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I vostri commenti

Inserimento ordini (con Fineco) (II°) 11 marzo 2010

xRob - Premesso che per sfortuna (o meglio fortuna) è da un pò che non uso FINECO quindi non mi ricordo molto comunque:
1) La cosa più semplice è scordarsi gli ORDINI A MERCATO (O AL MEGLIO anche se c'è differenza perchè A MERCATO lo invia con prezzo limite uguale a quello battuto al momento quindi con grossi rischi di ineseguito mentre AL MEGLIO lo manda con un limite di +\- 10%, così almeno era un paio d\'anni fa, inoltre se non hai la leva potresti essere ineseguito per mancanza di liquidità sul CC) e specificare SEMPRE il prezzo limite (da 0% a 3% non c’è che l’imbarazzo della scelta)
2) Non inserire ORDINI A MERCATO ripeto un tempo il significato era quello sopra quindi alto rischio di ineseguito pressocchè certezza con azioni tipo MED. Il limite del 3% come ormai dovrebbe essere assodato vale sempre non solo per gap-up e gap-down.
3) Ma se l’operatività è LONG e devi entrare (non uscire) l’ordine nel BOOK lo puoi mettere solo se il prezzo è già maggiore di quello a cui vorresti comprarlo quindi in condizioni normali devi sempre mettere un ordine condizionato. Se non sei riuscito ad entrare ed il prezzo è schizzato su allora puoi mettere un ordine di acquisto nel BOOK (con prezzo <=3%) però chiaro che piu’ lo metti basso piu’ rischi hai che tale livello non venga mai piu’ toccato e quindi rimani ineseguito.
F.

Inserimento ordini (con Fineco) 11 marzo 2010

Buongiorno, avrei alcune domande tutti per tutti voi che avete più esperienza di me e operate con ShoTrade da più tempo sull’inserimento degli ordini (sì sempre quello!). (Premetto che ho letto tutto l’archivio, le FAQ ecc, ma non mi sento sicuro al 100% di aver capito davvero). Premetto inoltre che uso fineco e non avrei intenzione per ora di passare a Directa, quindi vi sarei grato se potrete spiegarmi come fare su Fineco anche se le domande/osservazioni valgono in generale.
1) Nardini da un segnale di BUY (Long) al prezzo di entrata pari a 20. Quindi l'ordine scatta al tick superiore ossia 20,01. Per cui in fineco io inserisco negli ordini condizionati:
SE PREZZO >= 20,01 allora BUY A… e qui già ho un dubbio: BUY a quanto? Posso già mettere BUY a 20,01 oppure se ho paura di slippage 20,1 o 20,4 fino al max di 20,6 ma comunque sempre con prezzi LIMITE e non a MERCATO.
Oppure se voglio mettere un BUY A MERCATO, ma solo se l’azione è molto liquida (e non tutte quelle del FTSE MIB lo sono eccessivamente, quindi molta attenzione) devo fare semplicemente SE PREZZO >=20,01 BUY e stop. Correggetemi se fin qua ho sbagliato.
2) Ma il limite del 3% negli ordini a mercato come lo inserisco? Nel senso non c’è l’opzione (in fineco):
SE PREZZO>=20,01 BUY (a mercato) SOLO SE PERO’ è <20,6 (che è il +3%). Giusto? Inoltre questo limite del 3% entra in gioco soprattutto in caso di GAP in apertura ma in generale a seduta in corso mi sembra difficile (ma non ho così tanta esperienza da dirlo, quindi vorrei sentire anche la vostra esperienza…)
3) Ma, altra osservazione stupida, se volessi essere sicuro di comprare al miglior prezzo (cioè al tick appena superiore --> 20,01), non basta che io inserisco appena leggo il prezzo di acquisto di Nardini già l’ordine in macchina? Se il prezzo viene raggiunto e superato DURANTE LA SEDUTA in corso del mercato, è molto probabile che non avrò slippage in quanto l’ordine era già in macchina, e quindi non può passare da es. 19,9 a 20,4 senza aver soddisfatto il mio ordine che era già sul book da prima a 20,01.
Non c’è il bisogno di avere prima la condizione verificata e poi l’inserimento dell’ordine (che se il broker non è veloce a fare, allora sì potrebbe poi non realizzarsi).
Ovviamente ciò non vale nel caso di GAP in apertura, ma almeno nei casi in cui il prezzo sia raggiunto a seduta in corso non sarebbe un buon modo di operare per non avere slippage?
Grazie davvero e scusate se sono stato un po’ contorto ma spero sappiate aiutarmi specie se quest’ultimo punto è un modo corretto di operare.
Ciao
Rob

Inserimento ordini (foglio Excel) (VII°) 10 marzo 2010

xSB La tua considerazione sarebbe esatta se non usassi la leva, siccome ho abilitato la leva su DIRECTA e non sfruttandola mai tutta (anzi assia pca)mi rimane comunque un buon margine che mi permette di fare quel calcolo.
x Davide M. Si è vero può essere compattato facilmente.
F.

Inserimento ordini (foglio Excel) (VI°) 10 marzo 2010

xGios 1) Per le quantità faccio quel ragionamento in quanto non essendoci la sicurezza del prezzo di entrata, nel caso dello short la quantità la calcolo dividendo il capitale per il prezzo limite (non per il prezzo segnale come per il LONG) in modo tale che qualunque sia il prezzo di entrata (tra segnale e limite) comunque il capitale che investo è sempre MAGGIORE O UGUALE (MAI MINORE) a quello che ottengo sommando \"Capitale Iniziale + Guadagni + Leva"
2) Per l'errore segnalato ti ringrazio
3) Si per la leva uso per convenzione mia l'opposto di quella vera, comunque il risultato è lo stesso. In caso si voglia usare la convenzione corretta và modificata anche la formula.
4) In piu' io (ma non si vede dal foglio) in caso di perdite continuo comunque ad investire il valore massimo raggiunto senza diminuirlo. Chiaro che così nel caso di un draw down del 75% su entrambi i TS perderei tutto.
F.

Inserimento ordini (foglio Excel) (V°) 10 marzo 2010

@ Federico. Intanto grazie per aver condiviso con noi il tuo lavoro! L'ho scaricato ieri e non ho avuto ancora modo di analizzarlo bene, ma ho notato che è diviso in 4 fogli di lavoro che forse potrebbero essere raggruppati almeno in 2, uno con il foglio op. eff. e l'altro con i restanti fogli. In questo modo risulterebbe piů pratico inserire tutti i dati. Grazie di nuovo
Davide M.

Inserimento ordini (foglio Excel) (IV°) 10 marzo 2010

@Federico. Sul foglio excel concordo con quanto scritto da Gios sul meccanismo della leva. Inoltre nel tuo ultimo worksheet (Qtà) tu scrivi: PER UN LONG: QUANTITA\' = IMPORTO DA INVESTIRE/PREZZO SEGNALE
PER UNO SHORT: QUANTITA' = IMPORTO DA INVESTIRE/PREZZO LIMITE. Dal mio punto di vista sono da invertire LONG con SHORT. Perchè ti dico questo? PREMESSA: ipotizziamo un c/c che usi solo per fare trading reinvestendo sempre tutto (-/+ gain/loss) per cui quando sei dentro ai due TS sul c/c dovresti avere un importo prossimo allo ZERO. Fatta questa premessa ipotizziamo che tu sia già dentro al TS1 e ti prepari per una operazione sul TS2 di tipo LONG. Inserisci un ordine condizionato con limite al 3%. La quantità che devi considerare è data dal rapporto fra giacenza che hai nel c/c e PREZZO LIMITE (Nardini+tick+3%). Se non fai così l'ordine non verrà immesso in quanto la piattaforma di trading considera il tuo prezzo limite per la quantità (è logico visto che non sanno a quanto scatterà l'ordine per cui considerano il max possibile) che, data la gestione del c/c come da premessa,vuol dire mancanza di giacenza e quindi non ti esegue l'ordine. Spero di essere stato chiaro. E' frutto di esperienza diretta. P.S.: Io uso: 1) se sono davanti al PC la calcolatrice del computer e Notepad.
2) Con lo smartphone la calcolatrice del telefono ed un foglio di carta...e/o la sempre buona memoria! :-P Ciao
SB

Inserimento ordini (foglio Excel) (III°) 10 marzo 2010

X Federico: il foglio excel è ottimo. Non mi è chiaro però il discorso che fai sull'ultimo foglio in cui dici, copio e incollo:
LE QUANTITA' SONO CALCOLATE IN MODO TALE DA ESSERE CERTI DI INVESTIRE SEMPRE UN IMPORTO >= A QUELLO DA INVESTIRE OSSIA:
PER UN LONG: QUANTITA' = IMPORTO DA INVESTIRE/PREZZO SEGNALE
PER UNO SHORT: QUANTITA' = IMPORTO DA INVESTIRE/PREZZO LIMITE
Perchè? e in base a cosa nasce questo ragionamento e quindi il metodo di calcolo? C'è solo un piccolo erore sulla cella F4 del primo foglio. Inoltre anche il modo in cui calcoli la leva io lo uso diverso: nel senso leva 30% significa che impiego 30% del mio capitale sul totale quindi il conto da fare è IMPORTO DA INVESTIRE = CAPITALE INIZIALE / % LEVA. Vediamo ulteriori commenti... Cmq ripeto: bel lavoro e utile! Ciao
Gios

BP, Seat e Fiat 10 marzo 2010

A proposito di BP: doppio bottom tra il 9 e il 12 marzo e ora sta completando quella che a me sembra una "cup" rialzista (anche se magari sbaglio xchè come Nardini ci insegna le cup vere non cosi semplici da identificare come molti credono guardando solo se sono disegnate sul chart). Cmq se "per caso" dovesse attaccare i 5 euro.... SEAT: dopo il pull back da 0,175 sta facendo una specie di "flag" (o forse è un pennant...ma vabbè...sono parenti stretti...) forse entro il fine di settimana si faranno i giochi per vedere se prova di nuovo il break. FIAT: mi unisco ai ringraziamenti già espressi da altri: ero molto carico anche io visto che ultimamente ho aumentato l'esposizione dopo aver per due o tre mesi preso dimestichezza con il metodo di Nardini. Incassati gran bei soldini... (scusate la rima)
Riccardo R.

