Trading mordi e fuggi: cicli FIBSP

31/03/2017 (15:55) – Sui movimenti veloci del Future FIB Ftse MIB oggi diamo qui un'occhiata al grafico di breve tramite il nostro Indicatore ShoTrading (impulsi di brevissimo + cicli di breve). Recentemente, da metà marzo, abbiamo avuto tre segnali finalizzati principalmente a cogliere gli impulsi di brevissimo: il 15 marzo scattava un segnale long, segnale che funzionava molto bene in quanto il giorno dopo il mercato apriva in forte gap rialzista e si muoveva per due o tre sedute anche oltre quella che era l'area del target di I° impulso di brevissimo (il ciclo dell'indicatore veniva poi chiuso il 20 marzo). Il 27 marzo scattava invece un segnale short. Questo segnale aveva però un confine di limite/stop strettissimo in coincidenza dei massimi della medesima seduta. Tali massimi venivano superati entro la chiusura, quindi chiudevamo subito questo segnale all'interno della seduta stessa e ci mettevamo in attesa. Veniamo alla situazione attuale: il 28 marzo scorso scattava il nuovo segnale, un long (rialzo) a quota 19835. Ora bisogna prestare molta attenzione in quanto il FIBSP sta tentando un attacco ad area 20.000. Se riuscirà nel break entreremo in area di target dell'impulso veloce di brevissimo. Ma su questi livelli, e su questo segnale in atto, l'indicatore non tollera correzioni, quindi abbiamo fissato un livello di Confine (limite inferiore di stop/chiusura del segnale) molto stretto, e già più alto della quota alla quale era scattato il segnale martedì scorso (dettagli operativi riservati Area Trading Shotrading). Pertanto consigliamo, in ottica di trading "mordi e fuggi" veloce sui movimenti di pochi giorni, di chiudere le posizioni long in caso di respinta dagli attuali livelli e ritorno sotto area 19900

Trading professionale Azioni e FIB FtseMIB

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N.B. - Queste analisi non equivalgono a dire "sale se sopra x, altrimenti scende se sotto y" basandosi su semplici supporti e resistenze tracciate sui grafici. Qui ci muoviamo al di là dell'analisi tecnica tradizionale perchè vogliamo capire QUANDO un break ha importanza e QUANDO invece è da ignorare. Lo facciamo analizzando in maniera sistematica l'interazione tra fattore tempo e fattore prezzo, per mezzo di sistemi di conteggio statistico che si adattano dinamicamente alle variazioni di volatilità del mercato e alle conseguenti influenze sui cicli temporali. E' una logica di lavoro diversa dalla classica analisi tecnica basata esclusivamente su ciò che è visibile ed evidente sul grafico.