Indicatore cicli di medio-breve SPREAD BTP-BUND

Proponiamo da oggi una piccola novità che è il risultato di un setaggio costruito nei mesi scorsi partendo dalla formula che costituisce il nostro Indicatore FTSE MIB ShoTrading, ma adattato ai cicli di medio-breve dello SPREAD BTP-BUND 10Y. Mi è stato richiesto da alcuni amici traders di una piccola trading-room, e considerando che lo la differenza dei tassi di interesse tra i BTP italiani e i BUND tedeschi decennali ha un andamento inversamente proporzionale abbastanza costante, almeno sui cicli di medio-breve, il setaggio è stato relativamente semplice, e può essere usato come elemento-indicatore di analisi per i movimenti dell’indice azionario italiano. E’ un indicatore costruito su frames temporali un po’ più ampi rispetto a quelli del nostro indicatore FTSE MIB, quindi è indicativo di cicli di medio-breve con orizzonte temporale un po’ più “largo” rispetto ai cicli che quotidianamente seguiamo da tanti anni sull’indice FTSE MIB (cicli di breve-brevissimo). In ogni caso la durata temporale dei cicli ha come sempre una stretta correlazione con la volatilità: quando la volatilità è alta i cicli possono essere più veloci e risolversi in minor tempo rispetto a quelli delle fasi a bassa  volatilità. Vediamo qui sotto il risultato del test sui movimenti da inizio anno:

12/01 - L’indicatore dava un segnale di ribasso dello Spread a metà seduta del 12 gennaio. Il primo elemento interessante da notare è che manteneva attivo il segnale ribassista fino a metà marzo, non dando mai segnali d’inversione, nemmeno nell’impennata veloce avvenuta tra il finale di seduta del 15 febbraio e l’apertura del giorno dopo (che veniva letta come un pull-back interno al ciclo)

29/03 – Il giorno 29 marzo intorno alle 15 l’indicatore da il primo segnale d’inversione rialzista dello Spread BTP-BUND

Situazione attuale: alla chiusura del 30 marzo 2012 l’indicatore continua a rimanere in ciclo “up” sul segnale del 29/03, senza indicare ancora nuovi livelli attivi d’inversione. Come si vede dal grafico lo Spread è però da metà aprile in una fase di congestione laterale a cavallo di area 375-400. L’indicatore si avvicina al nuovo completamento di conteggio (nuovo segnale) che potrebbe avvenire entro le prossime 3 o 6 sedute (l’attesa dipenderà dalla volatilità). Perché venga generato un livello di possibile inversione ribassista deve prima esserci una perdita di quota 375 o perlomeno un proseguimento laterale a cavallo di tale quota nella parte bassa del rettangolo di congestione. Seguiremo l’evolversi della situazione con periodici aggiornamenti che verranno pubblicati nelle fasi cruciali dei cicli. 

Sergio Nardini - www.ShoTrading.com

(click sul grafico per ingrandirlo in nuova finestra)

 Grafico e analisi cicli SPREAD BTP-BUND 10Y