Inserimento ordini (foglio Excel) (II°) 10 marzo 2010

X Federico: il foglio excel è ottimo. Non mi è chiaro però il discorso che fai sull'ultimo foglio in cui dici, copio e incollo:
LE QUANTITA' SONO CALCOLATE IN MODO TALE DA ESSERE CERTI DI INVESTIRE SEMPRE UN IMPORTO >= A QUELLO DA INVESTIRE OSSIA:
PER UN LONG: QUANTITA' = IMPORTO DA INVESTIRE/PREZZO SEGNALE
PER UNO SHORT: QUANTITA' = IMPORTO DA INVESTIRE/PREZZO LIMITE
Perchè? e in base a cosa nasce questo ragionamento e quindi il metodo di calcolo? C'è solo un piccolo erore sulla cella F4 del primo foglio. Inoltre anche il modo in cui calcoli la leva io lo uso diverso: nel senso leva 30% significa che impiego 30% del mio capitale sul totale quindi il conto da fare è IMPORTO DA INVESTIRE = CAPITALE INIZIALE / % LEVA. Vediamo ulteriori commenti... Cmq ripeto: bel lavoro e utile! Ciao
Gios

Banco Popolare (III°) – 10 marzo 2010

mi riferisco al grafico del 1/3/2010 , quello del 3/3/2010 e' corretto
antonio

Inserimento ordini (foglio Excel) 10 marzo 2010

Salve, volevo inviatare chi a scaricato il foglio EXCEL a fare commenti, a proporre miglioramenti e a fare critiche. Non che sia chissà cosa ma ritengo che una sua utilità possa averla, anche per imporre una certa disciplina.
Federico

Banco Popolare (II°) – 09 marzo 2010

a me il grafico sembra giusto, io vedo solo la linea tracciata a 4,69 e non visualizzo linee a 4,73 (forse sono io che sbaglio ?)
Marco R.

Banco Popolare09 marzo 2010

faccio notare (non avevo altro di meglio da fare) come il grafico del banco popolare postato l'1/3/2010 ha il valore delle ordinate che non corrispondono all'andamento del titolo (la linea del prezzo limite 4,73 in realta' corrisponde a 4,57 circa) saluti
antonio

Money management09 marzo 2010

x Roger. Secondo me cambiare l'esposizione % sui vari sistemi ogni volta o anche solo ogni tanto è errato (e se quella volta perdi e parecchio, per recuperarlo dovresti la volta dopo e quante altre ancora investire una cifra analoga, quindi saresti forzato a modificare la tua scelta iniziale). Bisogna fare una scelta coerente, che magari può ancora essere cambiata purchè poi si sia corenti con tale nuova scelta e così via. Se si perde un segnale su un TS la cosa migliore è cercare di rientrarci (rispettando il limite del 3%)(molte volte ci sono dei pull-back anche rilevanti che vanno sotto addirittura al prezzo di Nardini per poi magari non tornarci mai piu' sopra)se non ci si entra pazienza si entrerà al prossimo segnale dello stesso TS o posizione breve che fosse. Questa è la mia opinione, sentiamo gli altri. Ciao
F.

Varie09 marzo 2010

x marco: benvenuto nel club di quelli che seguendo shotrading hanno recuperato i disastri fatti con tanto fai da te! E' sempr un momento importante e una fase di passaggio da "apprendista" a trader. Ci siamo passati in tanti (vedi anche i vari resoconti personali nell'archivio forum) e fa sempre piacere veder che chi s'impegna ce la fa ;) Se ci hai messo 9 mesi sei pure bravo (o forse avevi perdite non troppo pesanti). Io seguo shot. da una decina di anni ormai e agli inizi ero arrivato qui dopo tre anni di fai da me con perdite del 50% sul mio capitale..... Ci ho messo due anni a imparare ad essere disciplinato ma ho recuperato tutto e da lì è iniziata la "goduria" del guadagno costante (ovviamente con tutte le fasi di "inspirazione e espirazione" necessarie...il trading è comunque attività dura, non dimentichiamolo).
x Roger: forse in quei casi si potrebbe sostituire la posizione non aperta sul TS dividendola tra i due titoli delle altre di breve. Però attendiamo la risposta di Nardini perchè non sono sicuro sia una mossa corretta... può andar bene se anche lì ci sono titoli Mib30 liquidi e negoziabili, ma se per caso ci fossero altri titoli più "small" non credo sarebbe una scelta giusta
x F.: come ha spiegato Nardini, se fossero date indicazioni specifiche sul prezzo nel quel inserire un ordine al meglio sarebbe come...giocare a carte scoperte contro gli avversari presenti sul mercato, tra l'altro avremmo problemi di slippage ben più gravi. A me sembra un metodo per crerare lo slippage, non certo per eliminarlo ;)
MG

Recuperate le perdite del "fai da te" 09 marzo 2010

Da circa 9 mesi faccio parte della famiglia Shotrading, leggo sempre con moltissimo interesse il forum che mi aiuta nel tenermi aggiornato sui possibili errori che si possono commettere. Questo è il mio primo intervento che faccio e voglio ringraziare il sig. Nardini per tutti gli insegnamenti avuti in questi mesi. Dopo l'ottimo trade su Fiat torno finalmente con il portafiglio in pari. Grazie ancora.
marco

Money management09 marzo 2010

Sono un nuovo abbonato dall'estate 2009 e, fatti i dovuti complimenti per la professionalità che ho trovato in shotrading, vorrei porre una domanda (ho letto l'archivio delle faq e dei commenti ma salvo qualche sfumatura non mi è parso di trovare una risposta al mio dubbio): nel caso non si fosse entrati in un operazione nel ts1 o nel Ts2 allo scattare del segnale (il motivo penso non sia importante ma potrebbe essere la semplice impossibilità di inserire l\'ordine prima che il segnale scatti, ma anche un ordine con un limite troppo stretto che non viene eseguito a causa dello slippage e quando si ha modo di monitorare la situazione ci si accorge di aver perso il treno anche considerando la regola del 3%) e vi siano altri segnali sulle posizioni di breve, potrebbe essere comunque corretto usare il capitale non utilizzato per il segnale perso per usarlo in una posizione di breve? In altri termini, cercando di spiegarmi meglio, le posizioni di breve hanno delle caratteristiche per cui è proprio scorretto ai fini dell'operatività secondo l'impostazione del metodo cambiare il money management di base? Scusate se sono stato poco chiaro e grazie per l'attenzione.
Roger

Trading...sulla Sila08 marzo 2010

Camigliatello e Shotrading - Sono tornato ieri sera dopo 3 giorni di Sila ( c'era tanto freddo).Prima di partire ero giusto entrato sui 2 titoli dei TS, veramente ero un'pò titubante avendo deciso già da un'pò di tempo di seguire i segnali alla lettera ed impiegando il massimo capitale che la leva mi consente; cosi divido il 60% per il TS1 ed il 40% per il TS2, ed entro. Allora mentre salivo verso i 1900 metri del monte Botte Donato, pensavo alle Fiat che salissero in ugual modo,ogni tanto chiedevo notizie ad un amico su cosa facesse la borsa, perciò ricerca di un posto dove ci fosse segnale, controllo veloce dei 2 titoli che mi interessavano e vai tranquillo, visto che tutto andava per come il sig. Nardini aveva previsto. Cosi stamattina alle 09°° in punto vendo le Fiat, ed entro sull'altra posizione. Grazie al sig. Nardini e tutto lo staff +9.5 % a pieno carico,un gain cosi non l'avevo mai fatto.Ora aspettiamo che parti l'amica nostra. Ciao
Giuseppe

Inserimento ordini08 marzo 2010

Salve vista la divisione esistente nella comunità sulla “vexata quaestio” del limite del 3%, divisione non solo tra i nuovi adepti ma anche tra quelli piu’ anziani. Ossia se tale limite deve applicarsi alle sole entrate in gap-up o in gap-down in apertura oppure debba intendersi in modo piu’ ampio come limite massimo da applicarsi a tutte le entrate, penso che la cosa migliore sia chiedere l’ “interpretazione autentica” a Nardini (anche se secondo me lo ha già detto tante volte, ma tant’è può essere che abbia interpretato male io le sue parole). Quanti hai rimbrotti degli anziani ogni volta che si discute sul forum dico solo che, siccome intervengono raramente e spesso solo per dire che bisognerebbe lasciare la parola solo a loro, tanto varrebbe chiuderlo questo forum visto che a quel punto non interverrebbe piu’ nessuno. Quindi vengo al dunque con due domande per Nardini (cui rinnovo i mie complimenti):
1) Chi inserisce sulle entrate non in gap-up/down un limite del 3% è un eretico da mandare al rogo o solo una persona che interpreta, magari al limite ma comunque correttamente, le regole?
2) Perchè non fornire direttamente il livello toccato il quale l’ordine deve essere inviato al mercato? Mi rendo conto che sarebbe una indicazione meno professionale ma servirebbe ad eliminare al 100% gli ordini errati tanti o pochi che siano con vantaggio piccolo o grande che sia per tutti. Io, a parte la considerazione che non mi considero un “vero trader” ma solo un investitore che segue umilmente le indicazioni di un “vero trader”, non mi sentirei sminuito solo per il fatto di non dover piu’ togliere o aggiungere un tick.
PS: da oggi per comodità mi firmo F. e non piu’ Federico.
Ciao a tutti
F.

1) Il limite del 3 % può andar bene anche se non c'è gap, magari nel caso non si possa osservare il book o seguire di persona il momento dell'ordine. Nessun novello Giordano Bruno andrà al rogo :)
2) Perchè sarebbe un vero disastro in termini di slippage e non eliminerebbe assolutamente gli "ordini sbagliati". Vi immaginate se io indicassi il tick esatto sul quale inserire un ordine al meglio ? Partirebbero tutti insieme su quel livello gli ordini, sarebbe un modo per creare slippage (e tanto), non per eliminarlo. La maniera nella quale passano gli ordini sul book non è "geometria", ci sono un sacco di variabili, quindi come spiegato 1000 volte è necessario un minimo di elasticità interpretativa, almeno per quanto riguarda i "minimi particolari". Dare una regola precisa "al millimetro" per ogni ordine ci esporrebbe a vari problemi: slippage di gran lunga più spinto, e inoltre sarebbe un "suicidio" per via dei "furbi" che ci sono in giro: uno scalper, un cacciatore di stop... vi immaginate se sapesse con precisione il tick nel quale con certezza partiranno vari ordini al meglio ? Concludo dicendo che tutto ciò che c'è da sapere sull'argomento inserimento ordini è stato detto e ridetto tantisime volte (forum, archivio forum, faq, ecc...). Personalmente non interverrò più su questo argomento.
S.N.

Fiat06 marzo 2010

Mi associo a tutti per i complimenti al "grande" Nardini, dico solo che dopo 6 mesi circa sono ancora stupito per la calma e la semplicità con cui gestisce i trade e soprattutto evita l'overtrading! Il trade su Fiat è stato super, complimenti ancora a Nardini e al suo staff!!!
gionni

Fiat05 marzo 2010

Ciao a tutti , per un neofita come me questo bel colpo rappresenta qualcosa di più di un bel gain .....è la conferma che bisogna essere semplici , disciplinati e fiduciosi nel trading system.
Chris

Fiat05 marzo 2010

Dopo quasi 1 anno, non sono ancora diventato grande! Quindi mi associo al 100% ai ringraziamenti e complimenti a S.N. ma gioisco solo al 60% per aver fatto svanire l'entrata ai prezzi consigliati ed essere salito solo dopo sul treno in corsa. Speriamo che sia l'ultimo degli errori fai da me e che serva come ennesima lezione. Buon WE a tutti.
Tiziano S.

Fiat05 marzo 2010

Tra pochi giorni è il mio compleanno, grazie per il regalo! un gran complimento a Sergio e al suo Staff
Marco S.

