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| Forum - risposte a cura di Sergio Nardini | ||||
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- L'idea di partenza è che questo spazio sia vostro e non nostro, gradiremmo pubblicare i vostri commenti, le analisi, le opinioni che possono essere interessanti per tutti e non solo domande/risposte.
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| I vostri commenti | ||||
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Inserimento ordini (con Fineco) (II°) – 11 marzo 2010 xRob - Premesso che per sfortuna (o meglio fortuna) è da un pò che non uso FINECO quindi non mi ricordo molto comunque: Inserimento ordini (con Fineco) – 11 marzo 2010 Buongiorno, avrei alcune domande tutti per tutti voi che avete più esperienza di me e operate con ShoTrade da più tempo sull’inserimento degli ordini (sì sempre quello!). (Premetto che ho letto tutto l’archivio, le FAQ ecc, ma non mi sento sicuro al 100% di aver capito davvero). Premetto inoltre che uso fineco e non avrei intenzione per ora di passare a Directa, quindi vi sarei grato se potrete spiegarmi come fare su Fineco anche se le domande/osservazioni valgono in generale. Inserimento ordini (foglio Excel) (VII°) – 10 marzo 2010 xSB La tua considerazione sarebbe esatta se non usassi la leva, siccome ho abilitato la leva su DIRECTA e non sfruttandola mai tutta (anzi assia pca)mi rimane comunque un buon margine che mi permette di fare quel calcolo. Inserimento ordini (foglio Excel) (VI°) – 10 marzo 2010 xGios 1) Per le quantità faccio quel ragionamento in quanto non essendoci la sicurezza del prezzo di entrata, nel caso dello short la quantità la calcolo dividendo il capitale per il prezzo limite (non per il prezzo segnale come per il LONG) in modo tale che qualunque sia il prezzo di entrata (tra segnale e limite) comunque il capitale che investo è sempre MAGGIORE O UGUALE (MAI MINORE) a quello che ottengo sommando \"Capitale Iniziale + Guadagni + Leva" Inserimento ordini (foglio Excel) (V°) – 10 marzo 2010 @ Federico. Intanto grazie per aver condiviso con noi il tuo lavoro! L'ho scaricato ieri e non ho avuto ancora modo di analizzarlo bene, ma ho notato che è diviso in 4 fogli di lavoro che forse potrebbero essere raggruppati almeno in 2, uno con il foglio op. eff. e l'altro con i restanti fogli. In questo modo risulterebbe piů pratico inserire tutti i dati. Grazie di nuovo Inserimento ordini (foglio Excel) (IV°) – 10 marzo 2010 @Federico. Sul foglio excel concordo con quanto scritto da Gios sul meccanismo della leva. Inoltre nel tuo ultimo worksheet (Qtà) tu scrivi: PER UN LONG: QUANTITA\' = IMPORTO DA INVESTIRE/PREZZO SEGNALE Inserimento ordini (foglio Excel) (III°) – 10 marzo 2010 X Federico: il foglio excel è ottimo. Non mi è chiaro però il discorso che fai sull'ultimo foglio in cui dici, copio e incollo: BP, Seat e Fiat – 10 marzo 2010 A proposito di BP: doppio bottom tra il 9 e il 12 marzo e ora sta completando quella che a me sembra una "cup" rialzista (anche se magari sbaglio xchè come Nardini ci insegna le cup vere non cosi semplici da identificare come molti credono guardando solo se sono disegnate sul chart). Cmq se "per caso" dovesse attaccare i 5 euro.... SEAT: dopo il pull back da 0,175 sta facendo una specie di "flag" (o forse è un pennant...ma vabbè...sono parenti stretti...) forse entro il fine di settimana si faranno i giochi per vedere se prova di nuovo il break. FIAT: mi unisco ai ringraziamenti già espressi da altri: ero molto carico anche io visto che ultimamente ho aumentato l'esposizione dopo aver per due o tre mesi preso dimestichezza con il metodo di Nardini. Incassati gran bei soldini... (scusate la rima) Inserimento ordini (foglio Excel) (II°) – 10 marzo 2010 X Federico: il foglio excel è ottimo. Non mi è chiaro però il discorso che fai sull'ultimo foglio in cui dici, copio e incollo: Banco Popolare (III°) – 10 marzo 2010 mi riferisco al grafico del 1/3/2010 , quello del 3/3/2010 e' corretto Inserimento ordini (foglio Excel) – 10 marzo 2010 Salve, volevo inviatare chi a scaricato il foglio EXCEL a fare commenti, a proporre miglioramenti e a fare critiche. Non che sia chissà cosa ma ritengo che una sua utilità possa averla, anche per imporre una certa disciplina. Banco Popolare (II°) – 09 marzo 2010 a me il grafico sembra giusto, io vedo solo la linea tracciata a 4,69 e non visualizzo linee a 4,73 (forse sono io che sbaglio ?) Banco Popolare – 09 marzo 2010 faccio notare (non avevo altro di meglio da fare) come il grafico del banco popolare postato l'1/3/2010 ha il valore delle ordinate che non corrispondono all'andamento del titolo (la linea del prezzo limite 4,73 in realta' corrisponde a 4,57 circa) saluti Money management – 09 marzo 2010 x Roger. Secondo me cambiare l'esposizione % sui vari sistemi ogni volta o anche solo ogni tanto è errato (e se quella volta perdi e parecchio, per recuperarlo dovresti la volta dopo e quante altre ancora investire una cifra analoga, quindi saresti forzato a modificare la tua scelta iniziale). Bisogna fare una scelta coerente, che magari può ancora essere cambiata purchè poi si sia corenti con tale nuova scelta e così via. Se si perde un segnale su un TS la cosa migliore è cercare di rientrarci (rispettando il limite del 3%)(molte volte ci sono dei pull-back anche rilevanti che vanno sotto addirittura al prezzo di Nardini per poi magari non tornarci mai piu' sopra)se non ci si entra pazienza si entrerà al prossimo segnale dello stesso TS o posizione breve che fosse. Questa è la mia opinione, sentiamo gli altri. Ciao Varie – 09 marzo 2010 x marco: benvenuto nel club di quelli che seguendo shotrading hanno recuperato i disastri fatti con tanto fai da te! E' sempr un momento importante e una fase di passaggio da "apprendista" a trader. Ci siamo passati in tanti (vedi anche i vari resoconti personali nell'archivio forum) e fa sempre piacere veder che chi s'impegna ce la fa ;) Se ci hai messo 9 mesi sei pure bravo (o forse avevi perdite non troppo pesanti). Io seguo shot. da una decina di anni ormai e agli inizi ero arrivato qui dopo tre anni di fai da me con perdite del 50% sul mio capitale..... Ci ho messo due anni a imparare ad essere disciplinato ma ho recuperato tutto e da lì è iniziata la "goduria" del guadagno costante (ovviamente con tutte le fasi di "inspirazione e espirazione" necessarie...il trading è comunque attività dura, non dimentichiamolo). Recuperate le perdite del "fai da te" – 09 marzo 2010 Da circa 9 mesi faccio parte della famiglia Shotrading, leggo sempre con moltissimo interesse il forum che mi aiuta nel tenermi aggiornato sui possibili errori che si possono commettere. Questo è il mio primo intervento che faccio e voglio ringraziare il sig. Nardini per tutti gli insegnamenti avuti in questi mesi. Dopo l'ottimo trade su Fiat torno finalmente con il portafiglio in pari. Grazie ancora. Money management – 09 marzo 2010 Sono un nuovo abbonato dall'estate 2009 e, fatti i dovuti complimenti per la professionalità che ho trovato in shotrading, vorrei porre una domanda (ho letto l'archivio delle faq e dei commenti ma salvo qualche sfumatura non mi è parso di trovare una risposta al mio dubbio): nel caso non si fosse entrati in un operazione nel ts1 o nel Ts2 allo scattare del segnale (il motivo penso non sia importante ma potrebbe essere la semplice impossibilità di inserire l\'ordine prima che il segnale scatti, ma anche un ordine con un limite troppo stretto che non viene eseguito a causa dello slippage e quando si ha modo di monitorare la situazione ci si accorge di aver perso il treno anche considerando la regola del 3%) e vi siano altri segnali sulle posizioni di breve, potrebbe essere comunque corretto usare il capitale non utilizzato per il segnale perso per usarlo in una posizione di breve? In altri termini, cercando di spiegarmi meglio, le posizioni di breve hanno delle caratteristiche per cui è proprio scorretto ai fini dell'operatività secondo l'impostazione del metodo cambiare il money management di base? Scusate se sono stato poco chiaro e grazie per l'attenzione. Trading...sulla Sila – 08 marzo 2010 Camigliatello e Shotrading - Sono tornato ieri sera dopo 3 giorni di Sila ( c'era tanto freddo).Prima di partire ero giusto entrato sui 2 titoli dei TS, veramente ero un'pò titubante avendo deciso già da un'pò di tempo di seguire i segnali alla lettera ed impiegando il massimo capitale che la leva mi consente; cosi divido il 60% per il TS1 ed il 40% per il TS2, ed entro. Allora mentre salivo verso i 1900 metri del monte Botte Donato, pensavo alle Fiat che salissero in ugual modo,ogni tanto chiedevo notizie ad un amico su cosa facesse la borsa, perciò ricerca di un posto dove ci fosse segnale, controllo veloce dei 2 titoli che mi interessavano e vai tranquillo, visto che tutto andava per come il sig. Nardini aveva previsto. Cosi stamattina alle 09°° in punto vendo le Fiat, ed entro sull'altra posizione. Grazie al sig. Nardini e tutto lo staff +9.5 % a pieno carico,un gain cosi non l'avevo mai fatto.Ora aspettiamo che parti l'amica nostra. Ciao Inserimento ordini – 08 marzo 2010 Salve vista la divisione esistente nella comunità sulla “vexata quaestio” del limite del 3%, divisione non solo tra i nuovi adepti ma anche tra quelli piu’ anziani. Ossia