FOREX. USD/CHF:  oltre al break ci vuole il "quando"...

USD/CHF: Nelle ultime nostre analisi cicliche (cicli di breve-brevissimo periodo) spiegavamo che avremmo ritenuto segnale rialzista il superamento di quota 0,9301 a patto fosse avvenuto entro la chiusura del 5/12. Il segnale non scattava. Quota 0,9301 veniva, sì, superata, ma il giorno dopo (6/12). Nell’ultimo aggiornamento spiegavamo che tale break necessitava di ulteriori conferme durante le tre sedute successive, in quanto era avvenuto “posticipato di un giorno rispetto al nostro conteggio” (vedi analisi pubblicata il 7 dicembre). Quindi bisognava attendere che il nostro indicatore tornasse “in sincrono” sul conteggio ciclico. Nelle sedute successive non ci sono state conferme, l’indicatore non ha mai dato un nuovo livello-segnale al rialzo. Ora le quotazioni stanno bucando i minimi di area 0,9200. Per arrivare a eventuali nuovi segnali dobbiamo attendere il prossimo completamento del conteggio ciclico sul nostro indicatore, l’attesa dipenderà in parte anche dalla volatilità. 

Questo per intendere quanto sia importante non solo osservare i break sui grafici, ma capire quando essi avvengono, in modo da distinguere i falsi segnali da quelli affidabili.

 (click sul grafico per ingrandirlo in nuova finestra)

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