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Noi facciamo trading vero con soldi reali, a differenza della stragrande maggioranza dei servizi "teorici" che vengono proposti su internet. La nostra operatività non è "teorica", è il frutto della nostra esperienza pratica e quotidiana in prima persona nel “campo di battaglia” costituito dal mercato azionario. Facciamo trading autentico, non “consulenza”, e abbiamo l’esigenza di elaborare strategie che siano realmente e costantemente applicabili nella pratica. Non possiamo dare nessuna garanzia sui rendimenti futuri (ma nessuno può farlo, chi lo fa non è in buona fede in quanto il futuro non si può prevedere), possiamo però garantire la condivisione del rischio, fattore che è importante per giudicare la serietà professionale in questo campo.
ESPOSIZIONE
Si premette che quale sia la scelta individuale in materia di esposizione/diversificazione secondo le modalità indicate qui sotto, chiunque segue la nostra operatività sceglie di seguire un metodo di trading speculativo “mordi e fuggi”. Ciò comporta la classica propensione al rischio da “trader” (cioè una propensione medio/alta). La nostra NON è un’operatività adatta agli investitori di medio/lungo periodo con bassa propensione al rischio che non hanno tempo per seguire il mercato quotidianamente, e tantomeno ai “cassettisti”. In ogni caso non è necessario rimanere “incollati” al pc (le moderne piattaforme di trading on-line offrono servizi di alert sms, mail, ecc… E anche noi offriamo servizio di aggiornamento strategie via sms se lo si richiede). In ogni caso chi non segue il mercato con attenzione (e magari sceglie la gestione tramite intermediari “istituzionali” che non applicano quasi mai la logica dello stop-loss) non sa che in verità sta assumendo rischi enormemente più alti di chi fa trading speculativo con applicazione sistematica degli stop-loss (basta guardare le disastrose perdite degli ultimi anni dei portafogli e fondi gestiti tramite intermediari e terze parti…).
Più si ha propensione al rischio e più ci si può sovraesporre sui due Trading Systems, limitando l’esposizione sulle altre posizioni di breve. Secondo tale logica abbiamo i due casi limite all’interno dei quali ci si può muovere per scegliere la distribuzione più adatta alle proprie esigenze:
- alta propensione al rischio: opera solo sui due Trading Systems che generano segnali su unico titolo ciascuno riguardanti cicli di brevissimo (le posizioni rimangono aperte per un periodo che va indicativamente da un minimo di 2 o 3 giorni ad un massimo di 15-20)
- bassa propensione al rischio: divide il capitale in due parti, metà sui Trading Systems (25%+25%) e metà distribuita sulle altre posizioni di breve con un 10 % su ogni posizione, per un massimo di 5 contemporaneamente. (Considerando che raramente, per quanto riguarda le “altre posizioni di breve” al di fuori dei due TS, siamo esposti per più di 3 o 4 operazioni contemporaneamente, tale scelta porterà ad avere sovente parte di liquidità ferma).
NUMERO CHIUSO
Al fine di salvaguardare la nostra operatività l'accesso all'Area Trading è a numero chiuso. Abbiamo fissato un tetto massimo di utenti che cerchiamo di non superare mai. Ciò non è finalizzato tanto a proteggere l'operatività sui titoli molto liquidi (il nostro è un piccolo sito di traders indipendenti che non può certo attirare l'attenzione dei grossi investitori istituzionali), quanto a proteggere quelle operazioni che di tanto in tanto effettuiamo anche su titoli meno liquidi. Pertanto è possibile che in alcuni periodi dell'anno non si accettino immediatamente sottoscrizioni di nuovi abbonamenti ma ci sia da attendere un periodo da valutare al momento (i rinnovi hanno comunque priorità). Inoltre il form di registrazione per le passwords di prova non è sempre disponibile, e persino chi è riuscito a registrarsi a volte deve attendere qualche giorno prima di ricevere i codici di accesso. In questo modo manteniamo costantemente sotto un tetto prefissato gli accessi alle nostre strategie. Il numero chiuso rende ShoTrading.com un servizio unico nel panorama dell'informazione finanziaria italiana. E questo a noi appare come un dato desolante, in quanto riteniamo che un certo grado di “riservatezza” sia una scelta necessaria per motivi tecnico-operativi, e una prova inequivocabile di onestà intellettuale, condivisone del rischio e serietà professionale.
USO COSTANTE DELLO STOP-LOSS (taglio delle perdite)
Nel nostro modo di operare adottiamo sempre in maniera ferrea, senza “se” e senza “ma”, l’uso dello stop-loss, cioè il taglio immediato delle operazioni in perdita. Questo è per noi un punto fermo e imprescindibile. Non manteniamo mai aperte posizioni che stanno perdendo oltre il livello di rischio massimo che ci siamo imposti. In questo modo non ci si ritrova MAI con perdite eccessive o addirittura non recuperabili.
