FAQ

Risposte a domande tipiche
  • “Su richiesta date consigli su posizioni già aperte o portafogli azionari ?”
  • Non diamo consigli su posizioni aperte basandosi su strategie non indicate da noi, non avrebbe senso da un punto di vista tecnico, soprattutto nei casi di posizioni in perdita a causa della mancata applicazione degli stop-loss.
  • “i segnali sono da considerarsi validi in qualsiasi momento della seduta o solo in apertura o chiusura?”
  • I segnali sono da intendersi scattati in intraday, cioè il break del livello indicato (sia esso di buy, sell o stop) è valido in qualsiasi momento della seduta ufficiale. Eccezion fatta per eventuali segnali aventi indicazione “A11:45″ (molto rari). In questo caso si deve attendere conferma dopo le prime 2 ore e 45 di contrattazione (secondo le modalità spiegate nell’Area Trading, tabella strategie)
  • “i segnali sono da considerarsi validi anche se scattano nella seduta di After Hour o in asta?”
  • No. Le strategie sono da applicarsi esclusivamente durante l’orario ufficiale di borsa aperta cioè quando sono avviate le contrattazioni standard a books aperti. Vanno del tutto ignorate le fasi di After Hour e le aste pre-apertura e chiusura (salvo eccezioni esplicitamente indicate).
  • “perchè un segnale sia scattato basta che il titolo tocchi il livello indicato oppure deve bucarlo?”
  • Ogni segnale, sia esso di buy, sell o stop, è da considerarsi scattato quando il prezzo buca di almeno un tick il livello indicato.
  • “sulle ultime posizioni aperte non sono ancora indicati gli stop-loss, come mai ?”
  • Non è detto che lo stop-loss sia fissato subito dopo (o addirittura prima) che si è preso posizione, può capitare a volte che sia necessario attendere che i sistemi identifichino il range di volatilità, che è un valore dinamico e non fisso.
  • “è scattato un segnale ma il titolo apriva in gap molto oltre il livello indicato in strategia, cosa devo fare? vale la pena entrare lo stesso o aspetto?”
  • In caso di apertura in gap-up oltre il livello di buy (o in gap-down oltre il livello short) noi entriamo solo se riusciamo a farlo non oltre l’1,5 % il livello indicato in strategia. N.B. – tutto ciò vale per i segnali buy (acquisto) o short selling (vendita allo scoperto) cioè i segnali di apertura della posizione, ma non per i segnali di stop-loss e stop-profit che applichiamo sempre senza “se” e senza “ma”, anche in caso di gap d’apertura
  • “io non posso stare davanti al monitor in ogni momento della seduta, come posso operare con i vostri Trading Systems?”
  • Ormai anche molti TOL italiani (es. Fineco, Directa e molti altri in continua crescita) consentono di impostare in maniera condizionata e automatica gli ordini. In questo modo si può impostare prima un ordine di buy, sell, stop o take profit, in modo che scatti se si verifica una determinata condizione, senza dover osservare in continuazione l’andamento del mercato ed essere costretti ad inserire gli ordini “manualmente” al verificarsi del segnale. Inoltre i medesimi TOL consentono di impostare avvisi di alert sms sul proprio cellulare quando un titolo buca un determinato prezzo. E’ anche disponibile, come “optional” facoltativo per i nostri iscritti, il servizio di avvisi sms per ricevere in tempo reale sul proprio cellulare gli aggiornamenti operativi.
  • “Ho provato più volte a registrarmi sul sito per ricevere i codici di prova, ma non ci riesco mai perché la pagina di registrazione non è mai disponibile”
  • Le nostre strategie operative sono accessibili a numero chiuso prefissato. Tale caratteristica è più unica che rara, sia in Italia che all’estero. Ciò al fine di salvaguardare il più possibile le strategie con le quali facciamo trading anche in prima persona. Siamo molto rigorosi in questo, infatti la concessione delle passwords di accesso (cioè la disponibilità del modulo di registrazione) mediamente avviene solo per un totale di 5-15 giorni al mese. Nei restanti giorni è necessario attendere che il form di registrazione sia di nuovo disponibile. E’ evidente che lo scopo del servizio ShoTrading non sia quello di “vendere” il maggior numero di abbonamenti e “segnali” possibili…Trovate spiegazioni dettagliate nella pagina “Specializzazione e metodo”.
  • “Ho usufruito del periodo di prova. I vostri sistemi mi sembrano interessanti, ma non hanno dato segnali in questi giorni, pertanto ritengo che 10 giorni siano un periodo troppo breve per valutare il vostro servizio”
  • “Ho usufruito dei 10 giorni di prova gratuita, ma le operazioni che avete fatto sono state chiuse in perdita, quindi rimango perplesso nei confronti del servizio che offrite”
  • Domande di questo tipo denotano una concezione psicologica del trading errata. Il periodo di prova gratuita di 10 giorni serve per visionare il nostro metodo di lavoro. Un periodo così limitato non serve certo a valutare la validità di un servizio di trading, e non servirebbe nemmeno se durasse uno, due o tre mesi. Può capitare che si usufruisca di tale periodo in giorni nei quali non scattano segnali operativi, oppure nei quali scattano segnali che si risolvono in perdita (“stop-loss”), o al contrario in guadagno (“profit”). La cosa è del tutto ininfluente in termini di valutazione del nostro (e di qualsiasi) servizio di questo tipo, infatti ciò che conta è la validità di un metodo di trading nel tempo. Nel nostro caso potete visionare la pagina “Rendiconto”, le spiegazioni delle pagine “Specializzazione e metodo”, “Indicatore FtseMib e Trading Systems”, il Forum, l’archivio Articoli “Generici”. Senza contare che nell’Area Trading sono sempre disponibili tutti i reports più recenti. Il periodo di prova gratuita deve servire a valutare se il nostro metodo di trading è compatibile con le proprie esigenze e non certo se “fa guadagnare da subito” o se “in quei determinati giorni ha portato a chiudere operazioni in perdita”. Qualsiasi trading system vincente è caratterizzato da fasi di guadagno (“profit”) alternate a fasi di perdita (“loss”, quando episodiche, o “drawndown” quando durano per un certo periodo). Definiamo tali fasi “inspirazione” ed “espirazione”. Ciò che conta è mantenere un corretto ritmo tra le due fasi che permetta guadagni nel tempo con medie di continuità accettabili. Tale ritmo racchiude in sé, come parte integrante e irrinunciabile, anche numerose operazioni chiuse in perdita tramite la costante e metodica applicazione dello stop-loss (taglia la perdita) che è, e sempre sarà, il miglior alleato del trader. Fantasticare di trading systems che non generino mai segnali in perdita è pura fantascienza, e se si anela a ciò è meglio non fare trading…