Inserimento ordini (XI°) 05 marzo 2010

X Gios. L’ho caricato su “megaupload” il nome file è “CALCOLI SHOTRADE.xls”, lo trovi qui:
http://www.megaupload.com/?d=LJV14OXN
Nei 4 fogli occorre:
- Foglio 1: Inserire capitale iniziale diviso per TS + leva
- Foglio 2: Inserire le varie operazioni fatte per ciascun TS per avere aggiornati i gain per TS (ne ho messe 2 di fantasia)
- Foglio 3: Inserire Tipo Operatività (L o S) , Prezzo Nardini e lettera da A ad E per il limite % (da 1% a 3%) per ciascun TS. Le uscite da un LONG vanno calcolate inserendo come tipo operatività SHORT e viceversa, per avere il prezzo segnale ed il limite anche per le uscite.
- Foglio 4: Qui per ciascun TS viene dato Prezzo Limite, Prezzo Segnale e Quantità.
Ho scritto nel foglio qualche nota che andrà poi cancellata una volta capito come funziona. Ovviamente ciascuno lo può adattare/modificare ulteriormente alla sua situzione.
Federico

Fiat05 marzo 2010

Mi associo ai festeggiamenti per FIAT e complimenti a Nardini.
Federico

Fiat05 marzo 2010

Gran colpaccio su Fiat!... praticamente il take profit è scattato subito dopo l'aggiornamento ..ho venduto anche con un paio di minuti di ritardo ma non c'erano problemi di slippage..si vendeva anche con calma ..Sarà un ottimo week-end di festa per questo bel gain (ero carico parecchio e un abbondante + 9% son soldoni.....). Complimenti e grazie a Nardini ;)
Roberto S.

Inserimento ordini (X°) 05 marzo 2010

xOSXTrader. - Cito Nardini preso dall'archivio del forum "Basta che inserisca l’ordine condizionato con dicitura “buy se superiore a X” (dove X è il tick di prezzo che indichiamo in strategia). Stessa cosa per i sell o gli short: “sell se minore a X”. Consideri però che nei casi specifici di titoli non liquidissimi è vivamente consigliabile inserire anche un prezzo limite di eseguito evitando gli ordini “al meglio” o “al mercato”, in modo da tutelarsi nel caso ci sia poca liquidità sul book. In genere però questi ultimi sono casi-eccezione relativi solo alle rare operazioni che facciamo su titoli con volumi non molto alti, casi nei quali in genere nel report ricordo di non inserire ordini senza limite di prezzo (in questi casi è necessario fissare un limite su un tick in coincidenza, indicativamente, di un prezzo che non sia oltre il 2 o 3 % il livello che indichiamo in strategia)". Quindi la regola è quella ciascuno fissi il prezzo limite che vuole purchè non sia oltre il 3%. Chi vuole lo fissa al 3% e chi vuole lo fissa allo 1,5% ma entrambi stanno seguendo in modo rigoroso e senza "licenze poetiche" le regole. Il primo rischia di avere uno slippage maggiore il secondo rischia di non essere eseguito. Chi inserisce "ordini al meglio" su titoli non liquidissimi rischia (o meglio è quasi garantito con certe piattaforme) di essere eseguito in coda a tutti quelli che hanno messo un prezzo limite.
Federico

Inserimento ordini (IX°) 04 marzo 2010

x Federico: potresti mettere in upload su qualche sito di (tipo megaupload) il tuo file excel ? io sarei interessato a provarlo... Credo sia sempre uno strumento utile in più che può aiutare tutti! grazie 1000!
Gios

Inserimento ordini (VIII°) 04 marzo 2010

Non è vero che anche mettendo il +/-3% non cambia nulla (almeno non sempre, dipende anche dai titoli e dalla volatilità: esperienza personale). Spezzo una lancia a favore di S.I. che meritoriamente, da tempo ritorna di tanto in tanto sulla questione, evidentemente inascoltato da qualcuno... Se non volete ascoltare S.I. o altri con un po' più d'esperienza, almeno attenetevi alle regole guida di Nardini espresse nelle FAQ: il limite del +/-3% è SOLO per gli ingressi in presenza di gap up/down: c'è scritto molto chiaro. Meno considerazioni facciamo sui trades - e io aggiungo: anche sugli insegnamenti e sulle "rules" di Sergio - e meglio è. P.S. Io per calcolare il numero di pezzi da inserire uso la calcolatrice... quella del computer o anche quella del telefonino, se sono in giro. Compreso il discorso della leva. Solo in caso di futuro reinvestimento degli utili, con calcoli più da "farmacista", penso che utilizzerò Excel.
OSXTrader

Inserimento ordini (VII°) 04 marzo 2010

Per il prezzo limite dopo il trade short su Mediolanum di un pò di tempo fa in cui non ero riuscito ad avere l'eseguito per via del prezzo limite (che avevo messo solo 6 tick sotto) ora imposto un 1,5% + SMS (come suggeito qui nel forum) senza star lì a fare tante considerazioni su quale potrebbe essere un buon prezzo limite (tempo perso a mio avviso) ed ho spesso avuto degli eseguiti migliori o uguali a quelli di Nardini. Però anche se avessi messo il +/-3% non sarebbe cambiato nulla. Faccio notare che ho anche sempre tra l'altro rispettato la regola della rottura del livello di Nardini. Meno considerazioni facciamo noi sui trade proposti da Nardini meglio è quindi anche sul prezzo limite basta attenersi alla regole e comunque metterlo sempre . Quindi l'ordine deve andare a mercato alla rottura del livello indicato da Nardini (per non rimanere con il "cerino in mano" o per non contribuire allla rottura di un livello che magari avrebbe tenuto) ed il prezzo limite va indicato SEMPRE con un massimo del 3%. Seguendo queste due semplici regolette senza "licenze poetiche" ed elucubrazioni varie con "Nardini si va lontano" (potrebbe essere un buon slogan pubblicitario).
Federico

CMF 04 marzo 2010

Visto che i penny stocks comunque sono alle volte interessanti segnalo per chi avesse fegato CMF, si muove bene oggi con volumi fuori da una base di accumulazione...da seguire.
Marco G

Tick 04 marzo 2010

Per quanto riguarda i tick forse può essere di aiuto a qualcuno la tabella con le indicazioni di borsa italiana che dice che i titoli con prezzo:
-minore uguale0,2500 tick = 0,0001
-tra 0,2501 e 1,0000 tick = 0,0005
-tra 1,0001 e 2,0000 tick = 0,0010
-tra 2,0001 e 5,0000 tick = 0,0025
-tra 5,0001 e 10,0000 tick = 0,0050
-superiore a 10,0000 tick = 0,0100
Per ottenere questa tabella basta andare un google e cercare tick borsa italiana.
Davide M.

Inserimento ordini (VII°) 04 marzo 2010

Non parlavo per me, la mia era una semplice proposta per facilitare l'inserimento degli ordini visto che a giudicare dai post non sono pochi quelli che, magari presi dalla fretta, inseriscono ordini errati che possono far si che livelli che magari avrebbero tenuto vengano rotti (la mia preoccupazione non è lo slippage). Poi provate voi a pensare a questa situazione, arriva l'SMS per PIRELLI (che quota uno 0 virgola qualcosa) chi lo legge magari è in viaggio e lo vede tardi diciamo alle 8,50 ed opera da palmare, il titolo è inoltre lì lì per rompere in apertura. Secondo voi in questa situazione cosa capita? Secondo me il 90% delle volte inserisce un ordine sul livello di Nardini ed lo mette "al meglio" senza prezzo limite perchè non ha tempo/voglia/mezzi di calcolarselo (io prendo il mio foglio EXCEL e abracadabra il gioco è fatto) danneggiando così lui e gli altri. Del resto quanti sanno qui a memoria il TICK di Pirelli? Comunque passi il prezzo limite però almeno l'indicazione non del livello da rompere ma del livello toccato il quale l'ordine deve essere inviato a mercato potrebbe aiutare. Sinceramente non capisco la resistenza degli utenti a questo miglioramento che ripeto non è per me in quanto i tick li conosco e gli ordini non ho mai sbagliato ad inserirli (ammetto però che uso EXCEL, mi piacerebbe sapere chi non usa EXCEL come calcola la Quantità da acquistare/vendere per PIRELLI che è uscito magari sul TS1 nell'ipotesi di reivestimento degli utili del solo TS1 ovviamente e di una leva diciamo del 25%).
Inoltre mi piacerebbe che qualcuno che ha inserito degli ordini sul livello di Nardini spiegasse così semplicemente per parlare perchè lo ha fatto (non aveva capito, errore, fretta,...).
Federico

Inserimento ordini (VI°) 03 marzo 2010

@ Luke. Senza alcun intento polemico ma solo per precisazione. Forse hai frainteso il mio post oppure non sono stato chiaro. Io non sono per niente d'accordo all'indicazione del prezzo limite nella strategia ma soprattutto non sono d'accordo all'indicazione, come proposto, del prezzo limite +/- 3% che sarebbe oltremodo fuorviante e pericoloso. Lo slippage è sicuramente un qualcosa di "fisiologico" nel trading ma non vuol dire che io lo debba accettare e subire passivamente. Una attenta e misurata gestione del prezzo limite mi consente quasi sempre ottime performance anche nelle situazioni piů spinose.
S.I.

Inserimento ordini (V°) 03 marzo 2010

x Federico e SI: Riguardo la faccenda dell'inserimento ordini condivido al 1000 % il post di OSXTrader che a mio parere ha centrato perfettamente la questione. In merito alla mia "esperienza" maturata in tanti anni di shotrading vorrei dire le seguenti cose: 1) le domande/richieste che fate sono le stesse che qui da anni vediamo fare ai "nuovi", sono ovviamernte del tutto leggittime (ci siamo passati tutti) ma denotano la normale "immaturità" (mi scuso per il termine, ma è solo per capirci) che chiunque ha all'inizio, cioè un atteggiamento psicologico che ti porta a voler "controllare tutto", compreso lo slippage (vedi archivio forum) , mentre è necessario capire che lo slippage sugli eseguiti è parte, per dirla alla Nardini, "fisiologica" del trading. Il rischio slippage non cambierebbe di una virgola se nei reports ci indicasse nero su bianco il prezzo limite da inserire, non cambierebbe addirittura se venisse lui al ns pc a inserirci l'ordine, perchè lo "slippage" è una componente del mercato e del trading. Le regole dettagliate sul metodo che Nardini insegna sono tutto ciò di cui abbiamo bisogno (anzi..molto di più perchè qui, come notano molti altri, si sconfina addirittura nella "scuola di vita" oltre che di trading, grazie alle competenze di Nardini in materia di autocontrollo psicologico) - 2) Il trading è una disciplina dura, per dirla in maniera brutale: bisogna anche non pretendere troppo la "pappa pronta"... Non faintendetemi, ripeto che le richieste che fate le conosciamo perchè ci siamo passati, quindi capisco, però come dice OSX quando maturi e provi a diventare un trader vero capisci come certe richieste che all'inizio ti sembravano ovvie siano in verità prive di senso e ti fanno sorridere pensando roba del tipo "beata ingenuità". Il click sul grilletto lo preme ciascuno di noi, e avere almeno un minimo di dimestichezza sufficente per capire su che titolo, in termini di volumi, si sta operando e su quale prezzo limite devo inserire (già che Nardini ti dà una regola dettagliata anche su questo) è il minimo che si può chiedere a chiunque voglia fare trading. Altrimenti....se abbiamo bisogno addirittura di uno che ci dica quanti tick limite inserire (che poi...sarebbe anche qui materia complessa perchè le condizioni di book cambiano in continuazione anche sul medesimo titolo, anche di ora in ora, ecc...) come si può pretendere di fare trading ? E il punto della questione è quello che ripetiamo sempre a tutti da anni: l'unico metodo per aggirare il rischio di slippage sui prezzi di eseguito è.. non fare trading.
Luke