se tale limite deve applicarsi alle sole entrate in gap-up o in gap-down in apertura oppure debba intendersi in modo piu’ ampio come limite massimo da applicarsi a tutte le entrate, penso che la cosa migliore sia chiedere l’ “interpretazione autentica” a Nardini (anche se secondo me lo ha già detto tante volte, ma tant’è può essere che abbia interpretato male io le sue parole). Quanti hai rimbrotti degli anziani ogni volta che si discute sul forum dico solo che, siccome intervengono raramente e spesso solo per dire che bisognerebbe lasciare la parola solo a loro, tanto varrebbe chiuderlo questo forum visto che a quel punto non interverrebbe piu’ nessuno. Quindi vengo al dunque con due domande per Nardini (cui rinnovo i mie complimenti): 1) Il limite del 3 % può andar bene anche se non c'è gap, magari nel caso non si possa osservare il book o seguire di persona il momento dell'ordine. Nessun novello Giordano Bruno andrà al rogo :) Fiat – 06 marzo 2010 Mi associo a tutti per i complimenti al "grande" Nardini, dico solo che dopo 6 mesi circa sono ancora stupito per la calma e la semplicità con cui gestisce i trade e soprattutto evita l'overtrading! Il trade su Fiat è stato super, complimenti ancora a Nardini e al suo staff!!! Fiat – 05 marzo 2010 Ciao a tutti , per un neofita come me questo bel colpo rappresenta qualcosa di più di un bel gain .....è la conferma che bisogna essere semplici , disciplinati e fiduciosi nel trading system. Fiat – 05 marzo 2010 Dopo quasi 1 anno, non sono ancora diventato grande! Quindi mi associo al 100% ai ringraziamenti e complimenti a S.N. ma gioisco solo al 60% per aver fatto svanire l'entrata ai prezzi consigliati ed essere salito solo dopo sul treno in corsa. Speriamo che sia l'ultimo degli errori fai da me e che serva come ennesima lezione. Buon WE a tutti. Fiat – 05 marzo 2010 Tra pochi giorni è il mio compleanno, grazie per il regalo! un gran complimento a Sergio e al suo Staff Inserimento ordini (XI°) – 05 marzo 2010 X Gios. L’ho caricato su “megaupload” il nome file è “CALCOLI SHOTRADE.xls”, lo trovi qui: Fiat – 05 marzo 2010 Mi associo ai festeggiamenti per FIAT e complimenti a Nardini. Fiat – 05 marzo 2010 Gran colpaccio su Fiat!... praticamente il take profit è scattato subito dopo l'aggiornamento ..ho venduto anche con un paio di minuti di ritardo ma non c'erano problemi di slippage..si vendeva anche con calma ..Sarà un ottimo week-end di festa per questo bel gain (ero carico parecchio e un abbondante + 9% son soldoni.....). Complimenti e grazie a Nardini ;) Inserimento ordini (X°) – 05 marzo 2010 xOSXTrader. - Cito Nardini preso dall'archivio del forum "Basta che inserisca l’ordine condizionato con dicitura “buy se superiore a X” (dove X è il tick di prezzo che indichiamo in strategia). Stessa cosa per i sell o gli short: “sell se minore a X”. Consideri però che nei casi specifici di titoli non liquidissimi è vivamente consigliabile inserire anche un prezzo limite di eseguito evitando gli ordini “al meglio” o “al mercato”, in modo da tutelarsi nel caso ci sia poca liquidità sul book. In genere però questi ultimi sono casi-eccezione relativi solo alle rare operazioni che facciamo su titoli con volumi non molto alti, casi nei quali in genere nel report ricordo di non inserire ordini senza limite di prezzo (in questi casi è necessario fissare un limite su un tick in coincidenza, indicativamente, di un prezzo che non sia oltre il 2 o 3 % il livello che indichiamo in strategia)". Quindi la regola è quella ciascuno fissi il prezzo limite che vuole purchè non sia oltre il 3%. Chi vuole lo fissa al 3% e chi vuole lo fissa allo 1,5% ma entrambi stanno seguendo in modo rigoroso e senza "licenze poetiche" le regole. Il primo rischia di avere uno slippage maggiore il secondo rischia di non essere eseguito. Chi inserisce "ordini al meglio" su titoli non liquidissimi rischia (o meglio è quasi garantito con certe piattaforme) di essere eseguito in coda a tutti quelli che hanno messo un prezzo limite. Inserimento ordini (IX°) – 04 marzo 2010 x Federico: potresti mettere in upload su qualche sito di (tipo megaupload) il tuo file excel ? io sarei interessato a provarlo... Credo sia sempre uno strumento utile in più che può aiutare tutti! grazie 1000! Inserimento ordini (VIII°) – 04 marzo 2010 Non è vero che anche mettendo il +/-3% non cambia nulla (almeno non sempre, dipende anche dai titoli e dalla volatilità: esperienza personale). Spezzo una lancia a favore di S.I. che meritoriamente, da tempo ritorna di tanto in tanto sulla questione, evidentemente inascoltato da qualcuno... Se non volete ascoltare S.I. o altri con un po' più