita? grazie, Sì, a volte succede che si fissi un target profit invece dello stop profit, ma solo in fasi con particolari condizioni di volatilità (al momento è un bel po’ che lavoriamo sempre su stop-profit). ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Rispettare stop-profit e stop-loss [...] E' importante rispettare gli stop loss ma soprattutto gli stop profit, secondo me l'errore tipico del trader agli inizi è lasciar correre le perdite (ma quando uno inizia a usare gli SL va già molto meglio), ma ancor più grave errore è non lasciar correre i trend e quindi i profitti, in questo ad esempio la gestione dello SP su PC da parte di Nardini è stata magistrale. E questo non solo mi ha fatto capire ancora di più la maestria del nostro ospite, ma mi è anche di lezione per qualche precedente segnale di ShoTrading dove non ho resistito all\'emotività e ho preso anticipatamente profitto (perdendoci). Sig. Sergio, anche da parte mia un sentito grazie, le sono molto riconoscente :)) ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Slippage e "elasticità" d'interpretazione Condivido come sempre pienamente le mosse su Seat; purtroppo come scritto alcuni post fa, non sono riuscito a prenderla con un slippage accettabile (entro l'1%) e, seguendo le regole pubblicate nelle FAQ, ho rinunciato ad andare short. Inutile dire che mi sto pentendo amaramente, probabilmente sono stato troppo rigido nell'applicazione, Sig. Nardini? Forse con un titolo come Seat la percentuale di tolleranza ammessa può o deve essere più elevata? In genere a questa domanda rispondo sempre nello stesso modo: i valori indicati per quanto riguarda il limite accettabile di slippage sono puramente indicativi, ci vuole un pò di elasticità mentale, perchè in certi periodi particolari (come quello attuale, che ha volatilità intraday) non bisogna essere troppo rigidi: in questi periodi il limite di slippage accettato può arrivare tranquillamente anche al 2,5 % (sempre indicativamente). Questa è la spiegazione che a grandi linee ho sempre fornito, ma vedo anche che la nostra pagina FAQ, come già detto, deve essere migliorata, perchè in tal senso non è esaustiva (settimana prossima probabilmente l'aggiorneremo rendendola più completa). ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- "Buy e sopra ... o short se sotto ..." NON signifca stop/reverse A differenza di chi si lamenta di essere riuscito ad acquistare Seat a 0,1135 confermo che, avendo inserito un ordine condizionato già dal giorno precedente alle 9,06 di giovedi 11 il titolo è stato acquistato a 0,111 come da copione. Purtroppo dopo un paio di ore l'altro ordine condizionato sullo short ha funzionato da stop-loss buttandomi fuori con una perdita secca e definitiva.Ho chiesto al mio operatore Directa se è possibile in questi casi, dove ci si pone ad attendere la "direzione del vento". annullare uno dei due ordini allo scattare dell'altro. Mi dicono che non è possibile e quindi la soluzione parrebbe una sola: rimanere davanti al video e agire manualmente. Qualcuno conosce la soluzione? Grazie Premesso che l'ultimo caso su SEAT è un caso limite. Però lei ha commesso un errore tutto suo nell'inserimento degli ordini, se inserisce due ordini contemporanei, sono semplicemente due ordini separati (uno di buy e uno di short): una volta scattato uno dei due segnali doveva annullare l'altro, non c'entra nulla la piattaforma che usa, perchè lei ha inserito due operazioni distinte. Ma in strategia non era indicato alcun "stop and reverse" (cosa che invece abbiamo fissato successivamente) bensì era un "BUY se ... altrimenti SHORT se ..." Una volta scattato il primo dei due segnali (cioè vista la direzione del vento), si attende normalmente la gestione di tale posizione. "Buy se sopra.... altrimenti short se sotto..." non significa STOP/REVERSE. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Slippage, ordini al meglio o limite ? Scusi, poichè quindi lei parla di slippage, conferma implicitamente che i suoi ordini vengono (e vanno anche da noi) inseriti a MKT o ECO, giusto? Indicativamente vale ciò che è indicato nella pagina "FAQ" per i gap up (la riporto qui sotto). In pratica in effetti il limite c'è: nel senso che nei reports viene esplicitamente indicato per i titoli poco volatili, ma per il resto (tipo le blue chips sui due trading systems) prendiamo per buono un margine di slippage del 2,5 % circa: ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Marginazione, inserimento ordini + varie Perfettamente d'accordo con la trappola per tori (l'avevo reputata tale anch'io pur senza avere le sue competenze). Poichè rientro nei 3-4 che l'hanno "bombardata" e ai quali lei ha inteso rispondere sul sito, voglio precisare alcune cose. Il fulcro della questione è che tutti i nostri sistemi sono "tarati" per operare direttamente sull'azionario. Noi operiamo sull'azionario, non su marginazione o su derivati (c'è anche chi fa i cw, ma li consiglio VIVAMENTE SOLO agli esperti di questi specifici strumenti). Per questo non possiamo segnalare un'operatività specifica per ogni strumento di trading, noi segnaliamo l'operatività direttamente sul titolo. Sta al singolo valutare se la volatilità e la disponibilità di eventuali strumenti derivati scelti nello specifico (xchè di fatto operare con marginazione equivale, in un certo senso, ad operare su un derivato) siano COMPATIBILI con le caratteristiche dei nostri sistemi, cioè: overnight (deve sempre esserci la disponibilità) e range di volatilità (leggi stop-loss che possono arrivare al 10 e in casi limite al 13-15 %). Per fare un esempio limite: è un pò come se dovessimo segnalare direttamente gli stop sui singoli cw oltre che sul sottostante, a quel punto dovremmo costruire "ad hoc" trading systems specifici sui cw. Nel medesimo senso, dover tenere conto di chi opera con marginazione, significherebbe costruire sistemi "ad hoc" per ogni "margine di marginazione". Un trading system si costruisce esclusivamente su uno specifico oggetto di trading (nel ns caso l'azionario).Noi abbiamo operato per anni con Fineco e Directa (più che altro col primo), ma negli ultimi anni ci appoggiamo ad un broker di fiducia che conosciamo personalmente e opera per una società inglese. Opera direttamente da Londra, ma paradossalmente dispone di eseguiti spesso migliori (meno slippage) delle piattaforme italiane. Purtroppo per ora non servono clienti privati italiani, (ma girano voci abbiano in progettazione una piattaforma direttamente per il pubblico italiano). - Quanto alla domanda sull'after hour: l 'AH va sempre ignorato, le sue quotazioni non hanno valenza tecnica, operiamo solo durante la seduta ufficiale. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Inserire ordini con limite di prezzo ottima la view generale flat e sempre al ribasso che Sergio ci sta facendo mantenere da un pò, ottima la sua analisi ribassista di maggio (quando tutti chiamavano il rimbalzo), fantastico l'indicatore.....però.....oggi vorrei sapere chi ha inserito lo stop al meglio questa mattina su risanamento: in open allo scattare del nostro stop risanamento è scivolato giù del 7 % rispetto al livello di stop, e lo ha fatto su tre ordini da appena 8.000 euro complessivi !!! Personalmente m'importa fino ad un certo punto perchè avevo l'ordine con limite di prezzo come SERGIO AVEVA CHIARAMENTE INDICATO, quindi il mio ordine è passato circa un'ora dopo a 1.357. Però nel caso in cui quegli ordini fossero stati inseriti da qualcuno che segue shotrading.....direi loro: RIPIGLIATEVI! Ve lo ha detto a chiare lettere di INSERIRE PREZZI LIMITE. Non si può clikkare il sell al meglio su titoli come risanamento, ormai si sa.... (scusate lo sfogo, ma nel caso li avesse inseriti qualcuno che segue questo sito è doveroso tirargli le orecchie). ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Ancora problemi di "slippage" Buongiorno Nardini, buongiorno a tutto lo staff sono veramente contento del vostro approccio e direi anche orgoglioso della "nostra" indipendenza :) Credo che oltre a beneficiare dei segnali imparerò parecchio nella gestione delle posizioni, anche quelle che scelgo personalmente. Qualche mese fa abbiamo trattato l’argomento nei reports e anche qui nel forum (per es. vedi sotto post del 3 gennaio 2008 “SAFILO, "slippage", numero chiuso ecc... “). Dall'inizio di quest’anno abbiamo avuto ogni tanto qualche problema di “slippage” per un motivo specifico: negli ultimi mesi c’è stato uno spostamento della volatilità intraday su Blue Chips non liquidissime, mentre sui soliti “colossi” che trattiamo di solito con i due trading systems, è avvenuta una momentanea compressione delle ampiezze dei range di volatilità di breve. Sistemi del tipo “volatility brekout” come i nostri devono tenere conto di tali condizioni, quindi negli ultimi tempi stanno generando segnali con priorità su Blue Chips aventi, in certi giorni, books non “frequentatissimi” (ma di contro aventi caratteristiche di volatilità compatibili con i sistemi) . Fa parte del gioco: facendo trading di breve/brevissimo è normale che in certi periodi si patisca un po’ lo “slippage” sugli eseguiti, ma nel nostro caso, dati storici alla mano, riusciamo alla lunga a non patirne gli effetti, in quanto i nostri sistemi hanno caratteristiche che li rendono molto attenti anche alle condizioni di negoziabilità, quindi intoppi in questo senso sono da attribuirsi solo a periodi saltuari e occasionali casi-limite. In ogni caso cercherò di essere più esplicito nel suggerire, nei casi necessari, di non inserire ordini al meglio (già lo faccio, ma a volte lo dò un pò per scontato...). ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Personalizzare i segnali equivale ad interpretare Spostare a propria discrezione di qualche tick i livelli di stop può funzionare in alcuni singoli casi, ma alla lunga equivale ad "interpretare" i segnali del sistema. E’ una pratica pericolosa perché ti porta a non rispettare con ferrea disciplina i segnali (e un trading system serve proprio a questo: a mantenere un metodo con costanza e disciplina psicologica). Lo slippage fa parte del trading. Rientra nei rischi messi in preventivo in quest’attività, bisogna accettarlo (certo…evitando di andarsela a cercare, cioè evitando titoli molto illiquidi). Nei recenti casi specifici che ci riguardano da vicino c’è da considerare il periodo nel quale ci troviamo: in genere durante l’anno non abbiamo mai problemi veri e propri di slippage pesante sulle blue chips (cioè frequente al punto da influenzare in maniera significativa le perfoamances dei sistemi). I casi recenti sono capitati in giorni di volumi altalenanti (anche ieri su Italcementi un po’ di slippage c’è stato, ma su questo titolo abbiamo fatto molte operazioni negli ultimi mesi, e non era mai successo prima). In questi giorni, fino al 6 gennaio, in genere i books sono un po’ “festivi”... ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- L'importanza degli stop: l'esperimento della scimmia bendata Come prevedevo ha capito al volo la provenienza del mio nickmane, anche se si tratta forse di leggende della city, trovo estrememente cattivo e antianimalista bendare una povera ( prima della scommessa di cui Lei ricordava ) scimmietta per cercare di farla perdere contro guru che basavano le loro presunte performance non sul metodo ma su non meglio identificate proprieta' divinatorie !!! Ps. scimmiabendata li ha sempre battuti col metodo anche non sapendo bene leggere i bilanci.... Saluti e grazie per aver trovato tempo per scambiare due righe con una scimmietta !.....per sdrammatizzare..... Visto che oggi dal punto di vista operativo siamo fuori in attesa, ho tempo per rilassarmi un pò qui nel forum con due chiacchiere su questi aneddoti: in verità è una leggenda metropolitana nata ad inzio anni '70 dopo la pubblicazione del libro "A Random Walk Down Wall Street” di Burton Malkiel (ho controllato: era Malkiel e non Markowitz; entrambi erano fautori della cosidetta “Teoria del Mercato Efficiente”). In verità però Malkiel si ispirò ad una frase pronunciata nel '67 dal premio Nobel dell'Economia Paul Samuelson che durante un discorso al Senato degli USA disse: “un fondo comune medio non fornisce all'investitore niente che questi non potrebbe ottenere semplicemente lanciando freccette”... In tempi molto più recenti circolava voce di un esperimento fatto in Inghilterra: un paniere di titoli gestito da...una pianta! In laboratorio sono stati collegati ad una pianta ellettrodi che ne misuravano le variazioni chimico-fisiologiche in base alle variazioni di illuminazione ambientale gestite da un software collegato ai dati di borsa. Il software variava la luce ambientale in base a regole prefissate su valori quali volumi, volatilità, movimenti sul book ecc... La pianta reagiva con variazioni fisiologiche sulla conducibilità elettrica del terreno. In base a queste variazioni scattavano i buy e i sell. La cosa è stata riportata anche da agenzie serie come un esperimento effettivamente attuato almeno con denaro virtuale, e sembra che la perfomance non fosse niente male.... Ma con i mass media è sempre difficile distinguere la verità dalle leggende metropolitane. In ogni caso sono sicuro che una scimmia, e persino una pianta, se seguissero regole ferree sugli stop, potrebbero fare MOLTO meglio di alcuni fondi di mia conoscenza che sono gestiti senza la logica del taglio immediato delle perdite (perchè chi li gestisce è stipendiato profumatamente e non ha mai messo un proprio centesimo sul mercato...) ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
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