Inserimento ordini (IV°) 03 marzo 2010

@Federico. Molti di noi sono partiti da zero con ShoTrading (io avevo una pregressa operatività, ma di diverso tipo, quindi qui partito da zero anch'io...) A me questa storia del tick non sembra così difficile, basta farci un minimo d'esperienza (cioè basta qualche trade... ma proprio qualche... tanto Sergio chiama segnali sia su titoli sotto i 2 euro, che sotto i 5 o sotto/sopra i 10...) Sicuramente non è "roba" da costruirci sopra un foglio excel. Parere personale.... ovvio. Comunque ti consiglio di rileggerti il forum e soprattutto l'archivio forum, questa richiesta a Nardini è stata fatta tante volte, e non è mai stata accolta. Tutto sommato non vedo perchè non potremmo avere un minimo d'elasticità mentale noi "ospiti", imparando bene a inserire gli ordini, e dovrebbe essere Sergio a modificare i propri report e modus operandi in base alle difficoltà di alcuni. Di sicuro in area "inserimento ordini" troverai una risposta a me fornita da FunkyTrader (che saluto): certo, le mie richieste all'epoca erano maggiori delle tue ... però... mi credi se ti dico che mi metto a ridere quando rileggo le cose che scrivevo su questo forum 12-18 mesi fa, e le sacrosante risposte che ricevevo?? Sapessi quante cose si imparano in questa autentica "scuola di trading" in base alle risposte non ricevute o alle modifiche non accolte... Saluti e buon trading.
OSXTrader

Inserimento ordini (III°) 03 marzo 2010

Vorrei fare nuovamente le seguenti considerazioni. La questione è stata più volte trattata in passato ma vedo che le indicazioni delle FAQ continuano ad essere fraintese. Il +/- 3% si riferisce a situazioni limite, come nel caso di gap in apertura e non all'operatività ordinaria. Se si utilizzasse detto limite, su certi titoli, si avrebbero in pratica gli stessi effetti di un ordine al meglio, anche se limitato al 3%. Quindi sconsiglio di operare quotidianamente con prezzo limite +/-3% e a maggior ragione di istituzionalizzarlo con la sua pubblicazione nelle strategie. In caso contrario continueremmo a vedere "candeloni" sui titoli dal book leggero e le performance di qualcuno sarebbero sicuramente penalizzate. X Federico. Ai ragione sugli ordini condizionati Directa. Scusa ho frainteso ciò a cui ti riferivi e non sono stato neppure chiaro nella mia risposta.
S.I.

Inserimento ordini (II°) 03 marzo 2010

Volevo ancora fare una considerazione ed una proposta sull’inserimento degli ordini.
CONSIDERAZIONE.
Sicuramente non è agevole presi dalla fretta calcolare in base all’indicazione di Nardini il prezzo segnale, togliendo/aggiungendo un tick (il cui valore è variabile come sappiamo in funzione del range in cui cade il prezzo stesso, p.e. tra 1,0001 e 2,000 vale 0,0010 e così via), calcolare il prezzo limite che deve essere un multiplo intero del tick ed infine la quantità in funzione del capitale iniziale + utili + leva eventuale, per cui può succedere (ma è scorretto nei confronti di tutti oltre che di Nardini stesso solo che si pensi alla cura con cui sono calcolati tali livelli) che presi dall’ansia si inserisca il prezzo segnale sul livello indicato da Nardini e non si inserisca il prezzo limite e chi se frega.... Tale ansia è ovviamente molto maggiore in chi inserisce gli ordini tramite palmari o cellulari.
PROPOSTA.
Sperando che Nardini non si arrabbi troppo, proporrei che sia Nardini stesso a fornire non il livello al di sotto o al di sopra del quale mandare a mercato l’ordine ma direttamente il “prezzo segnale” (toccato il quale l’ordine viene mandato a mercato) ed anche il “prezzo limite” (pari al +/-3% come da regole) tutti e due già multipli interi del tick, lasciando così a ciascuno solo l’onere di inserire la quantità. Così facendo sarebbe praticamente impossibile a meno di scelta consapevole (ripeto scorretta nei confronti di tutti ed anche pericolosa per se stessi) inserire degli ordini errati come succede. Non tutti qui sono esperti di borsa e delle piattaforme che usano come si vede dalle domande che arrivano, per cui tale aiuto potrebbe essere importante specialmente per i nuovi arrivati.
ULTIMA NOTA
A chi consapevolemte inserisce gli ordini con prezzo segnale uguale al livello indicato da Nardini vorrei solo ricordare cosa è successo l’altroieri a FIAT che ha toccato il livello di Nardini senza romperlo per cui chi l’avesse comprata sarebbe rimasto con il “cerino in mano” tutta la notte sperando che nulla di grave succedesse nella notte (ma si sa che in borsa chi spera ha vita dura). E quello che è successo a FIAT è successo tante volte nel passato come può testimoniare che è iscritto a shotrading da piu’ tempo.
Federico

Fineco e Directa (tol) (II°) 02 marzo 2010

Condivido molto il penultimo post di Federico. Continuano purtroppo ad esserci qui, imperterriti, utenti che sbagliano il livello di stop (con possibile danno per tutti) o inseriscono ordini a mercato (e in questo caso danneggiano soprattutto loro...) Quoto in pieno anche il raffronto tra brokers... ah, quante avrei da raccontarne qui su Fineco, eccome se ne avrei...
OSXTrader

Inserimento ordini (I°) 02 marzo 2010

Volevo solo chiedere, senza intento polemico, sia a Giodan che a FRA a cosa è dovuto il fatto di aver inserito l'ordine con il prezzo segnale errato. Solo perchè a meno ovviamente che sia stata una scelta consapevole, parlandone possiamo tutti assieme cercare di trovare il modo per avitare questi errori che possono far perdere a tutti delle buone occasioni. Io p.e. per evitare errori mi sono fatto un foglio EXCEL che in base al prezzo di Nardini, al tipo di operatività ed al capitale + utili +leva mi calcola 1) Tick 2) Prezzo Segnale (un tick sotto/sopra Prezzo di Nardini)3) Prezzo Limite multiplo intero del tick (se no DIRECTA non lo fa inserire) 4) Quantità per ciascuno dei due TS. Così appena arriva il fatidico SMS devo inserire in excel solo due dati: ossia operatività (long/short) e prezzo indicato da Nardini per avere tutti i dati che mi permettono con tranquillità di inserire gli ordini senza errori.
Federico

Fineco e Directa (tol) 02 marzo 2010

xGio. A parte la solita considerazione che il prezzo cui far scattare l'ordine di vendita non era 4,025 ma 4,020 ossia un tick sotto il valore di stop indicato da Nardini, purtroppo la tua lamentela non è la prima volta che si sente con FINECO mentre non si è mai sentita con DIRECTA che tra l'altro non ammette ordini al meglio ma solo e sempre ordini con un prezzo limite. Io ho avuto FINECO per un pò poi l'ho lasciata per le commissioni eccessive e finora devo dire che con DIRECTA mi sono trovato bene da tutti i punti di vista. Se capitano queste cose l'unica risposta sensata da parte degli utenti è cambiare broker. Sul problema del prezzo di allarme come si vede sono molti che lo inseriscono errato ossia esattamente sul livello indicato da Nardini e non un tick sotto. Forse quello che è successo su FIAT che ha rotto il livello di Nardini per poi precipitare giu' l'abbiamo banalmente causato noi (+ i clienti dei "furbetti del borsino") con ordini fatti scattare non un tick sotto ma esattamente sul livello indicato da Nardini.
Federico

Fineco (tol) (II°) 01 marzo 2010

Giodan: certo che sì. Vuoi una soluzione? mai impostare stop a mercato, sempre imposta un prezzo limite, 4,00 era un buon livello, che comunque sarebbe stato eseguito nella seduta stessa.
Marco G

Fineco (tol) 01 marzo 2010

Slippage med, Vi invio la risposta da parte Fineco "Gentile ........., in merito alla sua richiesta, la informiamo che abbiamo provveduto a verificare l'esecuzione dell'ordine di vendita di xxxxx azioni Mediolanum, e non abbiamo
riscontrato anomalie. Il giorno 25/02/10 alle ore 15:23:16 vi è stato un repentino ribasso di prezzi da 4.0575 a 3.91 euro. Il suo stop loss è scattato non appena sul mercato è stato battuto il prezzo di 4.0250, è stato inviato un ordine di vendita "a mercato" e per questo motivo l'esecuzione è avvenuta al prezzo migliore trovato nel book in quell'istante. A causa della repentina discesa (potrà visualizzare sul grafico la relativa candela), il prezzo sul mercato nell'arco di un secondo è cambiato e l'esecuzione è avvenuta soltanto a 3.9150." Mi chiedo e domando ai piu esperti,è possibile,nel caso in questione,sia avvenuto quanto affermato da fineco???? Grazie e Saluti
Giodan

Directa 01 marzo 2010

X S.I Io parlavo degli "ordini condizionati" che con DIRECTA (come di legge nell'help e come mi hanno risposto dell'help desk) per il mercato MTA (quello su cui opera Nardini) sono "validi solo nella fase di negoziazione continua, non nell'After Hours" (cito dall'help on-line). Validi si intende che scattano al raggiungimento del prezzo segnale, quindi NON SCATTANO MAI p.e. nell'after hour e nelle aste. Una volta scattati allora vale l'impostazione del parametro "fase" (cui ti riferisci tu) di cui rimando la lettura dell'help relativo, però se si fanno ordini condizionati con fase = "al piu' presto" (che è il default) si segue senza problemi l'operatività di Nardini.
E poi ripeto su DIRECTA c'è un HELP chiarissimo e c'è un HELP DESK rapido ed efficente per cui non è questo il posto per entrare troppo nel dettaglio tecnico delle piattaforme.
Federico

Directa 01 marzo 2010

Non e' vero che con Directa gli ordini inseriti valgono solo in fase di contrattazione. Sei tu al momento delll\'inserimento dell\'ordine che scegli come deve funzionare il condizionato. Puoi anche scegliere che l'ordine funzioni solo in fase d'asta e nell'ipotesi in cui non venga eseguito sia annullato.
S.I.