d'esperienza, almeno attenetevi alle regole guida di Nardini espresse nelle FAQ: il limite del +/-3% è SOLO per gli ingressi in presenza di gap up/down: c'è scritto molto chiaro. Meno considerazioni facciamo sui trades - e io aggiungo: anche sugli insegnamenti e sulle "rules" di Sergio - e meglio è. P.S. Io per calcolare il numero di pezzi da inserire uso la calcolatrice... quella del computer o anche quella del telefonino, se sono in giro. Compreso il discorso della leva. Solo in caso di futuro reinvestimento degli utili, con calcoli più da "farmacista", penso che utilizzerò Excel. Inserimento ordini (VII°) – 04 marzo 2010 Per il prezzo limite dopo il trade short su Mediolanum di un pò di tempo fa in cui non ero riuscito ad avere l'eseguito per via del prezzo limite (che avevo messo solo 6 tick sotto) ora imposto un 1,5% + SMS (come suggeito qui nel forum) senza star lì a fare tante considerazioni su quale potrebbe essere un buon prezzo limite (tempo perso a mio avviso) ed ho spesso avuto degli eseguiti migliori o uguali a quelli di Nardini. Però anche se avessi messo il +/-3% non sarebbe cambiato nulla. Faccio notare che ho anche sempre tra l'altro rispettato la regola della rottura del livello di Nardini. Meno considerazioni facciamo noi sui trade proposti da Nardini meglio è quindi anche sul prezzo limite basta attenersi alla regole e comunque metterlo sempre . Quindi l'ordine deve andare a mercato alla rottura del livello indicato da Nardini (per non rimanere con il "cerino in mano" o per non contribuire allla rottura di un livello che magari avrebbe tenuto) ed il prezzo limite va indicato SEMPRE con un massimo del 3%. Seguendo queste due semplici regolette senza "licenze poetiche" ed elucubrazioni varie con "Nardini si va lontano" (potrebbe essere un buon slogan pubblicitario). CMF – 04 marzo 2010 Visto che i penny stocks comunque sono alle volte interessanti segnalo per chi avesse fegato CMF, si muove bene oggi con volumi fuori da una base di accumulazione...da seguire. Tick – 04 marzo 2010 Per quanto riguarda i tick forse può essere di aiuto a qualcuno la tabella con le indicazioni di borsa italiana che dice che i titoli con prezzo: Inserimento ordini (VII°) – 04 marzo 2010 Non parlavo per me, la mia era una semplice proposta per facilitare l'inserimento degli ordini visto che a giudicare dai post non sono pochi quelli che, magari presi dalla fretta, inseriscono ordini errati che possono far si che livelli che magari avrebbero tenuto vengano rotti (la mia preoccupazione non è lo slippage). Poi provate voi a pensare a questa situazione, arriva l'SMS per PIRELLI (che quota uno 0 virgola qualcosa) chi lo legge magari è in viaggio e lo vede tardi diciamo alle 8,50 ed opera da palmare, il titolo è inoltre lì lì per rompere in apertura. Secondo voi in questa situazione cosa capita? Secondo me il 90% delle volte inserisce un ordine sul livello di Nardini ed lo mette "al meglio" senza prezzo limite perchè non ha tempo/voglia/mezzi di calcolarselo (io prendo il mio foglio EXCEL e abracadabra il gioco è fatto) danneggiando così lui e gli altri. Del resto quanti sanno qui a memoria il TICK di Pirelli? Comunque passi il prezzo limite però almeno l'indicazione non del livello da rompere ma del livello toccato il quale l'ordine deve essere inviato a mercato potrebbe aiutare. Sinceramente non capisco la resistenza degli utenti a questo miglioramento che ripeto non è per me in quanto i tick li conosco e gli ordini non ho mai sbagliato ad inserirli (ammetto però che uso EXCEL, mi piacerebbe sapere chi non usa EXCEL come calcola la Quantità da acquistare/vendere per PIRELLI che è uscito magari sul TS1 nell'ipotesi di reivestimento degli utili del solo TS1 ovviamente e di una leva diciamo del 25%). Inserimento ordini (VI°) – 03 marzo 2010 @ Luke. Senza alcun intento polemico ma solo per precisazione. Forse hai frainteso il mio post oppure non sono stato chiaro. Io non sono per niente d'accordo all'indicazione del prezzo limite nella strategia ma soprattutto non sono d'accordo all'indicazione, come proposto, del prezzo limite +/- 3% che sarebbe oltremodo fuorviante e pericoloso. Lo slippage è sicuramente un qualcosa di "fisiologico" nel trading ma non vuol dire che io lo debba accettare e subire passivamente. Una attenta e misurata gestione del prezzo limite mi consente quasi sempre ottime performance anche nelle situazioni piů spinose. Inserimento ordini (V°) – 03 marzo 2010 x Federico e SI: Riguardo la faccenda dell'inserimento ordini condivido al 1000 % il post di OSXTrader che a mio parere ha centrato perfettamente la questione. In merito alla mia "esperienza" maturata in