Trading FIB: gap up, distacco emotivo e disciplina. 

Estratto dal report ShoTrading del 5 aprile: Il mercato come sua consuetudine oggi ci ricorda che quando il tuo Ego acquisisce sicurezza psicologica dopo un buon trade devi sempre mantenere i piedi per terra perchè ogni segnale è una "battaglia nuova". Dopo il ciclo del 21 marzo (che avevamo sfruttato molto bene sia nel suo impulso di brevissimo che sulla chiusura di ciclo, grazie anche ad un confine iniziale che aveva calcolato perfettamente il range di oscillazione del segnale, vedi grafico) abbiamo avuto il 29 marzo il segnale successivo. Era un segnale long che tollerava bene il pull back correttivo iniziale (gap down dell'altro ieri). Durante la ripresa verso l'alto di quella seduta (3 aprile) veniva però piazzato un Confine di limite inferiore poco sotto il minimo di seduta, il Confine veniva bucato "di un niente" ieri mattina e poco dopo il FIB è partito al rialzo, fino al gap up di oggi, esprimendo quel ciclo long dal quale siamo stati buttati fuori. La lezione psicologica sta nel fatto che non bisogna percepire ciò come una "beffa", perchè ciò significherebbe rimanere psicologicamente legati ai singoli trades, quando in verità ciò che importa è solo il seguire un metodo e la sua logica con disciplina e distacco emotivo. Fare trading comporta anche chiudere delle posizioni in stop per poi vedere il mercato andare subito dopo nella direzione che si voleva. Non è la prima volta che succede, non sarà l'ultima. - Venendo alla situazione attuale: apertura in forte gap rialzista oggi con il FIB alto in area 22300. Dopo questo movimento dobbiamo attendere che l'indicatore si riallinei col mercato e arrivi al prossimo completamento di ciclo. [...] [Continua in Area Trading]

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N.B. - Queste analisi non equivalgono a dire "sale se sopra x, altrimenti scende se sotto y" basandosi su semplici supporti e resistenze tracciate sui grafici. Qui ci muoviamo al di là dell'analisi tecnica tradizionale perchè vogliamo capire QUANDO un break ha importanza e QUANDO invece è da ignorare. Lo facciamo analizzando in maniera sistematica l'interazione tra fattore tempo e fattore prezzo, per mezzo di sistemi di conteggio statistico che si adattano dinamicamente alle variazioni di volatilità del mercato e alle conseguenti influenze sui cicli temporali. E' una logica di lavoro diversa dalla classica analisi tecnica basata esclusivamente su ciò che è visibile ed evidente sul grafico.