Inserimento ordini, Directa + varie 27 febbraio 2010

Ciao a tutti: xFRA, se usi directa il prezzo segnale andava impostato a 4,020 non a 4,025 ricordiamoci tutti che il livello indicato da Nardini deve essere rotto. Dobbiamo essere tutti noi ad avere disciplina se no ci danneggiamo a vicenda, ossia potremmo essere noi a rompere un livello che magari (come già successo in passato) avrebbe tenuto, ovviamente non è il caso del trade con MED. Insisto che l\'indicazione dello stop loss o dello stop profit per evitare confusioni dovrebbe essere "se sotto" o "se sopra" se ci sono problemi di spazio , come sembra, si potrebbe mettere un "<" o un ">". Quell'indicazione così è ingannevole non tutti sanno o si ricordano che il prezzo segnale non deve essere il valore indicato da Nardini ma un tick sotto. Non oso pensare il casino che devono aver fatto ad applicare i segnali di Nardini i clienti dei "furbetti del borsino". Gli ordini condizionati DIRECTA valgono solo in fase di contrattazione continua quindi non valgono nè in asta di apertura, nè in asta di chiusura ne nell'after hour quindi sono perfetti per seguire l'operatività di Nardini (oltre ad avere una commissione bassa). In generale se avete dubbia inviate un mail all'assitenza DIRECTA vi rispondono in fretta ed in modo esaustivo su qualunque problema.
X Nicola, se vai nella pagina dei rendimenti vedrai che il TS1 ha avuto 80 operazioni in guadagno e 57 in pedita in totale 137 operazioni, con il tuo approccio anche ammesso che su tutte avessi fatto un +3% (cosa impossibile) avresti ottenuto un 411% contro un +2000% di Nardini (si il rendimento di Nardini presuppone il re-investimento degli utili però io le tue te le ho date tutte in guadagno senza nessuna perdita) Bisogna avere pazienza alla lunga il metodo Nardini funziona alla grande. Ciò non toglie che la tua proposta non possa essere un tuo personale approccio però poi anche gli stop loss non possono piu' essere qualli di Nardini se no perderesti troppo, insomma ad applicare i segnali di Nardini con "licenze poetiche" secondo me magari qualche volta ci si azzecca ma alla lunga ci si pente e si perde solo tempo e poi è molto meno stressante lasciare fare a Nardini e limitarsi a seguirlo. Ricordiamoci che il 95% di chi fa trading in proprio perde soldi, tempo e fa solo guadagnare gli intermediari ed i "furbetti del borsino". Ciao a tutti
Federico

Directa 27 febbraio 2010

@FRA. Lo slippage è questione anche di fattore "C"... io sono con Directa da settembre scorso e anch'io avevo l'impressione di essere in Ferrari (sempre ottimi eseguiti sugli stop, specie se confrontati con i pessimi eseguiti che ho SEMPRE avuto quando avevo Fineco). Ma su MED la regola si è infranta perchè avevo un prezzo limite di 4,000 come te e non sono stato proprio eseguito, quindi ho dovuto attendere che il titolo uscisse dalla sospensione e scaricare manualmente i titoli a un prezzo un pelino più basso (dato il rischio che a 4,00 non ci tornasse..... e gli stop vanno eseguiti velocemente "senza se e senza ma"). Questa è la riprova che il broker perfetto non esiste, anche se indubbiamente con Directa mi trovo meglio... e poi è enormemente meno esosa di Fineco... se fossimo in un paese anglosassone la chiamerebbero "discount broker" :)
OSXTrader

Directa + volatilità 27 febbraio 2010

Ho aperto un conto con Directa da solo 1 mese, ma signori miei è come andare in FERRARI. Nell'uscita su MEDIOLANUM ho impostato l'allarme a 4,025 ed il prezzo di vendita a 4,000. Ebbene sono stato eseguito a 4,020 quasi al prezzo del segnale del TS,ma tutto questo mi è successo anche con gli ultimi 3 o 4 trade fatti da quando sono con Directa, diciamo che riesco a replicare i prezzi del COACH. Al sig. Nardini volevo chiedere, vista la velocità con cui hanno buttato giù Mediolanum e visto come hanno strapazzato ieri Tenaris senza poi tanti motivi, mi sembra che stia aumentando un'pò la volatilità, anche se non so come si calcoli. Per i nostri TS è più importante che aumenti la volatilità, o che il mercato assumi una direzione? Cordiali Saluti Giuseppe
FRA

In linea generale la volatilità è una cosa senz'altro positiva per i nostri sistemi di trading che "preferiscono" un mercato con volatilità intraday spinta rispetto a fasi direzionali ma a volatilità bassa. Però il discorso è un pò complesso perchè bisogna distinguere tra la volatilità implicita e generale del mercato, e la volatilità e il beta dei singoli titoli. Non è detto che un movimento spinto sull'intraday, tipo quelli recenti su Med e Ten, siano segnale di volatilità alta o in aumento. Per esempio nei casi da lei citati su Med e Ten è vero il contrario (infatti Med lo abbiamo chiuso all'incirca in pari sullo stop per vederlo poi rimbalzare): i cicli di quei titoli erano a volatilità bassa e compressa, e quei movimenti rappresentano falsi break sull'intraday, o sul brevissimo, all'interno di un range a volatilità bassa. In pratica per poter parlare di volatilità alta sui cicli brevi-brevissimi è necessario che ci sia un range di oscillazione ampio sul ciclo, range che si mantenga tale per un certo periodo, con ripetuti picchi. Mentre singoli e sporadici impulsi di volatilità spinta all'interno di un range limitato non sono sintomi di volatilità in aumento, al contrario sono gli effetti di una fase a volatilità bassa.
S.N.

Inserimento ordini con Directa 26 febbraio 2010

inserendo un ordine con prezzo segnale è prezzo limite (stop order), questo va in negoziazione in qualsiasi fase di mercato, al contrario di quanto disposto da Nardini secondo cui bisogna operare solo nella fase diurna. Chi usa directa come gestisce questo problema?
FRA

Mediolanum (II°) – 26 febbraio 2010

@giodan: mi sembra impossibile tu abbia avuto un eseguito così basso perchè med ieri non ha nemmeno toccato 3,905: ha toccato il minimo intraday a 3,91 (a meno che io non abbia dei dati sbagliati su VT... ma non credo)
Luke

Varie (II°) – 26 febbraio 2010

ciao nicola ,seguo shotrading anch'io dallo stesso periodo e mi sono posto le stesse domande visto che bisogna avere pazienza per i colpacci mentre spesse volte ci ritroviamo con gain del 5% che spesso ci vengono rimangiati anche in un giorno , le risposte che mi sono dato sono in primo luogo per i segnali che non sono frequenti quindi gestire il gain in trailing stop e' un modo per stare di piu' nel mercato ed anche il periodo laterale che il nostro indice ha da settembre certo non aiuta per il tipo di operativita' che usa nardini ,credo comunque che ci siano ragioni statistiche a riguardo e che la cosa migliore sia seguire i segnali in maniera oggettiva ciao
antonio

Mediolanum26 febbraio 2010

Salve, da un po di tempo non riesco ad operare con continuità x mancanza di tempo, ma sul titolo med ero riuscito a fare l'operazione, che fineco ha chiuso, nonstante il t.p., a 3,905, che mi sembra uno slippage molto elevato; anche ad altri è successo lo stesso? Saluti
giodan

Rec 26 febbraio 2010

Difficile trovare un titolo che non abbia pattern ribassista dopo il difficile periodo. Un titolo che invece segna un pattern di consolidamento e possibile continuazione rialzista è REC . A ognuno le sue valutazioni
Marco G.

Varie 26 febbraio 2010

da circa nove mesi faccio parte della famiglia Shotrading e da poco più faccio trading; mi rendo conto di giorno in giorno di aver avuto grande fortuna ad iniziare qui, e sono onorato, purtroppo la correttezza, in tutti i campi, è merce molto rara e di difficile propagazione. Volevo porre due quesiti: come mai il forum non si trova nell'area trading riservata agli utenti? Inoltre (anche se domande simili sono state già poste) analizzando i trades passati da chi puntualmente li ha registrati,tipo OSX che saluto, e che io non ho fatto, non potrebbe essere conveniente anche psicologicamente porre un target a circa 3% considerando che un numero esiguo di operazioni superano tale soglia?
nicola

Stop posizione sul TS2 (II°) 25 febbraio 2010

Spero solo che quella tremenda scivolata sul livello di SL di MED (con sospensione del titolo x eccesso di ribasso) non sia, anche questa, causa dei "furbetti" e dei loro adepti... grrrrrr
Maximus

Stop posizione sul TS2 25 febbraio 2010

che slippage sullo stop! i soliti furbacchioni che inseriscono ordini al meglio.... vabbè alla fine nessun danno xchè sono uscito praticamente in pari o quasi...comunque l'eseguito era dell'1 % abbondante sotto lo stop...
MG

"Imitazioni" (VIII°) 25 febbraio 2010

otre che una scuola di trading nardini ci fa' una scuola di vita. ne ho viste passare talmente tante di situazioni cosi',che niente purtroppo mi sorprende, il sistema,che c'e' sempre stato, e' li' pronto a sbranarci, riteniamoci fortunati,e teniamoci stretto il nardini
fabio

"Imitazioni" (VII°) 25 febbraio 2010

La vicenda dei "furbetti", che e io chiamerei con il loro vero nome, cioè ladri (l'altra definizione potrebbe inconsciamente ispirare verso quelle persone un po di simpatia), non mi sorprende più di tanto. Purtroppo la legalità è diventata del tutto soggettiva e la morale è piegata dal proprio tornaconto. Durante il periodo di crisi di due anni fa, un mio caro amico che lavora nel "borsino" di una primaria banca italiana, mi ha raccontato lo svolgimento di un suo corso di aggiornamento. L'aria si tagliava con il coltello data la più che ovvia difficoltà a piazzare in quel periodo certi "pacchetti con sorpresa" (in sintesi prodotti finanziari). Alle perplessità di qualcuno, uno delle alte sfere si è messo ad urlare "ma lo capite o no che i clienti solo solo delle vacche da mungere". Questo direi che riassume chiaramente il tutto. Anche queste persone dovrebbero essere chiamate con il loro vero nome e subirne le giuste conseguenze. Ma purtroppo non è così.
S.I.