tanti anni di shotrading vorrei dire le seguenti cose: 1) le domande/richieste che fate sono le stesse che qui da anni vediamo fare ai "nuovi", sono ovviamernte del tutto leggittime (ci siamo passati tutti) ma denotano la normale "immaturità" (mi scuso per il termine, ma è solo per capirci) che chiunque ha all'inizio, cioè un atteggiamento psicologico che ti porta a voler "controllare tutto", compreso lo slippage (vedi archivio forum) , mentre è necessario capire che lo slippage sugli eseguiti è parte, per dirla alla Nardini, "fisiologica" del trading. Il rischio slippage non cambierebbe di una virgola se nei reports ci indicasse nero su bianco il prezzo limite da inserire, non cambierebbe addirittura se venisse lui al ns pc a inserirci l'ordine, perchè lo "slippage" è una componente del mercato e del trading. Le regole dettagliate sul metodo che Nardini insegna sono tutto ciò di cui abbiamo bisogno (anzi..molto di più perchè qui, come notano molti altri, si sconfina addirittura nella "scuola di vita" oltre che di trading, grazie alle competenze di Nardini in materia di autocontrollo psicologico) - 2) Il trading è una disciplina dura, per dirla in maniera brutale: bisogna anche non pretendere troppo la "pappa pronta"... Non faintendetemi, ripeto che le richieste che fate le conosciamo perchè ci siamo passati, quindi capisco, però come dice OSX quando maturi e provi a diventare un trader vero capisci come certe richieste che all'inizio ti sembravano ovvie siano in verità prive di senso e ti fanno sorridere pensando roba del tipo "beata ingenuità". Il click sul grilletto lo preme ciascuno di noi, e avere almeno un minimo di dimestichezza sufficente per capire su che titolo, in termini di volumi, si sta operando e su quale prezzo limite devo inserire (già che Nardini ti dà una regola dettagliata anche su questo) è il minimo che si può chiedere a chiunque voglia fare trading. Altrimenti....se abbiamo bisogno addirittura di uno che ci dica quanti tick limite inserire (che poi...sarebbe anche qui materia complessa perchè le condizioni di book cambiano in continuazione anche sul medesimo titolo, anche di ora in ora, ecc...) come si può pretendere di fare trading ? E il punto della questione è quello che ripetiamo sempre a tutti da anni: l'unico metodo per aggirare il rischio di slippage sui prezzi di eseguito è.. non fare trading. Inserimento ordini (IV°) – 03 marzo 2010 @Federico. Molti di noi sono partiti da zero con ShoTrading (io avevo una pregressa operatività, ma di diverso tipo, quindi qui partito da zero anch'io...) A me questa storia del tick non sembra così difficile, basta farci un minimo d'esperienza (cioè basta qualche trade... ma proprio qualche... tanto Sergio chiama segnali sia su titoli sotto i 2 euro, che sotto i 5 o sotto/sopra i 10...) Sicuramente non è "roba" da costruirci sopra un foglio excel. Parere personale.... ovvio. Comunque ti consiglio di rileggerti il forum e soprattutto l'archivio forum, questa richiesta a Nardini è stata fatta tante volte, e non è mai stata accolta. Tutto sommato non vedo perchè non potremmo avere un minimo d'elasticità mentale noi "ospiti", imparando bene a inserire gli ordini, e dovrebbe essere Sergio a modificare i propri report e modus operandi in base alle difficoltà di alcuni. Di sicuro in area "inserimento ordini" troverai una risposta a me fornita da FunkyTrader (che saluto): certo, le mie richieste all'epoca erano maggiori delle tue ... però... mi credi se ti dico che mi metto a ridere quando rileggo le cose che scrivevo su questo forum 12-18 mesi fa, e le sacrosante risposte che ricevevo?? Sapessi quante cose si imparano in questa autentica "scuola di trading" in base alle risposte non ricevute o alle modifiche non accolte... Saluti e buon trading. Inserimento ordini (III°) – 03 marzo 2010 Vorrei fare nuovamente le seguenti considerazioni. La questione è stata più volte trattata in passato ma vedo che le indicazioni delle FAQ continuano ad essere fraintese. Il +/- 3% si riferisce a situazioni limite, come nel caso di gap in apertura e non all'operatività ordinaria. Se si utilizzasse detto limite, su certi titoli, si avrebbero in pratica gli stessi effetti di un ordine al meglio, anche se limitato al 3%. Quindi sconsiglio di operare quotidianamente con prezzo limite +/-3% e a maggior ragione di istituzionalizzarlo con la sua pubblicazione nelle strategie. In caso contrario continueremmo a vedere "candeloni" sui titoli dal book leggero e le performance di qualcuno sarebbero sicuramente penalizzate. X Federico. Ai ragione sugli ordini condizionati Directa. Scusa ho frainteso ciò a cui ti riferivi e non sono stato neppure