Psicologia del trading: il pensiero dicotomico.

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Psicologia del trading: il pensiero dicotomico

Estratto da “Il pensiero dicotomico nel trading” di R.Bianchet.

[…] una volta raggiunta una data decisione usando qualsivoglia modello o tecnica, la relazione fondamentale del trading inizia inesorabilmente a funzionare e il trader si trova bloccato in un sistema di pensiero dicotomico da cui e' difficile uscire, se non si e' compreso a pieno come funziona questo sistema di pensiero. Cerchiamo di chiarire con uno schema quello che definisco : "modello di pensiero dicotonico" relativo ad un trade perdente ed ad un trade vincente
Ad un trade perdente di solito un trader associa una serie di relazioni sia a livello monetario (perdita) sia a livello psicologico (ho avuto torto) che emotivo (di solito emozioni negative), che potremmo sintetizzare come appartenenti alla fascia del dolore. Lo stesso concetto può essere ripetuto all'incontrario per un trend vincente. In questa prima introduzione delle dicotomie vediamo comunque che, al concetto di Perdita vengono associate una serie di elementi negativi e quindi di dolore, e che al concetto di Profitto vengono associati degli elementi positivi e quindi di piacere. Se pero' a questo modello aggiungiamo come elemento fondamentale l'aspettativa (trattata nella sezione della dissonanza cognitiva) , vedremo che e' l'aspettativa, e non la perdita o profitto, la parte piu' importante causante l'istaurarsi del pensiero dicotomico. Ed e' la stessa aspettativa che provoca il fenomeno della dissonanza cognitiva (la ristrutturazione cognitiva per non deludere una aspettativa.) Il pensiero dicotomico provoca reazioni susseguentemente sempre più negative se i trade per frequenza o entita' ricadono nel lato sinistro. Ma l'introduzione della aspettativa nel sistema ci spiega come mai certe volte associamo sensazioni negative anche a trade positivi e come e' possibile raggiungere livelli di perdita superiori a quelli che ci eravamo fissati in partenza. Ma oltre a cio' la relazione psicologica fondamentale ci spiega come mai fare trading e' cosi difficile a livello emotivo. La relazione fondamentale del trading riguarda quindi l'aspettativa (e le sua relazione con la dicotomia piacere/dolore) e le cause che questo processo mentale ha sull'attività specifica di trading come raffigurato nello schema sottostante:

PIACERE: profitto, ragione, emozioni positive, successo.
DOLORE: aspettativa sbagliata, torto, emozioni negative, paura di fallimento.

Facciamo qualche esempio per rendere piu' chiara questa relazione fondamentale che dimostra che per un trader sia molto, molto piu' importante che la sua aspettativa sia soddisfatta (e conseguentemente avere ragione), che l'ottenere un profitto. Un trader apre una posizione lunga dollaro/euro con un aspettativa che il dollaro salga fino ad un certo punto, ma non oltre. Arrivato a quel punto chiude la sua operazione. Questa potrebbe essere definita come un operazione giusta, che dovrebbe provocare sensazioni positive (lato destro) , ma cosa succede se appena chiusa la posizione il dollaro iniziasse a salire velocemente ancora in termini percentuali, rispetto al punto di chiusura della posizione? Ecco che la trasformazione di un'aspettativa giusta in un'aspettativa sbagliata iniziera a far sperimentare al nostro trader senzazioni da lato sinistro (torto, perdita, emozioni negative), questo anche se la posizione originale e' stata chiusa in utile. Un altro esempio della potenza delle aspettative e' la cosidetta forte perdita, la perdita che va olte i livelli di rischi normalmente accettati dal trader. Mettiamo, per esempio, che lo stesso trader continui a mantenere una visione positiva riguardante lo sviluppo del corso dollaro/euro per il futuro, ma che invece la valuta inizi a scendere vistosamente. Ecco che il trader iniziera' a sperimentare tutte le situazioni negative causate dall'effetto della dissonanza cognitiva. E puo' ridurre questo effetto solo attraverso tre modi:

• Produrre un cambiamento nell'ambiente
• Cambiare il proprio comportamento
• Cambiare il proprio mondo cognitivo (cambiando opinione, atteggiamento, aggiungendo nuove informazioni, sfuggendo ad altre informazioni, ecc.)