EVITARE L’OVERTRADING (fare troppe operazioni)
Evitiamo l'overtrading (fare freneticamente un numero eccessivo di operazioni): vogliamo star fuori dal mercato nelle fasi di zig-zag laterale, sia perchè statisticamente sono quelli che portano le perdite, sia perchè non è agevole per motivazioni pratiche e psicologiche stare sul mercato senza interruzioni. La media dei nostri Trading Systems di breve è va dalle 2 alle 4 operazioni al mese ciascuno (anche meno nei periodi a volatilità non ottimale). Non è necessario ne consigliabile stare troppo nel mercato. I sistemi automatici e del tutto "teorici" che propongono performances mirabolanti non sono applicabili nella realtà (provateli per rendervene conto nella pratica...) perchè caratterizzati dall'overtrading, cioè dallo stare continuamente nel mercato con un alto numero di segnali, segnali che è sempre difficilissimo seguire sia per motivi pratici che psicologici. Tra il dire e il fare...
GUADAGNARE SIA AL RIALZO CHE AL RIBASSO (Long e Short)
Cerchiamo di guadagnare a prescindere dalla direzione del mercato: operiamo sia “long” (al rialzo) che short (al ribasso con vendita allo scoperto) in modo da poter guadagnare anche nei periodi nei quali il mercato è in trend negativo. Ormai tutte la maggiori piattaforme di trading on line offrono la possibilità di operare al ribasso tramite vendita allo scoperto sui titoli a maggior capitalizzazione. Sui siti delle più diffuse società di mediazione per il trading on line (come Fineco, Directa, ecc…) si trovano le spiegazioni dettagliate per operare anche al ribasso. Dal punto di vista pratico è ormai estremamente semplice, molto più di quanto non pensi abitualmente chi non ha mai effettuato la vendita allo scoperto di un titolo. A noi non interessa in che direzione va il mercato, interessa solo che il mercato si muova e che ci sia una volatilità accettabile.
CENNI BIOGRAFICI su Sergio Nardini
Trader e analista indipendente. Dal 1997 è ideatore e responsabile di www.ShoTrading.com, servizio che fornisce via internet informazioni e dettagliate strategie operative agli investitori privati, in modo che essi possano aggirare le trappole della disinformazione operata dai media istituzionali, e investire nel mercato azionario con conoscenze tecnico-operative di tipo professionale. E’ editorialista per le principali testate web nazionali del settore, come Yahoo Italia e Trend On Line, più molte altre d’informazione indipendente. E’ autore di molti articoli-inchiesta in materia finanziaria. E’ ideatore di sistemi e indicatori d’interpretazione statistica dei cicli dei mercati azionari. Nel 2002 è stato invitato dalla società italo-francese Blue M/Societè Generale a partecipare ad una competizione tra migliori 130 operatori di borsa italiani. Da assoluto indipendente, e utilizzando strategie operative basate su una teoria di propria ideazione ("la teoria d’interpretazione del rapporto tra tempo e spazio, dove lo spazio è occupato dal prezzo”), la sua gestione si è piazzata tra le migliori cinque nella storia assoluta della Blue M. in termini di risultati reali conseguiti sul mercato (tra gli altri piazzati ai primi 5 posti compariva un assistente di premio Nobel e il gestore di uno dei migliori fondi indipendenti USA).
Appassionato di logica e filosofia occidentale e orientale (ha studiato all’Università di Genova), è interessato in particolare al pensiero di Schopenhauer e Wittgenstein. Studia e pratica tecniche di insight (“concentrazione e visione profonda”) con maestri thailandesi e cino-giapponesi appartenenti alle tradizioni Theravada e Zen delle quali è appassionato studioso fin dai primi anni ’90 (ha studiato con il Prof. G.C.Giacobbe, ricercatore del CNR e titolare della cattedra “Fondamenti delle discipline psicologiche orientali” presso l’Università di Genova). Segue con attenzione gli sviluppi delle moderne ricerche scientifiche relative a tali contesti (apprezza in particolare il lavoro che da anni sta effettuando l’equipe del Prof. Richard J. Davidson, Harvard University, nel laboratorio "Brain & Emotion Research" della Wisconsin-Madison University, USA). Molto attento alle componenti psicologiche del trading di borsa, ritiene che lo studio della psicologia dinamica, e la pratica delle tecniche di autocontrollo emotivo e autoanalisi psicologica appartenenti alle antiche tradizioni orientali originarie (e non ai volgari “scimmiottamenti modaioli ” della moderna “new age"), siano di aiuto fondamentale anche nella quotidiana attività del trading di borsa. E’ convinto che la fusione tra la moderna scienza occidentale e la mistica logico-razionale dell’oriente antico porterà, come predetto da Schopenhauer, una “fondamentale mutazione nel nostro sapere e pensare”. Le moderne scoperte in materia di Fisica quantistica stanno già portando molti dei nostri scienziati in tale direzione...
CONCLUSIONI
Il nostro tipo di operatività è quindi studiato oltre che per guadagnare soldi, anche per migliorare la qualità di vita del trader tramite un'operatività non eccessivamente frenetica, un’operatività accessibile a tutti, sia al trader esperto (tra i nostri abbonati annoveriamo due trading desks di traders professionisti) che a chi vuole muovere i primi passi nel mondo del trading di borsa senza farlo da autodidatta sprovveduto, ma con l’appoggio di traders professionisti di lunga e certificata esperienza.
www.ShoTrading.com
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