chiaro nella mia risposta. Inserimento ordini (II°) – 03 marzo 2010 Volevo ancora fare una considerazione ed una proposta sull’inserimento degli ordini. Fineco e Directa (tol) (II°) – 02 marzo 2010 Condivido molto il penultimo post di Federico. Continuano purtroppo ad esserci qui, imperterriti, utenti che sbagliano il livello di stop (con possibile danno per tutti) o inseriscono ordini a mercato (e in questo caso danneggiano soprattutto loro...) Quoto in pieno anche il raffronto tra brokers... ah, quante avrei da raccontarne qui su Fineco, eccome se ne avrei... Inserimento ordini (I°) – 02 marzo 2010 Volevo solo chiedere, senza intento polemico, sia a Giodan che a FRA a cosa è dovuto il fatto di aver inserito l'ordine con il prezzo segnale errato. Solo perchè a meno ovviamente che sia stata una scelta consapevole, parlandone possiamo tutti assieme cercare di trovare il modo per avitare questi errori che possono far perdere a tutti delle buone occasioni. Io p.e. per evitare errori mi sono fatto un foglio EXCEL che in base al prezzo di Nardini, al tipo di operatività ed al capitale + utili +leva mi calcola 1) Tick 2) Prezzo Segnale (un tick sotto/sopra Prezzo di Nardini)3) Prezzo Limite multiplo intero del tick (se no DIRECTA non lo fa inserire) 4) Quantità per ciascuno dei due TS. Così appena arriva il fatidico SMS devo inserire in excel solo due dati: ossia operatività (long/short) e prezzo indicato da Nardini per avere tutti i dati che mi permettono con tranquillità di inserire gli ordini senza errori. Fineco e Directa (tol) – 02 marzo 2010 xGio. A parte la solita considerazione che il prezzo cui far scattare l'ordine di vendita non era 4,025 ma 4,020 ossia un tick sotto il valore di stop indicato da Nardini, purtroppo la tua lamentela non è la prima volta che si sente con FINECO mentre non si è mai sentita con DIRECTA che tra l'altro non ammette ordini al meglio ma solo e sempre ordini con un prezzo limite. Io ho avuto FINECO per un pò poi l'ho lasciata per le commissioni eccessive e finora devo dire che con DIRECTA mi sono trovato bene da tutti i punti di vista. Se capitano queste cose l'unica risposta sensata da parte degli utenti è cambiare broker. Sul problema del prezzo di allarme come si vede sono molti che lo inseriscono errato ossia esattamente sul livello indicato da Nardini e non un tick sotto. Forse quello che è successo su FIAT che ha rotto il livello di Nardini per poi precipitare giu' l'abbiamo banalmente causato noi (+ i clienti dei "furbetti del borsino") con ordini fatti scattare non un tick sotto ma esattamente sul livello indicato da Nardini. Fineco (tol) (II°) – 01 marzo 2010 Giodan: certo che sì. Vuoi una soluzione? mai impostare stop a mercato, sempre imposta un prezzo limite, 4,00 era un buon livello, che comunque sarebbe stato eseguito nella seduta stessa. Fineco (tol) – 01 marzo 2010 Slippage med, Vi invio la risposta da parte Fineco "Gentile ........., in merito alla sua richiesta, la informiamo che abbiamo provveduto a verificare l'esecuzione dell'ordine di vendita di xxxxx azioni Mediolanum, e non abbiamo Directa – 01 marzo 2010 X S.I Io parlavo degli "ordini condizionati" che con DIRECTA (come di legge nell'help e come mi hanno risposto dell'help desk) per il mercato MTA (quello su cui opera Nardini) sono "validi solo nella fase di negoziazione continua, non nell'After Hours" (cito dall'help on-line). Validi si intende che scattano al raggiungimento del prezzo segnale, quindi NON SCATTANO MAI p.e. nell'after hour e nelle aste. Una volta scattati allora vale l'impostazione del parametro "fase" (cui ti riferisci tu) di cui rimando la lettura dell'help relativo, però se si fanno ordini condizionati con fase = "al piu' presto" (che è il default) si segue senza problemi l'operatività di Nardini. Directa – 01 marzo 2010 Non e' vero che con Directa gli ordini inseriti valgono solo in fase di contrattazione. Sei tu al momento delll\'inserimento dell\'ordine che scegli come deve funzionare il condizionato. Puoi anche scegliere che l'ordine funzioni solo in fase d'asta e nell'ipotesi in cui non venga eseguito sia annullato. Inserimento ordini, Directa + varie – 27 febbraio 2010 Ciao a tutti: xFRA, se usi directa il prezzo segnale andava impostato a 4,020 non a 4,025 ricordiamoci tutti che il livello indicato da Nardini deve essere rotto. Dobbiamo essere tutti noi ad avere disciplina se no ci danneggiamo a vicenda, ossia potremmo essere noi a rompere un livello che magari (come già successo in passato) avrebbe tenuto, ovviamente non è il caso del trade con MED. Insisto che l\'indicazione dello stop loss o dello stop profit per evitare confusioni