Leva e money management – 25 febbraio 2010

ciao federico ,ti dico la mia sul money management , forse l\'aspetto piu\' importante nel trading che se sviluppato intelligentemente ti permette di sopravvivere al mercato ,innanzitutto il metodo e' soggettivo e dipende dalla propensione al rischio che uno ha o che puo' permettersi , mi spiego meglio , se una persona decide di investire una cifra la cui fase di drawdown e' facilmente ripianabile dal suo reddito mensile puo' permettersi un rischio piu' elevato di ,ad esempio un trader che negli anni ha accresciuto il suo capitale mobiliare e da questo ne riceve la sua remunerazione principale , in qualche parte del sito nardini suggerisce che nella sua esperienza per trarre il maggior profitto dal proprio capitale investendo nei segnali dei suoi trading system conviene reinvestire sempre il 100% del proprio capitale , io invece sono partito investendo il'70% del capitale decidendo di utilizzare il restante come assicurazione in caso malaugurato di incappare gia' inizialmente in una fase di drawdown e consiglierei di utilizzare la leva molto gradualmente e solo dopo che il proprio capitale sia abbastanza solido da resistere ai scossoni che la leva comporta ciao
Antonio

"Imitazioni" (VI°)25 febbraio 2010

Leggo solo ora tutta la vicenda e intendo esprimere la mia stima e solidarietą a Nardini e al suo team per la correttezza e professionalità dimostrata. buon trading a tutti.
Alessandro

Leva 24 febbraio 2010

A fronte di questa vicenda incresciosa rinnovo i miei complimenti a Nardini ed al suo Team per la professionalità e la correttazza. Sul tema della leva nessuno ha osservazioni da fare?
Federico

"Imitazioni" (V°) 24 febbraio 2010

Semplicemente... Scandaloso.... Rimango allibito, esterefatto, disarmato....Capisco che per il business certa gente venderebbe sua madre, ma un discorso del genere (quello di Sergio) mi lascia veramente perplesso: della serie "chissenefrega se i segnali non sono tutti giusti (perchè è impossibile), l'importante è fare "divertire" la gente!Tanto se guadagnano o perdono, io ho comunque vinto...." Scandaloso, anche se la cosa non mi stupisce completamente. E purtroppo la gente continua a credere che questa gente fa gli interessi del cliente. Ma come diavolo è possibile fare l'interesse del cliente se devi fare prima gli interessi della tua banca? E' un clamoroso "conflitto di interesse" che ancora molti, moltissimi, purtroppo, non riescono ad individuare. Mannaggia, queste cose mi fanno imbestialire. Grazie Nardini di essere come è, se Lei mantrerrà la sua integrità morale e professionale, penso che la nostra comunità la seguirà sempre. Quotando altri shotraders, qui' siamo su un'isola sperduta nel mare magnum dell'ipocrisia e pieno di squali famelici che appena possono sbranano il primo che gli capita senza alcuna remora. Grazie Sergio e a tutta Shotrading, grazie di fare gli interessi della comunità intera (e quindi anche i nostri personali).
Pippo75

"Imitazioni" (IV°) 23 febbraio 2010

Ringrazio a nome di tutti (meno 2 o 3...) chi si è imbattuto in questi siti e li ha segnalati a Nardini... io non ne ho mai avuto occasione perchè da un anno e mezzo ho un solo "faro" ... ShoTrading... come detto da altri un'isola di (rarissima) serietà e competenza. Sono profondamente disgustato e indignato, anche se nessuna meraviglia... si sa come va questo paese (con la "p" minuscola) in tutti i campi... gli onesti e le persone corrette non sono MAI tutelate, anzi grazie a una giustizia che definire "lumaca" è un simpatico eufemismo, hanno sempre il fianco esposto ai (tanti) furbi e malfattori di turno, magari "certificati" da qualche associazione di categoria... Comunque è scontato che tra noi "ShoTraders" c'è chi ha scelto la strada più semplice per profittare dei segnali di Nardini, da vero truffatore... ha voglia Sergio a tutelare in maniera certosina la struttura dei TS e degli indicatori... quando qualcuno ha semplicemente scelto di abbonarsi, per avere "legittimamente" i segnali belli e pronti per poi rivenderli... profeticamente (purtroppo) parlavo di questo rischio con M.B. proprio qualche giorno fa... Adesso Sergio e il suo Staff si stanno giustamente tutelando con azioni legali, ma la giustizia non è velocissima, e nel frattempo non sarà semplicissimo individuare (credo) chi tra noi abbonati faccia il "doppio gioco"... chiunque avesse idee da sottoporre allo Staff (anche a mezzo mail) per cercare di blindare maggiormente l'accesso al sito, all'area trading ed eventualmente al forum si faccia avanti.... io personalmente continuerò a pensarci su... Cari "ShoTrader", al di là delle considerazioni morali e dei danni materiali arrecati a quello che mi permetto di considerare con "affetto" il NOSTRO sito, non sottovalutiamo davvero i danni collaterali (es. slippage) che possono arrecarci questi truffatori.... che vanno individuati e DISTRUTTI ad ogni costo... scusate lo sfogo un pò lungo... chiudo rinnovando a Sergio e al suo Staff tutta la mia stima e soprattutto la più grande SOLIDARIETA'...
OSXTRader

Abbiamo già individuato i responsabili. Sono tre nostri ex-abbonati ("ex" perchè ovviamente l'account è già stato sospeso): un membro SIAT, il direttore di una grossa filiale di una famossisima banca Italiana, e un membro AIAF. Non hanno legami tra loro, semplicemente ognuno ha in tempi recenti inaugurato un servizio web plagiando sfacciatamente il nostro lavoro quotidiano. Ognuno tragga le conclusioni sul perchè personalmente da vari anni ho rifiutato di: 1) collaborare con le banche (pur ricevendo alcune richieste molto appettibili: della serie: vendi segnali, ti diamo un fisso + molti incentivi. Condivisione del rischio? Che roba è? - 2) non entrare in associazioni sedicenti "di controllo etico e professionale" (non certificano nulla, hanno lo scopo di proteggere una lobby) - 3) uscire dall'AIAF , della quale avevo il "bollino di Qualità" concquistato "sul campo" quando l'AIAF era ancora un'associazione con intenzioni condivisibili e gestita da indipendenti veri, poi è stata invasa ai vertici da grossi gruppi bancari perdendo del tutto le caratteristiche d'indipendenza per le quali era nata (e molta gente non lo sa nemmeno perchè hanno mantenuto identica impostazione grafica del loro sito e materiale informativo...pensi che siano indipendenti come alla nascita e invece sono controllati dalle più importanti banche italiane...). Ogni volta che c'è consociativismo l'indipendenza autentica svanisce nel nulla. Ma la libertà intellettuale e l'indipendenza totale è la cosa che amiamo di più in questo lavoro. ShoTrading è una realtà nata sola, senza alcun appoggio a "lobby" di sorta, e totalmente indipendente fino al suo ultimo "pixel", e questo per noi è un vanto..Come è un vanto poter dire di aver rifiutato tante volte proposte di collaborazioni con certi gruppi che ci proponevano (e ogni tanto tornano alla carica) cose del tipo: "voi vendete più segnali possibili, noi vi diamo la percentuale su ogni segnale.....sa...bisogna farli fare trading a questi....eh?....non mi rimanga flat e fermo sempre....su...almeno 5 segnali al giorno....guardi che io la faccio guadagnare bene sa con le commissioni ? Pensi che a uno l'anno scorso ho fatto fare un sacco di soldi, mi pubblicava 6 o 7 segnali al giorno....". IO: "Sì....ma i rendimenti ? Con che tipo di sistema ? Sa...l'ovetrading è un pericolo...". Risposta: "(pausa)...e vabbè....ma questi vogliono smanettare, fare trading, non possono star fermi, i rendimenti....poi sul lungo periodo si vedrà.." (!!!!!!) (Reale telefonata ricevuta dal sottoscritto circa 5 anni fa. Dall'altra parte non c'era il Mago Gabriel di "gialapassiana memoria", c'era un signore che gestisce un grosso servizio di trading system on line, e che ogni tanto è intervistato da quotidiani nazionali e riviste di settore come "un esperto trader di borsa che gestisce una società di traders indipendenti". Dura lex sed lex.
S.N.

Fiat 23 febbraio 2010

F alla resa dei conti: dalle 12 di oggi ha iniziato una compressione intraday (molto forte) sella serie "accumulo o distribuzione ?". Da vedere il prossimo break in che direzione avverà....secondo me ormai siamo alla resa di conti sul ciclo brevissimo...
MG

"Imitazioni" (III°) 23 febbraio 2010

Quoto in toto i post di Luke e Mario e aggiungo: "alcuni sono membri della SIAT". No comment (anzì sì: ma in che ca*** di paese viviamo ??) Poi non mi vengano a parlare di "organi di controllo" o "associazioni di certificazione di categoria", ma per piacere......
Nico

"Imitazioni" (II°) 23 febbraio 2010

Uno dei siti in questione credo di aver capito qual'è. è un sito nato da pochi mesi, ma probabilmente ce ne sono altri in giro. Comunque se da un lato la cosa è ovviamente grave (anche in tremini legali vista la riservatezza dei contenuti dei report di shotrading) io ho una convinzione: chi mette in piedi "baracche" del genere verrà spazzato via al primo alzarsi di vento. Quanti ne abbiamo visti negli ultimi 10 anni ? Una marea!! é la selezione naturale di un mercato tremendemante meritocratico come questo. Se ti metti a vendere reports e sistemi che non sono farina del tuo sacco significa che non capisci una mazza del mercato, significa che sei solo un truffatore che vuole vendere abbonamenti, o nel migliore dei casi sei un incosciente che non sa a quali gravis rischi esponi chi ti segue (che andrà incontro prima o poi a loss molto pesanti). Più conosco la realtà del trading on line in Italia e più mi rendo conto che realtà come la "nostra" siano perle rarissime......
Luke

"Imitazioni" 23 febbraio 2010

In merito all'avviso pubblicato oggi nei free posso solo dire che condivido e confermo al 1000 % quanto scritto. Io sono tra quelli che hanno mandato segnalazioni allo staff di shot, perchè sono incappato in un sito web SFACCIATAMENTE ispirato a shotrading, per di più gestito da membri della SIAT (società italiana analisi tecnica). Anche un bambino si accorgerebbe che le loro analisi sull'indice sono prese dall'indicatore di Nardini, ma non solo: hanno scritto una sorta di vademecum che è quasi un copia/incolla di testi di Nardini qui su shot!!!!!! Che dire....... paese di "furbi". Chi mette in piedi realtà del genere deve essere davvero senza scrupoli perchè vuole vendere un know how che non ha, che non è suo, quindi prima o poi (ma prima) farà dei gran danni a chi ci cade. Per quanto mi riguarda è come rubare soldi alla gente (già a me mi scocciava quello che ti copiava il compito al scuola, figuriamoci certi "furbetti del quartierino"). W i shotraders, W questa isola di serietà. Buon trading a tutti.
Mario L.

