Indicatore FIB: target impulso raggiunto. 

25/03/2019 (17:00) - Indicatore FIB/FtseMIB ShoTrading (impulsi di brevissimo e cicli di breve). Lo scorso 21 marzo tra le 13:20 e le 13:30 scattava il segnale short preindicato sul nostro indicatore al break di quota 20730. Quel giorno il Future, dopo aver fatto scattare il segnale, rimbalzava fino a chiudere in area 20900. L'indicatore manteneva aperto il segnale ribassista e il giorno successivo, venerdì 22, iniziava velocemente la discesa subito dopo l'apertura. Il nostro target d'impulso di brevissimo è sempre piazzato in area  200-300 punti dal livello del segnale, quindi in questo caso in area 20530-20430. Tale area di target è stata pienamente raggiunta. Ora rimane aperto il segnale per un eventuale ulteriore estensione del movimento ribassista (ciclo di breve), ma attenzione perchè l'indicatore dopo i movimenti di metà seduta di oggi tollera pochissima oscillazione in alto e ha piazzato il Confine di limite e chiusura del segnale molto stretto (dettagli in Area Trading). Quindi manterrà aperto il segnale sul ciclo solo in caso di continuazione della discesa dai livelli attuali, senza tollerare ulteriori pull backs in rimbalzo.

Ricordiamo che l'Indicatore ShoTrading è sempre "settato" sul Future FIB/FtseMIB a scadenza più vicina, ma può essere applicato nel trading con MiniFIB, ETF FtseMIB o altri derivati replichino fedelmente l'andamento dell'indice Ftse MIB. In particolare ai traders meno esperti consigliamo di iniziare con ETF Ftse MIB per esempio ETF a leva2, in modo da potere dosare l'esposizione in base alla personale propensione al rischio e prendere confidenza, anche dal punto di vista psicologico, con un Indicatore multiday che mantiene i segnali aperti in overnight per più giorni.

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N.B. - Queste analisi non equivalgono a dire "sale se sopra x, altrimenti scende se sotto y" basandosi su semplici supporti e resistenze tracciate sui grafici. Qui ci muoviamo al di là dell'analisi tecnica tradizionale perchè vogliamo capire QUANDO un break ha importanza e QUANDO invece è da ignorare. Lo facciamo analizzando in maniera sistematica l'interazione tra fattore tempo e fattore prezzo, per mezzo di sistemi di conteggio ciclico che si adattano dinamicamente alle variazioni di volatilità del mercato e alle conseguenti influenze sui cicli temporali.