dovrebbe essere "se sotto" o "se sopra" se ci sono problemi di spazio , come sembra, si potrebbe mettere un "<" o un ">". Quell'indicazione così è ingannevole non tutti sanno o si ricordano che il prezzo segnale non deve essere il valore indicato da Nardini ma un tick sotto. Non oso pensare il casino che devono aver fatto ad applicare i segnali di Nardini i clienti dei "furbetti del borsino". Gli ordini condizionati DIRECTA valgono solo in fase di contrattazione continua quindi non valgono nè in asta di apertura, nè in asta di chiusura ne nell'after hour quindi sono perfetti per seguire l'operatività di Nardini (oltre ad avere una commissione bassa). In generale se avete dubbia inviate un mail all'assitenza DIRECTA vi rispondono in fretta ed in modo esaustivo su qualunque problema. Directa – 27 febbraio 2010 @FRA. Lo slippage è questione anche di fattore "C"... io sono con Directa da settembre scorso e anch'io avevo l'impressione di essere in Ferrari (sempre ottimi eseguiti sugli stop, specie se confrontati con i pessimi eseguiti che ho SEMPRE avuto quando avevo Fineco). Ma su MED la regola si è infranta perchè avevo un prezzo limite di 4,000 come te e non sono stato proprio eseguito, quindi ho dovuto attendere che il titolo uscisse dalla sospensione e scaricare manualmente i titoli a un prezzo un pelino più basso (dato il rischio che a 4,00 non ci tornasse..... e gli stop vanno eseguiti velocemente "senza se e senza ma"). Questa è la riprova che il broker perfetto non esiste, anche se indubbiamente con Directa mi trovo meglio... e poi è enormemente meno esosa di Fineco... se fossimo in un paese anglosassone la chiamerebbero "discount broker" :) Directa + volatilità – 27 febbraio 2010 Ho aperto un conto con Directa da solo 1 mese, ma signori miei è come andare in FERRARI. Nell'uscita su MEDIOLANUM ho impostato l'allarme a 4,025 ed il prezzo di vendita a 4,000. Ebbene sono stato eseguito a 4,020 quasi al prezzo del segnale del TS,ma tutto questo mi è successo anche con gli ultimi 3 o 4 trade fatti da quando sono con Directa, diciamo che riesco a replicare i prezzi del COACH. Al sig. Nardini volevo chiedere, vista la velocità con cui hanno buttato giù Mediolanum e visto come hanno strapazzato ieri Tenaris senza poi tanti motivi, mi sembra che stia aumentando un'pò la volatilità, anche se non so come si calcoli. Per i nostri TS è più importante che aumenti la volatilità, o che il mercato assumi una direzione? Cordiali Saluti Giuseppe In linea generale la volatilità è una cosa senz'altro positiva per i nostri sistemi di trading che "preferiscono" un mercato con volatilità intraday spinta rispetto a fasi direzionali ma a volatilità bassa. Però il discorso è un pò complesso perchè bisogna distinguere tra la volatilità implicita e generale del mercato, e la volatilità e il beta dei singoli titoli. Non è detto che un movimento spinto sull'intraday, tipo quelli recenti su Med e Ten, siano segnale di volatilità alta o in aumento. Per esempio nei casi da lei citati su Med e Ten è vero il contrario (infatti Med lo abbiamo chiuso all'incirca in pari sullo stop per vederlo poi rimbalzare): i cicli di quei titoli erano a volatilità bassa e compressa, e quei movimenti rappresentano falsi break sull'intraday, o sul brevissimo, all'interno di un range a volatilità bassa. In pratica per poter parlare di volatilità alta sui cicli brevi-brevissimi è necessario che ci sia un range di oscillazione ampio sul ciclo, range che si mantenga tale per un certo periodo, con ripetuti picchi. Mentre singoli e sporadici impulsi di volatilità spinta all'interno di un range limitato non sono sintomi di volatilità in aumento, al contrario sono gli effetti di una fase a volatilità bassa. Inserimento ordini con Directa – 26 febbraio 2010 inserendo un ordine con prezzo segnale è prezzo limite (stop order), questo va in negoziazione in qualsiasi fase di mercato, al contrario di quanto disposto da Nardini secondo cui bisogna operare solo nella fase diurna. Chi usa directa come gestisce questo problema? Mediolanum (II°) – 26 febbraio 2010 @giodan: mi sembra impossibile tu abbia avuto un eseguito così basso perchè med ieri non ha nemmeno toccato 3,905: ha toccato il minimo intraday a 3,91 (a meno che io non abbia dei dati sbagliati su VT... ma non credo) Varie (II°) – 26 febbraio 2010 ciao nicola ,seguo shotrading anch'io dallo stesso periodo e mi sono posto le stesse domande visto che bisogna avere pazienza per i colpacci mentre spesse volte ci ritroviamo con gain del 5% che spesso ci vengono rimangiati anche in un giorno , le risposte che mi sono dato sono in primo luogo per i segnali che non sono