Per produrre un cambiamento nell'ambiente il trader dovrebbe avere liquidita' sufficiente da cambiare la direzione del mercato (cosa difficile e rischiosa). Cambiare il comportamento: riconoscere che forse la sua previsione non e' stata corretta o che sono intervenute nuove informazioni che non l'hanno resa corretta e chiudere la posizione. Cambiando il proprio modo cognitivo. Il piu' delle volte il trader inizia a mettere in pratica sistemi di difesa psichica come l'esposizione selettiva ("non leggo articoli negativi riguardo la debolezza del dollaro") e la percezione selettiva ("valuto solo quelle informazioni che mi permettono di mantenere una visione positiva della crescita del dollaro"). I trader perdenti inizieranno sistematicamente a cambiare il proprio modo cognitivo , ed in questo specifico caso il dollaro potrebbe continuare a perdere valore consistentemente ma il trader pur di non vedere affermata come sbagliata una sua aspettativa eviterà in tutti i modi di chiudere la posizione in perdita o medierà' al ribasso la posizione per abbassare il punto di entrata (guadagnando ancora di piu' quando la sua aspettativa verrà' soddisfatta). Questo tipo di comportamento puo' generare la cosidetta perdita "monster" quella che non solo causa dei danni finanziari notevoli (perdita del capitale di trading ) ma anche danni psicologici che impediranno poi ripresa dell'attivita' di trading.
In ogni caso gli elementi del lato sinistro (aspettativa sbagliata, tor to, perdita, emozioni negative ) saranno in ogmi modo da evitate dal trader e tutte le perdite produrranno dolore. Se non si esce dal pensiero dicotomico, diventa pressoche impossibile effetuare trading con successo. Non solo e' oggettivamente difficile trovare un sistema che produca utili in maniera consistente, ma il susseguirsi di inevitabili aspettative sbagliate che generano perdite produrranno nel trader
uno stato di stress di fondo che minerà alla lunga suo il sistema decisionale ed equilibrio psichico.
Usando il pensiero dicotomico siete condannati a fare trading in costante stato di dolore e stress , che diventa sempre via via più grande se siete più spesso dalla parte dell'aspettativa sbagliata. Ogni volta che la vostra aspettativa e' sbagliata , subite una perdita e il vostro sistema psicologico
subisce un deterioramento. A nessuno piace avere torto e perdere dei soldi.
Il progressivo deterioramento della condizione psichica individuale, dovuta al fatto che nel trading e' molto facile perdere frequentemente, può causare reazioni a catena nel trading e nella vita privata tra le quali:

• Perdita finanziaria
• Trading irrazionale
• Trading di vendetta
• Trading contro il mercato
• Trading contro qualcuno
• Stress, confusione
• Paura
• Paura di sbagliare
• Superstizione
• Perdita di autostima
• Insicurezza
• Emozioni negative
• Atteggiamenti negativi nei confronti dei soldi
• Instabilità
• Atteggiamenti negativi nei confronti della vita in generale
• Perdita di concentrazione, o concentrazione fissa nel brevissimo
• Perdita di controllo

Il dissociarsi dal concetto di aspettativa giusta = profitto= piacere e aspettativa sbagliata= perdita= dolore e' fondamentale perche' il trading e' un'attivita probabilistica , e tutti i trade possono essere potenzialmente giusti o potenzialmente sbagliati. Esiste solo una possibilita' di entrare in un trade sapendo che e ' giusto dall'inizio, ma questo si chiama Insider Trading ed e' un reato punibile penalmente. La comprensione e quindi il superamento del pensiero dicotomico da parte di un trader gli permette di entrare nel modello di pensiero usato dai trader di sucesso che e' il modello probabilistico in cui si fa trading senza aspettative o con aspettative non collegate alla dissonanza cognitiva (e quindi fuori dalla dicotomia). Per uscire dal pensiero dicotomico aspettativo ed entrare nel pensiero dei t rader di successo o pensiero probabilistico , l'unica via e quella di riassociare in maniera consapevole e determinata con un processo di " condizionamento mentale " la dicotomia piacere/dolore al seguire o no le regole del vostro Piano di Trading. Presupposto questo che implica lo studio e la creazione di un Piano di Trading (di cui il sistema di trading e' una componente) altamente organizzato che preveda nei minimi dettagli che cosa fare e in quale occasione. Anche nel caso si verifichino eventi per cui non esiste una regola. I trader di successo sono riusciti ad uscire dal pensiero dicotomico e hanno formulato un Piano di Trading consistente ed in armonia con se stessi. Bisogna quindi imparare a fare trading senza aspettative sul singolo trade, ma sulla visione a lungo termine del piano generale di trading, associando for te piacere, ogni volta che le proprie regole sono fedelmente seguite, e non solo quando si ottiene un profitto.
Bisogna quindi imparare anche ad associare dolore ogni volta che il piano generale e le regole non sono seguite, anche in caso di profitto, giacché l'eventuale profitto di breve periodo sarà ben presto ridato al mercato.
Come operano i trader di successo:

PIACERE: ha seguito il suo piano di trading e il metodo.
DOLORE: non ha seguito le regole del suo piano di trading.


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