Saipem 23 febbraio 2010

Sto ancora seguendo saipem. Ieri ha attaccato ai massimi ma oggi rintraccia e c'è il rischio tutto si risolva in una bull trap. Però la faccenda rimane interessante perchè i miei indicatori "ciofeca" :))))) si stanno comprimendo e segnalano un impulso nuovo a breve. Io ne starei lontano per ora.....ma se prova per l'ennesima volta l'attacco ai massimi diventerebbe un buy perchè c'è una clssaica compressione molto forte qui sui massimi. Quindi o è una distribuzuone e il titolo si sta "cuocendo" per preparare uno short annullando il break di ieri (tipo: short sotto 24), o regge e va a confermare il break annullando la bull trap. Come direbbe Nardini "non è come dire banalità del tipo sale se sopra x o scende se sotto y" perchè qui sto cercando di capire il timing prima di un movimento importante........ x Federico: non uso la leva perciò non posso esserti d'aiuto, attendiamo riposta da chi ha più dimestichezza con questo tipo di operatività.
Luke

Money Management (leva) 22 febbraio 2010

Salve, volevo aprire l’argomento “leva” per capire come vi regolate, in quanto ho visto che OSXTRADER usa una leva del 30% che secondo me visto che nel passato i due TS hanno avuto un DRAWDOWN del -20% contemporaneo ciascuno può a mio personale modo di vedere essere pericoloso. Infatti nel caso, ovviamente malaugurato ma da considerare, che succeda un Drawdown di tale entità sui due TS si avrebbe una decurtazione del capitale di circa il 70% ossia passerebbe da 21K a 6K di capitale e basterebbe un pochino di perdita ulteriore per perdere tutto. Sia chiaro non voglio portare male ma voglio solo cercare di ragionare in modo pacato su eventi che possono purtroppo succedere. Io personalmente uso una leva del 70% ossia 70% li metto io e 30% li prendo a prestito. Ecco volevo avere la vostra opinione e magari anche quella di Nardini per capire come regolarsi con l’entità della leva per cercare di migliorare le performace complessivo senza però incorrere in rischi eccessivi tenendo conto che i Drawdown ci sono comunque sempre e che non bisogna escluderli dalle considerazioni. In particolare volevo chiedere a Nardini se c’è un valore % di DRAWDOWN da utilizzare come riferimento per determinare un valore % ragionevole per la leva (ovviamente come tutto nel trading da considerarsi solo come probabile).
Federico

Money Management 22 febbraio 2010

Sono un nuovo abbonato ed è la prima volta che scrivo e vorrei prima di tutto ringraziare il sig.Nardini e il suo staf x avermi aperto gli occhi sul mondo del trading.avrei molte cose da dire e da chiedere ma x il momento sarei grato se l'abbonato "OSXTrader potrebbe farmi la cortesia di consigliarmi un nuovo money management visto che anch'io lavoro con fineco e ho la netta impressione di pagare in maniera a dir poco esagerata sia le commissioni che la leva long/short.Spero in una risposta positiva e con l\'occasione saluto tutti i"Shotrader" e in particolar modo il Sig.NARDINI che ringrazio ancora x il suo magnifico lavoro che svolge quotidianamente facendo guadagnare denaro a tutta la grande famiglia dei "shotrader"e soprattutto x quello che mi riguarda avermi tolto tutto lo stress che stavo accumulando.A presto!!..
luciano

Amplifon 19 febbraio 2010

Buongiorno Nardini. Vorrei la sua opinione su Amplifon. Ho comprato sopra 3,4025 ora ho alzato lo stop a 3,4575. Secondo me se supera 3,62 potrebbe raggiungere i 4 o 4,1. Grazie
ST

Punto cruciale in questa fase per AMPLIFON che sta provando un attacco ai massimi di area 3,625 € mentre ha il conteggio tempo/prezzo completo sul ciclo di breve (quindi a breve dovrebbe partire un nuovo impulso di volatilità, a prescindere da quale direzione verrà intrapresa). Direi che al momento la sua strategia va bene. Ovviamente lo stop dovrà essere alzato la settimana prossima qualora il titolo riuscisse nel break dei massimi.
S.N.

Equity Lines 18 febbraio 2010

Ringrazio Sergio e il suo Staff per l'integrazione di oggi sulle Equity Lines (nel primo invio a mezzo email erano andati persi il mio articolo e uno dei 4 grafici). Nelle note ora pubblicate ci sono già, penso, le risposte a diverse vostre domande. Aggiungo che la scala a dx dei Rendimenti dei singoli TS è in Euro (gain che si aggiunge al capitale inizialmente disponibile per ciascun singolo TS - vedi articolo). Invece, nel grafico a sfondo nero la scala a sx (purtroppo poco leggibile) indica il livello raggiunto dal capitale dedicato alla totalità dei segnali di ShoTrading. Da qui si può vedere la solidità dei TS nel loro complesso, che "reggono" persino l'abbondanza di errori operativi e di disciplina commessi in passato dal sottoscritto, e descritti nell\'articolo.
OSXTrader

Saipem 18 febbraio 2010

Salve, vi seguo da solo un paio di mesi e devo fare a tutti i complimenti, sia allo staff, a Nardini in primis, che a tutti qui nel forum perchè per la prima volta, dopo anni di girovagate nel web tra blog, forum trading e "baretti" vari del trading.... ho trovato una realtà realmente diversa e "professional" nella quale si fa trading seriamente con la guida di un trader vero e non si leggono qui i soliti "trader della domenica" che fanno tante chiacchiere e nessun fatto...cosa rara in mezzo al "pandemonio" di imbonitori che imperversano nel web - a proposito: ho letto nei gg scorsi un articolo sul Sole24 nel quale si dice che la Consob vuole fare un giro di vite su queste realtà internet controllando la reale professionalità di chi gestisce questi servizi di informazione e segnali. Credo che sarebbe una buona cosa, mettendo da parte ogni forma di censura ovviamente, in modo da distinguere i professionisti seri come Nardini dai tantissimi dispensatori di aria fritta... - Detto questo, se posso, approfitto per chiedere un parere a Nardini su Saipem, titolo al quale altri hanno fatto accenno qui nei gg scorsi: domanda brutale: se supera i massimi lei comprerebbe ?
Nik

In ottica di trading veloce sui cicli brevi, si potrebbe tentare il buy in caso di break sopra 25,3 €. Ma con un livello di stop-loss stretto (onde evitare il rischio di una "bull trap" con falso break sui massimi) che sarà da identificare con precisione una volta scattato l'eventuale segnale di acquisto.
S.N.

Capitale (II°) 18 febbraio 2010

XGUIDO. Se ho capito bene S. Nardini investe per ogi trade tutto l'ammontare che risulta dal trade precedente e questo per ogni TS, indipendentemente da come si sia chiuso il trade. Per le posizioni di breve invece, sempre se ho capito bene, si parte con un capitale X che va diviso per 5 che è il numero di operazioni massimo previsto per queste operazioni e poi di volta in volta si investe per ogni operazione 1/5 dell\'intera valorizzazione del capitale destinato alle operazioni di breve, quindi liquidità + eventuali trade in corso. Questa dovrebbe essere la regola. Poi tieni conto che qui, in fatto di Money Managment, ovvero del capitale destinato per ogni TS e/o per ogni operazione di breve, c'è chi segue l\'indicazione di cui sopra e chi, come me ad esempio, investe sempre una cifra fissa per ogni operazione. Poi ci sarà anche qualcun altro che ha un approccio diverso.
Tiziano S.

Posizione sul Trading System 2 18 febbraio 2010

Gran bella partenza il titolo che abbiamo comprato nel ts2! Oggi sta scaldando per bene i motori ed è tra i migliori del listino "grosso".... I volumi non mi sembrano alti, ma oggi sono "mosci" un pò ovunque... Comunque ha rotto al rialzo un triangolo formato sull'intraday nelle ultime due sedute (con quei due massimi di poco discendenti)....dovrebbe essere un buon segno.....
Luke

Equity Lines 18 febbraio 2010

Salve, volevo solo una breve spiegazione su come leggere le equity lines. Come interpretare i numeri a destra? Vedo ad esempio che la linea del TS1 è vicino a 7000, cosa vuol dire?
Nik

L'articolo pubblicato ieri è stato sostituito poco fa con un nuovo e più completo articolo contenente le spiegazioni inviateci da OSXTrader.
S.N.

Capitale 18 febbraio 2010

una domanda che faccio dopo aver letto a fondo il forum, se io investo 10000 su ts1 e 10000 su ts2 ho capito che in caso di gain si reinveste il capitale+il gain e così via. mentre chiedo se investo 10000 ed ho una perdita,la prossima operazione parto (lo so che posso ripartire come voglio se li ho) con la cifra - il loss, o dovrei avere liquidità tale da investire almeno sempre la cifra originale, lo chiedo perchè partirò con un certo capitale e voglio utilizzarlo correttamente. grazie
GUIDO

Equity Lines 17 febbraio 2010

@OSXTrader: ho visto le tue Equity Lines. Sbaglio o contemplano un'operatività a leva? Se sì quale % usi? Grazie
SB

"Slippage" sul segnale del Trading Systems 2 17 febbraio 2010

stamattina (n.d.r. : post inviato ieri) avevo impostato con piattaforma fineco il buy su TS2 a come indicato da lei. La piattaforma ha effettuato il buy a 4,065. Come bisogna comportarsi in questi casi?
gaetano

Come spiegato nella pagina "FAQ" e nella sezione dell'archivio forum dedicata all'inserimento ordini e slippage, applichiamo sempre sugli ordini un prezzo limite abbastanza ampio, del 3 %. Lei ha avuto un eseguito alto (di poco sopra tale limite), deduco quindi che non ha inserito un prezzo limite di eseguito.
S.N.

Strategia sul Trading System 2 16 febbraio 2010

una domanda da vero ultimo della lista, oggi ho visto la conferma del buy su xxxxxxxxxxx, a questo punto lo stop loss è un valore che se non pubblicato non è ancora calcolato o io dovevo avere già impostato ( se avessi capito bene come funziona il trading-system ) ? grazie
guido

Deve attendere il prossimo aggiornamento nel quale verrà indicato il livello di stop (che per oggi non viene ancora fissato in quanto il sistema inizierà da domani a identificare il confine del ciclo).
S.N.

Titolo in strategia nel TS1 16 febbraio 2010

salve, questa mattina ho erroneamente inserito un ordine di acq xxxx > 7,xxx anzichè 7,xxx....posso sperare in un suo consiglio su cosa fare? devo accantonare una perdita vendendo subito o posso indicare un eventuale SL? grazie e scusi
marco

Può provare a rimanere dentro con stop-loss a 7,525 €, aggiornando successivamente lo stop sul livello che indicherò nel caso scatti il nostro segnale di acquisto.
S.N.

Bca Pop Milano – 16 febbraio 2010

Sto seguendo Bca Pop Milano che sta assumendo una configurazione simile a quella del titolo che abbiamo comprato stamane sul TS2. Per ora sta tentando un doppio minimo, ma è ancora tutto da completare.. Starò a guardare finchè si muove nella fascia di prezzi tra i minimi in area 4.19 e 4.4 (se va sotto 4.19 è da lasciar perdere, o al limite tentare uno "shortino") ma se dovesse "per caso" andare a forzare sopra 4.46 per me è un buy. Buon trading a tutti.
Luke

Imminente nuovo picco di volatilità ? – 16 febbraio 2010

Vedo un sacco di configurazioni di congestione brevissima sull'intraday di molte Blue Chips, mi pare una di quelle fasi dove molti titoli sono quasi in sincrono. La sensazione, per quello che vale, è che sia imminente un picco di volatilità che dovrebbe partire appena gli USA, dopo la festività di ieri, indichranno la direzione. Insomma...qualcosa sta per succedere.. nel senso che a guardare i miei oscillatori (roba tipo le bollinger bands che si stanno avvicinando molto) un nuovo movimento direzionale è quasi "cotto e pronto" per essere servito.
Davide T.