frequenti quindi gestire il gain in trailing stop e' un modo per stare di piu' nel mercato ed anche il periodo laterale che il nostro indice ha da settembre certo non aiuta per il tipo di operativita' che usa nardini ,credo comunque che ci siano ragioni statistiche a riguardo e che la cosa migliore sia seguire i segnali in maniera oggettiva ciao Mediolanum – 26 febbraio 2010 Salve, da un po di tempo non riesco ad operare con continuità x mancanza di tempo, ma sul titolo med ero riuscito a fare l'operazione, che fineco ha chiuso, nonstante il t.p., a 3,905, che mi sembra uno slippage molto elevato; anche ad altri è successo lo stesso? Saluti Rec – 26 febbraio 2010 Difficile trovare un titolo che non abbia pattern ribassista dopo il difficile periodo. Un titolo che invece segna un pattern di consolidamento e possibile continuazione rialzista è REC . A ognuno le sue valutazioni Varie – 26 febbraio 2010 da circa nove mesi faccio parte della famiglia Shotrading e da poco più faccio trading; mi rendo conto di giorno in giorno di aver avuto grande fortuna ad iniziare qui, e sono onorato, purtroppo la correttezza, in tutti i campi, è merce molto rara e di difficile propagazione. Volevo porre due quesiti: come mai il forum non si trova nell'area trading riservata agli utenti? Inoltre (anche se domande simili sono state già poste) analizzando i trades passati da chi puntualmente li ha registrati,tipo OSX che saluto, e che io non ho fatto, non potrebbe essere conveniente anche psicologicamente porre un target a circa 3% considerando che un numero esiguo di operazioni superano tale soglia? Stop posizione sul TS2 (II°) – 25 febbraio 2010 Spero solo che quella tremenda scivolata sul livello di SL di MED (con sospensione del titolo x eccesso di ribasso) non sia, anche questa, causa dei "furbetti" e dei loro adepti... grrrrrr Stop posizione sul TS2 – 25 febbraio 2010 che slippage sullo stop! i soliti furbacchioni che inseriscono ordini al meglio.... vabbè alla fine nessun danno xchè sono uscito praticamente in pari o quasi...comunque l'eseguito era dell'1 % abbondante sotto lo stop... "Imitazioni" (VIII°) – 25 febbraio 2010 otre che una scuola di trading nardini ci fa' una scuola di vita. ne ho viste passare talmente tante di situazioni cosi',che niente purtroppo mi sorprende, il sistema,che c'e' sempre stato, e' li' pronto a sbranarci, riteniamoci fortunati,e teniamoci stretto il nardini "Imitazioni" (VII°) – 25 febbraio 2010 La vicenda dei "furbetti", che e io chiamerei con il loro vero nome, cioè ladri (l'altra definizione potrebbe inconsciamente ispirare verso quelle persone un po di simpatia), non mi sorprende più di tanto. Purtroppo la legalità è diventata del tutto soggettiva e la morale è piegata dal proprio tornaconto. Durante il periodo di crisi di due anni fa, un mio caro amico che lavora nel "borsino" di una primaria banca italiana, mi ha raccontato lo svolgimento di un suo corso di aggiornamento. L'aria si tagliava con il coltello data la più che ovvia difficoltà a piazzare in quel periodo certi "pacchetti con sorpresa" (in sintesi prodotti finanziari). Alle perplessità di qualcuno, uno delle alte sfere si è messo ad urlare "ma lo capite o no che i clienti solo solo delle vacche da mungere". Questo direi che riassume chiaramente il tutto. Anche queste persone dovrebbero essere chiamate con il loro vero nome e subirne le giuste conseguenze. Ma purtroppo non è così. Leva e money management – 25 febbraio 2010 ciao federico ,ti dico la mia sul money management , forse l\'aspetto piu\' importante nel trading che se sviluppato intelligentemente ti permette di sopravvivere al mercato ,innanzitutto il metodo e' soggettivo e dipende dalla propensione al rischio che uno ha o che puo' permettersi , mi spiego meglio , se una persona decide di investire una cifra la cui fase di drawdown e' facilmente ripianabile dal suo reddito mensile puo' permettersi un rischio piu' elevato di ,ad esempio un trader che negli anni ha accresciuto il suo capitale mobiliare e da questo ne riceve la sua remunerazione principale , in qualche parte del sito nardini suggerisce che nella sua esperienza per trarre il maggior profitto dal proprio capitale investendo nei segnali dei suoi trading system conviene reinvestire sempre il 100% del proprio capitale , io invece sono partito investendo il'70% del capitale decidendo di utilizzare il restante come assicurazione in caso malaugurato di incappare gia' inizialmente in una fase di drawdown e consiglierei di utilizzare la leva molto gradualmente e solo dopo che il proprio capitale sia abbastanza solido da resistere ai scossoni che la leva comporta ciao | ||||