Piattaforme per il trading (III°) – 15 febbraio 2010

x MG. Grazie molte MG per la tua risposta sulle piattaforme!
Andrea

Strategia sul Trading System 1 + Saipem – 15 febbraio 2010

Mi pare interessante il movimento grafico che il nuovo titolo in strategia sul TS2 ha fatto dopo la discesa tra il 4 e il 5 febbraio.. sembra in atto un pattern di possibile rimbalzo/inversione.... Mi sa però che tutto si deciderà tra domani e mercoledì visti i volumi odierni con un mercato fiacco per via della festività USA. Sto seguendo anche Saipem... ha provato per tre volte l'attacco a 25 negli ultimi tempi, per ora ha fallito...ma se ci riprova per la quarta volta e ci riesce....forse c'è una "cup"..................................
Luke

Cellulare o smartphone per Fineco (VI°) – 13 febbraio 2010

@Armando: Io utilizzo cellulare Nokia xPressMusic 5800 e con Fineco (sito standard) mi trovo bene. Ho provato anche l'iPhone che è ottimo (più intuitivo e veloce...considera che Apple l'ha progettato specificatamente per la multimedialità). Nokia a suo favore ha il costo d'acquisto decisamente inferiore e la netta maggiore autonomia delle batterie. Ciao a tutti e buon we.
SB

Cellulare o smartphone per Fineco (V°) – 13 febbraio 2010

@Cristiano: prova "Atomic Web Browser", scaricabile per iPhone dall'App Store; è nuovo, già terzo nella classifica delle app più vendute e ha fullscreen ed altre migliorie rispetto a Safari.
OSXTrader

Perchè sullo short Fiat non c'era stop più largo ? 13 febbraio 2010

guardando il grafico di Fiat nell'ultimo mese si vede una discesa quasi costante e guardando i prezzi da 11.00 a 7.70 euro, produce molta rabbia...mi chiedo ancora da profano perchè il segnale iniziale possiede breve durata? se inizialmente Lei non fissa gli stop per effetto della volatilità, una volta scattato il segnale ogni movimento al rialzo viene interpretato come un'inversione, invece nell'ultimo caso di Fiat si trattava di rimbalzo, quindi sembra di capire che il segnale in ogni caso non va oltre i tre giorni, ma non si potrebbe avere dal suo sistema opportunamente impostato, un segnale di maggiore durata anche con oscillazioni più ampie, per non incorrere in falsi segnali?
mario

In tutta sincerità le dico che se ha la pazienza e la voglia di leggere un pò tutto il nostro sito, e in particolare mi riferisco all'Archivio Forum nelle sezioni relative a "Psicologia ed emotività del trading", "Rispetto dei segnali", "Resoconti personali", ma anche le pagine FAQ e Specializzaione e metodo troverà gradualmente tutte le risposte ai suoi dubbi. In particolare le consiglio di leggere i post dove si parla di "overfitting". Lei in questa domanda confonde un singolo evento, per di più su un'operazione chiusa da un pò, con quello che è un metodo di trading costruito per avere solidità nel tempo (un atteggiamento tipico di chi sta cadendo nella trappola dell'overfitting: cioè credere che "cucire" un sistema di trading in base ad un singolo, o ad un numero limitato di eventi osservati, sia una scelta azzeccata. In verità nel tempo si rivelerebbe disastrosa). Un metodo di trading deve tenere conto di molteplici variabili che non vanno assolutamente valuate sui casi singoli (tipo il recente short su Fiat che si è risolto in "un piccolo guadagno quando si poteva aver un grande guadagno"), bensì deve essere costruito su un'analisi statistica della continua variabilità delle condizioni di mercato, quindi deve "vestire largo" in modo da non funzionare mai alla pefezione su singole caratteristiche di mercato (cioè: overfitting), bensì deve funzionare mediamente, senza troppa eccezionalità, ma mantenere questa "affidabilità media" in ogni condizione. L'esempio classico che faccio spesso è: se lei osserva il mare in una giornata di bel tempo con vento non molto forte e mare relativamente calmo, le sembrerà ovvio che per correre veloce dovrà scegliere un'imbarcazione tipo catamarano. La migliore per QUELLA condizione del mare. Ma quando il tempo cambia ? Se uno vuole stare in mare sempre deve scegliere ben altro. Per esempio un solido "gozzo" genovese, molto più lento del catamarno nelle tratte brevi, ma in grado alla lunga di stare a galla in qualsiasi condizione di mare (un catamaro affonda facilmente in caso di cattivo tempo, un "gozzo" regge qualsiasi condizione di mare). Confondere l'esito di un singolo trade con quella che "dovrebbe essere" l'impostazione di un sistema denota un approccio psicologico al trading molto errato, e alla lunga pericoloso. Ciò che le sembra ovvio per un caso singolo non lo è affatto per l'operatività protratta nel tempo. La sua domanda in ultima analisi si potrebbe tradurre con un: "perchè non cambia sistema ?". Risposta: perchè con questo sistema di trading siamo sul mercato da quasi 12 anni, e i risultati sono quelli pubblicati. Inoltre lei parte da presupposti del tutto errati, del tipo: "se inizialmente Lei non fissa gli stop per effetto della volatilità, una volta scattato il segnale ogni movimento al rialzo viene interpretato come un'inversione". Falso: qui operiamo solo quando avvengono precise condizioni valutate sull'analisi del rapporto fra fattore tempo e fattore prezzo. Lo scattare di uno stop non c'entra nulla con "interpretare il movimento come un'inversione". Uno stop è "solo" un livello di protezione della posizione, scelto in base a criteri tecnici contingenti, ma sopratutto su metodi finalizzati a proteggere statisticamente nel tempo le posizioni. Il criterio di scelta degli stop ha sempre quindi a che fare con una logica di trading protratta nel tempo, che è l'unica cosa che conta. L'ampieza degli stop è variabile, di parecchio, secondo le condizioni di mercato. Da tempo stiamo operando con stop stretti, ma in anni di spiccata volatilità intraday, in passato, operavamo anche con livelli di stop molto larghi (- o + 10, a volte 15 %). Se avessimo operato con questo atteggiamento da "stop largo" in questi mesi, avremmo, sì, risolto lo short su Fiat in un "gran colpaccio", ma le assicuro che avremmo preso grandi mazzate su altri segnali. Come al solito ciò conta è la solidità nel tempo: un passetto alla volta e vai lontano. Ma se fai overfitting ti esalterai forse per qualche mese, dopo il mercato si riprenderà tutto con molta violenza (e con tanti interessi).
S.N.

Cellulare o smartphone per Fineco (VI°) – 12 febbraio 2010

@Cristiano: non saprei proprio, a me sin dall'inizio funzionano perfettamente sia Directa che Fineco (siti standard) usando Safari, che è il miglior browser mobile che io conosca... il tutto senza modifica alcuna alla configurazione del telefono.
OSXTrader

Equity lines 12 febbraio 2010

Buongiorno Sergio, sono disponibile a far pubblicare le equity lines "artigianali" da me realizzate (unitamente a qualche indispensabile nota esplicativa) in area free. Se può chiedere ai suoi tecnici qual'è il formato preferibile (es. HTML, DOC, PDF...), posso inviarlo anche entro oggi. Cordialità.
OSXTrader

Dovrebbe andar bene l'html, grazie.
S.N.

Cellulare o smartphone per Fineco (V°) – 12 febbraio 2010

Se hai la connessione (uso iphone pack di vodafone) e c'è linea,dovrebbe andare. Non ho alcuna impostazione particolare ne su cell ne sul sito.
Romolo M.

Cellulare o smartphone per Fineco (IV°) – 12 febbraio 2010

@OSXTrader & romyx79, anch'io possiedo un iPhone e utilizzo Fineco, ma nonostante svariati tentativi ed avendo anche chiesto delucidazioni allo stesso help desk Fineco, non riesco ad utilizzare il sito normale.
Avete idea del perchè??? Grazie ed un caloroso saluto.
Cristiano.

Equity lines (III°) + num. di eseguiti – 12 febbraio 2010

x OSXTrader e x Nardini: è per caso possibile pubblicare le lines raccolte da OSX da inizio 2009 ? Se OSX vuole ovviamente, potrebbe gentilmente inviarvele in modo da pubblicarle. Sarebbe interessante per tutti.. anche perchè sono le eq lines raccolte da un utente di shotrading, quindi ci si potrebbe fare un'idea davvero realistica. Tra l'altro anche io condivido tutto quanto dite sulla veridicità delle eq lines (e dei rendimenti in generale) che si trovano in giro. Seguo shotrading da due anni ormai e posso dire che qui in materia di trasparenza e onestà intelettuale siamo in un'oasi felice...e non solo per questo. Un'ultima cosa per dire anche la mia sul numero di operazioni che fa Nardini: anche io appartenevo alla "mandria degli smanettoni" (con risultati...beh...lasciamo stare..) ma da quando seguo N. ho ridotto di ben 5 volte il numero degli eseguiti....... E' già un passo non da poco per diventare un trader vero..sulla disciplina nel rispettare gli stop invece pecco ancora in qualcosa, ma già la drastica riduzione degli eseguiti, unita a qualche "colpetto" messo a segno ogni tanto stanno cambiando del tutto la rotta del mio conto corrente che prima era solo verso... sud...
Massimiliano T.

Certamente, se OSXTrader è d'accordo, può inviarci le equity lines che veranno pubblicate nella sezione "articoli free".
S.N.

Equity lines (II°) – 11 febbraio 2010

@td. Io ho le equity lines (fatte con Excel) da inizio 2009... posso rassicurare su una cosa: salgono sempre... e non di poco. Ovviamente tra fisiologiche "inspirazioni ed espirazioni", ma l'andamento è sempre rassicurante. Peccato non poter avere le serie storiche per costruire equity lines più complete...
OSXTrader

Equity lines – 11 febbraio 2010

Ciao a tutti, la presente solo per dire la mia sulle equity lines: sono un laureando in economia e sto terminando la tesi proprio in materia di trading systems.”Dall’alto” della mia esperienza (ovviamente sto scherzando…) dico che sono assolutamente d’accordo con quanto scritto oggi da Nardini nel post “criterio di valutazione dei segnali dell’indicatore ftsemib”: praticamente tutte le e. lines che troviamo pubblicate nel web sono relative a software di t.systems automatizzati, quasi nessuno tiene conto di variabili fondamentali come lo slippage e tutto il resto. Quindi io le vedo sempre con molta diffidenza … Saluti e complimenti a Nardini per la gran professionalità.
Giacomo R

Cellulare o smartphone per Fineco (III°) – 11 febbraio 2010

Ciao Armando... senza dubbio iPhone... garantisco anch'io al 100% (qui siamo in diversi a usarlo con soddisfazione - io anche con Directa)
OSXTrader

Cellulare o smartphone per Fineco (II°) – 11 febbraio 2010

Iphone in assoluto...compra però il caricatore da auto...batteria con poca autonomia.
romyx79

Cellulare o smartphone per Fineco – 11 febbraio 2010

Ciao a tutti, scusate l'inopportunità ma vorrei un aiuto per la scelta di un cellulare o smartphone per visualizzare il sito Fineco non ottimizzato, in modo la poter gestire meglio SL e TP e una migliore visione.Grazie.
Armando

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